Forlì Cesena: agroalimentare in Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca
21 Gennaio 2008
Forlì Cesena – Come esportare i prodotti agroalimentari della provincia in Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca? A questo interrogativo cercherà di dare risposta l’incontro
organizzato da Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) e Regione Emilia-Romagna-Assessorato Agricoltura, previsto per mercoledì 23
gennaio prossimo alle ore 9,30 presso la sede della Camera di Commercio, Corso Repubblica 5, Forlì, sala del Consiglio 2° piano.
Nell’occasione, infatti, saranno presentate le ricerche di mercato sulle opportunità di inserimento del paniere dei prodotti agroalimentari appunto nei tre paesi dell’Est Europa.
L’obiettivo è quello di illustrare la situazione socio-economica dei tre stati riferendo sulle condizioni della domanda e della struttura del settore alimentare con particolare
riferimento ai prodotti e ai vini più rappresentativi della Regione Emilia-Romagna. Le relazioni riguarderanno il contesto economico, il sistema distributivo specialmente riferito ad
alcuni principali prodotti. Si parlerà poi dell’approccio al mercato locale, della documentazione per l’esportazione e delle forme di pagamento.
I paesi individuati rappresentano mercati di sicuro interesse per le imprese locali. Questi Paesi, infatti, dal momento della loro adesione all’Unione europea stanno rapidamente guadagnando
terreno in termine di reddito pro-capite e, conseguentemente, di capacità di spesa delle famiglie. La prospettiva di medio periodo è il raggiungimento pieno dei valori medi
dell’Unione; al tempo stesso sono Paesi dove alcune delle eccellenze alimentari regionali sono ben conosciute e possono fungere da traino per un ampliamento dell’offerta regionale presente
nella distribuzione alimentare. Sono infine Paesi culturalmente molto vicini all’Italia e con i quali esistono stretti legami storici.
Le ricerche di mercato che vengono presentate presso la Camera di Commercio di Forlì-Cesena il 23 gennaio (anche a Parma il 22 gennaio si svolge analoga iniziativa) costituiscono,
quindi, il primo passo verso azioni commercialmente incisive nei riguardi dei mercati analizzati e, se per Ungheria e Repubblica Ceca si tratta delle prime esperienze in questa nuova linea
promozionale, nel caso della Polonia si stanno già attuando diversi interventi. Un esempio sono gli interventi destinati alle scuole alberghiere e per la ristorazione, per creare un
largo gruppo di professionisti abili nell’utilizzo degli agroalimentari emiliano-romagnoli, e quelli tesi a diffondere la conoscenza presso i consumatori dei prodotti locali, con particolare
riferimento a quelli a qualità regolamentata, mediante l’invito di giornalisti polacchi a visitare le aziende del territorio.
La presentazione sarà tenuta dai direttori degli uffici ICE di Varsavia, Budapest e Praga, per l’occasione in Emilia-Romagna, disponibili anche per un dialogo diretto con le aziende. Nel
corso dell’incontro, che è gratuito e aperto a tutti gli interessati, saranno distribuite le copie della ricerca.





