Hotel Ristorante Castellinaria… forse è qui che Modugno pensò a Volare… nel blu, dipinto di blu

Hotel Ristorante Castellinaria… forse è qui che Modugno pensò a Volare… nel blu, dipinto di blu

SERVIZIO SPECIALE POLIGNANO A MARE
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a cura di Giovanni Mercadante,
Inviato Speciale Newsfood.com

 

POLIGNANO A MARE
LA CITTA’ DI DOMENICO MODUGNO
TELLING STORY

HOTEL-RISTORANTE CASTELLINARIA

Location frequentata dal cantante Domenico Modugno, cugino del proprietario di allora.

Don Giacomo De Cillis

Sig.ra Eloenora

L’Hotel-Ristorante Castellinaria nasce da un visione onirica di Don Giacomo Calderaro De Cillis, la cui struttura è situata nella baia di S. Giovanni, a pochi chilometri dal centro abitato di Polignano a Mare, in direzione di Bari.

Una caletta di un centinaio di metri di lunghezza, le cui acque blu, adagiandosi sul fondo sabbioso bianco, conferiscono un senso esotico alla località.

Ai due bordi estremi dell’insenatura affiorano degli speroni rocciosi di calcarenite, dentro i quali la natura ha scavato delle grotte, di cui una già utilizzata in tempi remoti dai monaci basiliani come luogo di preghiera. I resti di affreschi sono la testimonianza della loro permanenza in detto luogo.

 

La storia di questa area balneare, con annesso complesso ricettivo, prende corpo per la prima volta grazie alla cortese disponibilità della gentilissima signora Eleonora vedova Calderaro De Cillis, memoria storica di Castellinaria.

Lei conserva ancora oggi nella sua mente i ricordi di suo marito unitamente alle numerose fotografie che sono l’archivio di famiglia.

La “telling story” viene raccontata da lei, per molti versi suggestiva per l’intraprendenza di don Giacomo, imprenditore lungimirante, mentre per altri aspetti dolente, a causa dei vampiri della burocrazia che rallentarono la realizzazione di questo splendido luogo.

Don Giacomo nacque a Polignano a Mare l’8 febbraio 1925 (+6.12.2003).

 

spiaggia e struttura

Fu zio Sergio che ebbe l’idea negli anni ’30 del secolo scorso di aprire lo stabilimento balneare a S. Giovanni, ottenendo la concessione del suolo demaniale, dove installò delle cabine di legno.

Sempre sulla scia dei ricordi, ancora in quegli anni zio Sergio fece allestire una pista in legno nell’area antistante la spiaggia per ascoltare la musica nei giorni e nelle ore prestabiliti.

Tra zio e nipote nel tempo si sviluppò un sodalizio di intenti: i consigli dello zio erano sempre condivisi. Per il giovane Giacomo furono suggerimenti preziosi che gli tornarono utili in età matura.

 

Da sinistra: la signora Eleonora Calderaro De Cillis; Mimmo Modugno
Pino Martinelli, Maitre; della Società Modugno Group Srl; Fedele Centrone, Capo ricevimento; Elisa Antonacci, Receptionist

 

 

Verso la fine degli anni ’50 zio Sergio muore. Il giovane Giacomo realizza che è giunto il suo turno di prendere in mano la situazione per gestire le attività avviate dallo zio.

Nel 1966 Don Giacomo conosce Eleonora, originaria di Gioia del Colle, di solida cultura universitaria nel campo dell’Arte; con lei condividerà subito i suoi interessi imprenditoriali, i suoi sogni e le sue passioni, tra cui l’amore per l’arte, per il verde e tutto quello che la natura offre per la sublimazione del proprio spirito.

Durante un viaggio nel Salento, Don Giacomo aveva conosciuto un anziano artigiano che lavorava i rami dei canneti da cui ricavava delle coperture di paglia. Colse l’occasione per ordinarne un certo numero da installare sopra delle strutture che aveva ideato a forma di “Tucul”, cioè una piccola capanna a cono, tipica dell’Africa.

Questo allestimento fece subito colpo tra i villeggianti che apprezzarono l’idea.

Con una sempre più crescente fantasia, cercava di migliorare l’aspetto di quei nudi speroni rocciosi sperimentando una flora mediterranea che ben si armonizzasse con il luogo.

Degna di nota l’attenzione di Don Giacomo a “vestire” con piante la roccia su cui doveva insistere l’hotel. Pertanto, da subito, mentre l’impresa posava tufo su tufo, lui sistemava fioriere, aiuole con ulivi, fichi, pini, fichi d’india, viburno, aloe, yucche, agave, dracene, corbezzoli, ilex aquifoluim.

Passarono ben 11 anni dall’approvazione del progetto per vedere realizzato il complesso. Don Giacomo continuò nel tempo ad apportare migliorie: realizzò un grande acquario, ampliò le terrazze, si sbizzarrì nei giochi d’acqua ovunque e tanto tanto ancora.

 

Dei molti collaboratori che hanno seguito Don Giacomo, la signora Eleonora non ha dimenticato lo Chef Sante De Donato che ha dato un contributo significativo nella cucina; assunto giovanissimo, ha chiuso il rapporto di lavoro nel 2007 per sua volontà.

Altre persone di fiducia sono Pino Martinelli, in servizio dal 1988, Responsabile di sala, molto professionale, proveniente dalla Grotta Palazzese; e poi Fedele Centrone, Capo ricevimento, in servizio dal 1989, originario di Monopoli con un ottimo background proveniente dalla Suvretta House di St. Moritz/Svizzera.

 

Festeggiamenti all’Hotel-Ristorante Castellinaria in occasione del concerto di
Domenico Modugno a Polignano a Mare
(a sinistra la gentile signora Eleonora e a destra Don Giacomo)

L’albergo ha ospitato personaggi del mondo dello spettacolo e della politica:
in primis Domenico Modugno, cugino di Don Giacomo; e poi altri nomi eccellenti come la cantante Amii Stewart, il cantante Fred Buongusto, Edoardo bennato, gli attori Diego Abbatantuono, Michele Placido, il comico Gianni Ciardo; Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; lo scrittore e regista Alberto Bevilacqua, il giornalista Paolo Mieli e tanti altri ancora, il cui elenco è molto lungo.

Oggi il complesso è un luogo ideale per trascorrere le vacanze con la famiglia, dove oltre all’ospitalità e al buon cibo si possono programmare delle escursioni nel centro storico di Polignano a Mare, o nelle vicine località, come Ostuni, detta la Città bianca; Cisternino; le grotte di Castellana; Castel del Monte, Matera; e ad Altamura il sito dell’uomo arcaico e la cava delle orme dei dinosauri.

Molti pittori, fotografi e paesaggisti sono stati ispirati da questo luogo incantevole, come lo scomparso artista sordo-muto Alberto Pedote di Polignano che nel 1987 realizzò vari disegni con inchiostro di china.

 

Attualmente l’intera struttura prevede:
32 camere ristrutturate (alcune con terrazzino privato) ed immerse nel verde. Tutte con servizi privati, telefono, TV satellitare, aria condizionata, phon, frigobar; arredamento raffinato, elegante e funzionale.
Ristorante, con vista spettacolare sulla baia di San Giovanni, veranda estiva con annesso bar, due sale invernali e il salone delle feste con la suggestiva grotta sottostante.
Ampio parcheggio riservato
Sala meeting
Pizzeria-bar estiva al servizio della spiaggia
Posti spiaggia riservati con servizi.

Allietano i Clienti eventi culturali e spettacoli sulle ampie terrazze vista mare.
Recentemente la Signora Eleonora ha affidato la gestione dell’Hotel-Ristorante Castellinaria alla società Modugno Group SRL, il cui Amministratore Unico è Mimmo Modugno, imprenditore di solida esperienza professionale (già in passato collaboratore dell’Hotel Ristorante Grotta Palazzese) ed attuale gestore, con altra società, della storica Gelateria di Mario Campanella “Il Super Mago del Gelo” prospiciente l’ingresso al centro storico di Polignano a Mare

Hotel Castellinaria
Polignano a Mare (BA)
Tel.: +39 080.4240233
Cell.: +39 329.2390773
P.IVA 07887110729

https://www.hotelcastellinaria.it/

Foto cover: Don Giacomo e Domenico Modugno

 

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Speciale Eccellenze
di Polignano a Mare,
a cura di:

Giovanni Mercadante
Inviato Speciale Newsfood.com

 

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