Gite scolastiche nei tesori della Regione Lazio

Roma – Per l’anno scolastico 2007/2008 tutti gli studenti della Regione che frequentano la terza media hanno a disposizione un bonus di 25 euro per gite scolastiche che abbiano come meta
i luoghi più belli del Lazio.

La Giunta Regionale, presieduta da Piero Marrazzo ha infatti stanziato, durante la sua ultima riunione, 1.400.000 euro per la valorizzazione e promozione dei siti di maggiore interesse
turistico – culturale del Lazio, con una delibera proposta dall’assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo, Claudio Mancini.

Il ricco elenco dei siti che gli studenti possono inserire nel loro percorso conoscitivo, è stato individuato d’intesa con l’assessorato regionale alla Cultura, Spettacolo e Sport e in
accordo con i progetti di promozione turistica attivati dall’assessorato allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo d’intesa con altre Regioni italiane: “La Terra degli Etruschi”,
“Vivere i Laghi”, “Itinerari della fede. I luoghi di San Francesco e San Benedetto”, “L’Isola che non c’è. Le isole Ponziane”, “Gli approdi di Ulisse. Il Litorale Laziale”, “La Via
Francigena” e “Appennino centrale e verde”. Tutti percorsi che consentono di visitare luoghi dall’altissima valenza culturale e educativa, pur essendo ancora non perfettamente inseriti
all’interno dei percorsi turistici tradizionali.

Lo stanziamento, destinato a tutta la popolazione scolastica nella misura di 25 euro per ogni alunno che frequenti l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado (ovvero la vecchia terza
media), sarà distribuito dalle Amministrazioni Provinciali alle scuole che ne faranno richiesta.

Alla Provincia di Frosinone (con il 9,96% degli studenti di terza media del Lazio) vanno così 125.000 euro, a quella di Latina (11,95%) vanno 150.000 euro, a quella di Rieti (2,99%)
spettano 37.500 euro, a quella di Roma (69,72%) spettano 875.000 euro, mentre alla Provincia di Viterbo sono destinati 67.500 euro.

Ogni scuola potrà scegliere i luoghi da visitare, anche in base allo svolgimento del proprio programma scolastico, a patto che si trovino in un comune diverso dal proprio. Ciò,
oltre a offrire un’importante occasione educativa agli studenti, fornirà all’intera regione un’occasione per sostenere l’offerta turistica attraverso la valorizzazione dei propri siti di
interesse culturale.

“Sulla base di una precedente deliberazione regionale, che prevede la realizzazione di interventi di interesse regionale a sostegno dell’offerta turistica attraverso la valorizzazione dei siti
di maggior interesse turistico – culturale – dichiara l’Assessore Mancini – abbiamo deciso di destinare l’ammontare complessivo dei fondi a favore dei giovani, come sicuro investimento per la
formazione di un turismo consapevole e responsabile. Ciò avrà anche una ricaduta economica significativa sul sistema turistico regionale.”

La comunicazione e animazione del progetto, che rappresenta un’assoluta novità nell’ambito delle politiche di valorizzazione del territorio portate avanti dall’Assessorato, sarà
svolta dall’Agenzia di Promozione Turistica del Lazio, cui è stata destinata una parte dei fondi.

Questi alcuni i siti di interesse turistico – culturale che gli studenti possono inserire nel loro percorso conoscitivo:

– In provincia di Frosinone: Anagni; Abbazia di Montecassino; Certosa di Trisulti e museo delle erbe, Collepardo; Terme e centro storico, Fiuggi; Lago di Canterno; Lago di Fibreno; Lago
La Selva o di Cardito; Parco naturale La Selva, Paliano; Grotte di Pastena; Riserva naturale di Fregellae e Fabrateria Nova e Lago di San Giovanni Incarico; Sora; Valle di Comino e Parco
Nazionale d’Abruzzo; Abbazia di Casamari.

– In provincia di Latina: Abbazia di Fossanova; Isole Ponziane; Laghi del Vescovo, di San Carlo e di Mazzocchio; Laghi di Fogliano, Sabaudia, Monaci; Laghi di Fondi, Lungo e di San
Puoto; Lago di Giulianello; Comprensorio archeologico di Minturnae; Giardini e rovine di Ninfa; Antica città di Norba; Area archeologica di Privernum; Abbazia di Valvisciolo.

– In provincia di Rieti: Castel di Tora; Abbazia di Santa Maria di Farfa e Museo dell’Olio, Fara Sabina; Santuario francescano, Greccio; Laghi Cotilia, Paterno e Canetra; Laghi Lungo,
Ripasottile e Ventina; Laghi Rascino e Petrella; Lago del Salto; Lago del Turano; Lago della Duchessa; Lago Scandarello; Santuario di San Giacomo, Poggio Bustone; Ville romane, Poggio Mirteto;
Santuario di Fontecolombo, Monte Rainiero, Rieti; Dantuario La Foresta, Rieti; Tempio francescano al Terminillo.

– In provincia di Roma: Villa imperiale di Nerone, Anzio; Castello Odescalchi, Bracciano; Villa dei Volusii e Lucus Feroniae, Capena; Santuario della Mentorella, Capranica Prenestina;
Borgo medievale di Ceri; Necropoli della Banditaccia, Cerveteri; Terme Taurine, Civitavecchia; Lago di Albano; Lago di Bracciano; Lago di Martignano; Lago di Nazzano; Lago di Nemi; Lagustelli
di Percile, Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili; Parco della Valle del Treja, Mazzano Romano; Scavi archeologici di Ostia Antica; Parco di Veio; Parco Regionale dell’Appia Antica;
Abbazia Carolingia di Sant’Andrea in Flumine, Ponzano Romano; Museo Naturalistico del Soratte, villa romana e castello di Versano, Sant’Oreste; Monasteri benedettini di S. Scolastica e S.
Benedetto del Sacro Speco, Subiaco; Villa Adriana e Villa d’Este, Tivoli; Velletri; Convento di San Cosimato e grotte benedettine di Vicovaro.

– In provincia di Viterbo: Museo del Fiore e centro storico di Acquapendente; Villa Lante, Bagnaia; Parco suburbano Marturanum, Barbarano Romano; Necropoli etrusche, museo civico e area
archeologica di san Giovenale, Blera; Museo del lago, Bolsena e isole Bisentina e Martana; Parco dei Mostri, Bomarzo; Borgo medievale, Calcata; Capranica; Palazzo Farnese, Caprarola; Tempio di
Giunone Curite, museo dell’Agro falisco, Falerii novi, Civita Castellana; Civita di Bagnoregio; Abitato etrusco, Civitella Cesi; Necropoli, Corchiano; Zona archeologica di Ferento e di
Acquarossa; Ferento; Palazzo Farnese e museo del costume farne siano, Gradoli; Necropoli “Le Pianezze” e Museo nel Palazzo del Podestà, Grotte di Castro; Rovine, Necropoli e Museo
Civico, Ischia di Castro; Lago di Bolsena; Lago di Mezzano; Museo Civico, Nepi; Necropoli rupestre, Norchia; Riserva naturale del Lago di Vico; Chiesa di S. Eusebio, Ronciglione; Palazzo
Pamphilj, San Martino al Cimino; Parco urbano, Sutri; Necropoli etrusca, civita e Museo nazionale Tarquiniense, Tarquinia; Necropoli, Colle di San Pietro e Museo Archeologico, Tuscania; Museo
nazionale etrusco e museo civico, Viterbo; Parco naturalistico archeologico e castello dell’Abbadia, Vulci.

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