Energia pulita; nuovi progetti nella regione Veneto
13 Novembre 2007
8 Novembre 2007 – Altri 9 Progetti Pilota nel settore delle fonti rinnovabili di energia e del risparmio energetico, presentati da soggetti pubblici, sono stati individuati dalla Giunta
regionale del Veneto, su proposta dell’Assessore alle Politiche Economiche con delega all’Energia Fabio Gava, e finanziati con 2 milioni di euro, che attiveranno investimenti per circa 5
milioni. L’elenco è stato trasmesso alla competente Commissione del Consiglio regionale per l’espressione del parere previsto dalla legge. I Progetti riguardano siti nelle province di
Belluno, Vicenza, Padova e Verona, e precisamente nei Comuni di Mel, Chies d’Alpago, San Vito di Cadore e nel territorio provinciale di Belluno; nei Comuni di Roverè Veronese,
Castelnuovo del Garda e Selva di Progno (Verona); a Sarcedo e Crespadoro (Vicenza); a Correzzola (Padova).
«Con questa nuova individuazione di progetti – sottolinea Gava – proseguiamo in una strategia precisa di sviluppo delle energie rinnovabili, alle quali abbiamo già dedicato 10
milioni 500 mila euro del bilancio regionale e 20 milioni di euro di fondi europei con la concretizzazione di 65 impianti. Anche in questo caso – aggiunge Gava – si punta alla riduzione di
emissioni di gas ad effetto serra seguendo le indicazioni del Libro Bianco sulle fonti energetiche rinnovabili e del Libro Verde sulla strategia europea per un’energia sostenibile della
Commissione delle Comunità Europee».
I progetti in questione riguardano la realizzazione di una centrale termica a biomassa lignocellulosica e di un impianto solare termico a Villa Cà Dotta del Comune di Sarcedo (Vicenza)
con un investimento di 154 mila euro e un finanziamento di 77.000 euro; un impianto solare termico con pompa di calore nella Casa di Riposo di Mel a Belluno (investimento 153 mila euro,
finanziamento 76.509 euro); la costruzione di una centralina idroelettrica in località Molini-Torrente Funesia nel Comune bellunese di Chies d’Alpago (investimento 2 milioni 321 mila
euro, finanziamento 696 mila 569 euro); l’attivazione di impianti ibridi a fonti rinnovabili per la generazione di energia elettrica nel rifugio Bertagnoli del Comune vicentino di Crespadoro e
nel rifugio Rivolto del Comune veronese di Selva di Progno (investimento 186 mila 400 euro, finanziamento 93 mila 200 euro); la costruzione di una centrale termica a biomassa lignocellulosica
con rete di teleriscaldamento in Viale Melzi nel Comune padovano di Correzzola (investimento 177 mila 600 euro, finanziamento 88 mila 800 euro); la realizzazione di una centrale termica a
biomassa lignocellulosica con rete di teleriscaldamento nella scuola elementare del Comune bellunese di San Vito di Cadore (investimento 638 mila 550 euro, finanziamento 319 mila 275 euro); di
altre due centrali termiche a biomassa cellulosica nelle scuole elementari e medie nei Comuni veronesi di Castelnuovo del Garda (investimento 637 mila euro, finanziamento 318 mila 500 euro) e
di Roverè Veronese (investimento 355 mila 875 euro, finanziamento 177 mila 937 euro); la realizzazione di impianti pirolitici a biomassa lignocellulosica nel territorio della provincia
di Belluno a cura del Consorzio Bim Piave di Belluno (investimento 330 mila euro, finanziamento 152 mila 210 euro).





