Entra nel vivo la missione in India del Ministro De Castro

Entra nel vivo la missione in India del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro, che oggi ha fatto il punto sulle possibilità offerte dal mercato indiano
nel corso del briefing con la delegazione economica che lo accompagna nel viaggio istituzionale.

Con il Ministro sono giunti in India rappresentanti di Confindustria, Federalimentare, Fedagri, Italian Style, Anima (Federazione delle associazioni nazionali dell’industria meccanica), Unacoma
(Unione nazionale costruttori macchine agricole), Unione Parmense Industriali, Cermac (Consorzio di promozione all’export per l’agricoltura, la zootecnia e l’agroindustria) e CRAI.
I membri della delegazione hanno sottolineato il grande interesse delle imprese italiane nei confronti del mercato indiano ed espresso soddisfazione per l’azione svolta dal Ministro De Castro
per rafforzare i rapporti bilaterali e la cooperazione in campo agricolo.

«L’India – ha detto De Castro – è un mercato dalle enormi potenzialità nel quale le aziende italiane possono investire con profitto». «La presenza di un’ampia
rappresentanza del nostro mondo imprenditoriale – ha aggiunto il Ministro – testimonia l’attenzione con cui si guarda a questo grande Paese, nel quale oggi facciamo un importante passo avanti
nel campo della cooperazione».
Proprio questa mattina, infatti, il Ministro De Castro ha firmato a New Delhi un importante Memorandum of Understanding con il suo omologo indiano Sharad Pawar.

«Con questo accordo – ha detto il Ministro De Castro – gettiamo le basi per un deciso rafforzamento delle relazioni commerciali fra i nostri due Paesi». «L’intesa – ha
spiegato il Ministro – ha l’obiettivo di facilitare l’accesso ai mercati e l’import-export in campo agricolo e prevede che venga rafforzata la cooperazione bilaterale in ambito fitosanitario e
la collaborazione tra Italia e India in materia di ricerca scientifica».
Verrà formato a tal fine un gruppo di lavoro congiunto italo-indiano ed entro 12 mesi sarà elaborato un progetto operativo per la creazione di un laboratorio congiunto di analisi
degli alimenti a Calcutta, nel Bengala occidentale. «Sarà questa un’opportunità per stabilire una cooperazione bilaterale duratura nel campo della qualità dei
prodotti – ha detto De Castro – per migliorare gli aspetti nutritivi e per sostenere la conoscenza e la comprensione reciproca delle rispettive norme fitosanitarie». Nel memorandum
è anche previsto un aumento del coinvolgimento del settore privato nell’agroalimentare indiano. Viene infatti autorizzato il coinvolgimento di agenzie governative, comunità
scientifiche, accademiche e di business di ambo i Paesi e il settore privato: Italia ed India agevoleranno i contatti diretti fra questi affinché lavorino su una cooperazione a lungo
termine nei programmi di ricerca e nei corsi di formazione e per intensificare possibili joint venture in agricoltura.

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