Gran Bretagna. Autoscatti contro l’anoressia

Gran Bretagna. Autoscatti contro l’anoressia

By Redazione

Combattere (e vincere) l’anoressia tramite una serie di autoscatti.

E’ la storia di Samantha Smith, raccontata dal quotidiano britannico “Daily Mail”.

Samantha è una donna di 36 anni, abitante a Lincoln, nella contea di Lincolnshire, (Gran Bretagna) e madre di Daniel, ragazzo 14enne. Samantha era stata colpita da una grave forma di
anoressia, che aveva messo in serio pericolo la sua salute. “Per quanto ero pericolosamente sottile donna ero arrivata al punto di indossare i vestiti di mio figlio. Ero così debole da
non riuscire a sollevare una borsa della spesa. Stavo morendo a poco a poco”.

La situazione sembrava irrecuperabile: poi è intervenuto, Mel Clfiton, padre della donna.

E’ stata sua l’idea di usare la molla fotografica, mostrando alla signora due foto: una attuale, l’altra quando era in salute.La differenza era impressionante: nonostante fossero passati pochi
mesi, la donna della seconda foto mostrava 30 anni di più, con guance incavate capelli radi, occhi infossati e corpo scheletrico.

Per Samantha è stata la scossa decisiva: da quel momento, per 16 mesi, ha deciso di ricominciare a mangiare. Nei momenti di difficoltà (o per provare i suoi progressi) la donna
scattava una foto, 1 per ogni mese: “Grazie all’album fotografico ho potuto vedere la mia faccia cambiare di nuovo. Le immagini di me si sono dimostrate la medicina migliore per stimolarmi a
mangiare e superare la malattia “.

Ora, la signora Smith sta bene ed ha deciso di rendere pubblica la sua storia, sperando che la  sua terapia  possa essere utile anche ad altri come è stato fondamentale per
lei.

Matteo Clerici

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