Fotovoltaico: il Comune di Ancona esamina la possibilità di nuove installazioni

Ancona – Dopo l’installazione dell’impianto fotovoltaico alla scuola Collodi del Pinocchio, l’Amministrazione comunale prosegue nel progetto di promozione dell’uso di energia alternativa
e studia la possibilità di collocare nuovi impianti sui tetti delle scuole.

L’impianto delle Collodi è costato 220 mila euro ed è stato realizzato a “costo zero” per l’Amministrazione Comunale. Produce infatti una quantità di corrente tale che,
grazie alla applicazione degli incentivi economici del cosiddetto “Conto Energia” erogati dal Gestore del servizio elettrico nazionale (Gse), il Comune di Ancona riceve annualmente una somma
tale da ripagare la rata di mutuo acceso per la costruzione dell’impianto. Il conto energia prevede l’erogazione di 0.45 ?/Kwh più 0.13 ?/kwh di energia risparmiata.

E’ stato stimato che un impianto fotovoltaico di taglia medio-piccola e della potenza di circa 18 KWp, quindi inferiore a quello delle Collodi, costa circa 160.000 euro. Per finanziare queste
somme le Amministrazioni comunali sono costrette all’accensione di mutui, che comportano difficoltà di bilancio, nonostante siano ripagati dalle facilitazioni del Conto energia, e quindi
bloccano di fatto la costruzione degli impianti.

Ritenuti insufficienti gli incentivi statali (il programma “il Sole a Scuola” prevede, per città con più di 100.000 abitanti, l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto per un
massimo di 20 progetti e con un massimo di 10.000 euro per ogni plesso scolastico), l’Assessore all’Ambiente Caterina di Bitonto ha proposto alla giunta, che si è espressa
favorevolmente, la possibilità collaborare con le Esco, società di servizi energetici. Queste ultime usufruiscono dei benefici del Conto energia, realizzano gli impianti a proprie
spese e li gestiscono per un periodo variabile da 10 a 12 anni, e quindi li cedono gratuitamente al Comune committente che continua per i successivi ed ulteriori 8-10 anni ad incamerare i
benefici economici del conto energia (il cui contributo dura 20 anni), avendo già incamerato il risparmio in bolletta.

In base ai calcoli degli Uffici comunali per dotare 15 scuole di Ancona di tetti fotovoltaici l’impegno è di circa 7 milioni di euro. A fronte di una spesa per consumi di energia
elettrica annua attuale di euro 138.029, con il fotovoltaico si calcola un risparmio annuo per il Comune dei consumi elettrici di euro 218.790, dunque con un saldo attivo per il Comune. Gli
uffici comunali stanno attualmente predisponendo il bando, che sarà poi esaminato e approvato dall’esecutivo.

“Si tratta di un intervento – afferma l’assessore Di Bitonto – che, attraverso la tutela dell’ambiente, produrrà anche risparmio economico. Un cambio di abitudini, l’utilizzo di energia
alternativa, che porterà il Comune di Ancona a diminuire le emissioni di CO2 in atmosfera e contemporaneamente a comprimere la spesa per l’energia elettrica in 15 scuole di Ancona. Una
scelta importante che afferma il concetto di sviluppo sostenibile della nostra città e mette in evidenza l’intento dell’amministrazione comunale di tutela dell’ambiente. Se vogliamo che
i cittadini capiscano l’importanza di intraprendere questo percorso, dobbiamo dare il buon esempio e dimostrare che non sacrificando nulla, ma semplicemente sfruttando ciò che abbiamo
(il sole), si ottengono dei vantaggi ambientali ed economici non di poco conto”.

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