Gran Bretagna. E’ tornato il rachitismo

Gran Bretagna. E’ tornato il rachitismo

Quando si pensa al rachitismo, vengono in mente i Paesi sottosviluppati del Terzo mondo, oppure i periodi più difficili del passato occidentale (come l’era della Rivoluzione Industriale
descritta da Dickens).

Eppure, tale malattia sta ritornando nella moderna ed efficiente Gran Bretagna attuale.

L’allarme è lanciato da una ricerca dell’Università di Newscastle, diretta dal professor Simon Pearce e dal dottor Tim Cheetham e pubblicata da “British Medical Journal”.

Nella loro analisi Pearce e Cheetam puntano il dito contro i gusti dei bambini, ormai abituati a rinchiudersi in casa e passare delle ore davanti allo schermo del PC. Tali abitudini spingono
così a stare al chiuso, mentre vivere all’aria aperta, esposti al sole, è fondamentale per stimolare il corpo umano a produrre la vitamina D, essenziale per la crescita sana e
regolare.

Il professor Pearce spiega infatti che “I ragazzini preferiscono giocare al computer piuttosto che divertirsi all’aria aperta,” e per questo i casi di rachitismo si stanno “Incrementando in
maniera estremamente preoccupante”.

Allora, i due studiosi britannici chiudono con una constatazione ed una critica: “Gambe arcuate e una crescita anormale sono problemi diffusi nei Paesi poveri e sottosviluppati, o anche
nell’età Vittoriana, ma è inammissibile che si verifichino nella Gran Bretagna moderna del 21esimo secolo”.

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Matteo Clerici

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