Germania: progetto pilota europeo per interrare Co2

Dal 30 giugno, a Ketzin nel Brandeburgo l’anidride carbonica viene pressata sotto terra. I ricercatori del Centro geologico tedesco GFZ vogliono valutare se sia possibile immagazzinare a lungo
il gas a effetto serra. Se così fosse avremmo trovato un modo conveniente di contrastare il surriscaldamento.

Per più di un anno è stato scavato il terreno fino a 800 metri di profondità. Ora, in una delle buche verranno messe a dimora 60.000 tonnellate di Co2 e
attraverso le altre due passeranno delle sonde, utili a verificare se a quella profondità, a 35 gradi di temperatura, e sotto una certa pressione, i Co2 si distribuiscono e come
negli strati di pietrisco.

In pratica bisognerà vedere se il magazzino sotterraneo sarà abbastanza impermeabile e sicuro.

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