Frutta e verdura, la “sporca dozzina” dei pesticidi

Frutta e verdura, la “sporca dozzina” dei pesticidi

Di base frutta e verdura fanno bene alla salute. Tuttavia, quando tali alimenti vengono trattati con agenti chimici. Esiste perciò una “sporca dozzina”, una sorta di lista del disonore
che comprende gli alimenti verdi con i maggiori livelli di pesticidi.

A stilarla, “2011 Shopper’s Guide to Pesticides”, ricerca dell’EWG (Evironmental Working Group) diretta dall’analista senior Sonya Lunder.

La squadra EWG ha condotto un’indagine su due livelli. Per iniziare, ha raccolto e sistematizzato i dati forniti dal Dipartimento dell’Agricoltura USA e dal FDA (l’agenzia federale preposta al
controllo di farmaci e prodotti). Successivamente, sono stati condotti esami di laboratorio su campioni del prodotto, valutando l’eventuale presenza, quantità e qualità di agenti
inquinanti.

Nasce così la sporca dozzina 2011, la lista dei 12 prodotti verdi più inquinati.

Il poco inividiabile primato del primo posto è delle mele; come spiega Lunder “Abbiamo scoperto che quasi ogni mela campione, il 98%, aveva residui di pesticidi. E si tratta di un
accumulo di 48 pesticidi diversi. Quello che pensiamo sia accaduto in questo caso è che per le mele i maggiori pesticidi e fungicidi sono stati applicati dopo il raccolto in modo che il
frutto possa avere una lunga durata di conservazione. I pesticidi poi potrebbero essere presenti anche in piccole quantità, ma non conosciamo gli effetti a breve e lungo termine [sulla
salute]”. Per ridurre il rischio, continua la ricercatrice, è bene lavare con l’acqua il frutto prima della consumazione. Tuttavia, il massimo della sicurezze si ha consumato frutta
biologica.

Più in generale, l’esperta EWG sostiene come i produttori (e parte del mondo scientifico) non abbiano piena consapevolezza degli effetti nocivi dell’uso di pesticidi. Tali sostanze
possono invece colpire duramente la salute, provocando danni durevoli, specie sui bambini. A mò di esempio, vengono citate tre ricerche 2011, pubblicate dal “Journal of Environmental
Health Perspectives”, che concludono come la presenza di pesticidi sia legata a potenziali danni celebrali del feto durante la gravidanza.

In conclusione, ecco la classifica degli alimenti più inquinati (al primo posto quella che ne contiene di più):

1. Mele

2. Sedano

3. Fragole

4. Pesche

5. Spinaci

6. Nettarine (importate)

7. Uve (importate)

8. Peperoni dolci

9. Patate

10. Mirtilli (nazionali)

11. Lattuga

12. Cavoli verdi

Ecco inoltre la classica delle varietà di frutta e verdura con minor dosi di pesticidi

1. Cipolle

2. Mais dolce

3. Ananas

4. Avocado

5. Asparagi

6. Piselli odorosi

7. Mango

8. Melanzane

9. Meloni (non di importazione)

10. Kiwi

11. Verze

12. Angurie

13. Patate dolci (Batata)

14. Pompelmi

15. Funghi

LINK a “EWG Shopper’s Guide to Pesticides”

Matteo Clerici

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