La Regione Emilia Romagna «sbarca» in Cina

Bologna – L’esperienza di oltre 5 anni di lavoro della Regione a Shanghai con le imprese, le fiere, i tour operator dell’Emilia-Romagna raggiunge un nuovo risultato, l’assessore
regionale alle Attività produttive Duccio Campagnoli ha firmato l’accordo con la prestigiosa Università Tongji a Shanghai per collocare nel Campus universitario sino-italiano la
nuova sede del Centro servizi, promosso dalla Regione, che opera a Shanghai e che diviene così centro per la cooperazione industriale.

Al Campus, inaugurato nel settembre scorso dal presidente Prodi, partecipano i Politecnici di Milano e Torino e l’Università di Bologna.

Il Centro sarà dedicato a sviluppare in modo permanente il rapporto delle imprese dell’Emilia-Romagna presenti nell’area di Shanghai e in Cina con l’Università Tongji, per
sviluppare attività di ricerca tecnologica, di acquisizione e formazione di risorse umane tra i giovani laureati della Tongji, in particolare a sostegno del progetto di creazione di reti
e partenariati produttivi recentemente definito dalla Regione con Unindustria Bologna.
Mentre si sta svolgendo in questi giorni nel quartiere fieristico di Shanghai la seconda edizione di Cosmoprof, l’assessore Campagnoli e il presidente di Bologna Fiere China, Mauro Malfatti,
hanno inaugurato la nuova e più grande sede che BolognaFiere, in collaborazione con la Regione, ha aperto a Shagnahi.
«BolognaFiere è ormai divenuto con l’attività svolta in questi ultimi anni dal Centro servizi creato in comune il principale operatore fieristico italiano in Cina»,
hanno ricordato Campagnoli e Malfatti. «Se è interessante la notizia giunta in questi giorni della joint venture di Fiera Milano (al 49%) con le fiere tedesche, è ancor
più importante questa diretta presenza fieristica italiana assicurata da BolognaFiere in Cina».

Presso la nuova sede di BolognaFiere saranno presenti anche Fiere Rimini e Fiere Parma, assieme ai tour operator emiliano-romagnoli (anch’essi i primi operatori turistici italiani in Cina) e
continuerà a operare un punto di informazione e assistenza per le imprese emiliano-romagnole interessate e impegnate nei rapporti con la Cina.
Con questa missione, la Regione ha anche concluso un accordo di partenariato con la Provincia dello Zhejiang, l’area attorno a Shanghai divenuta la più sviluppata della Cina, dove sono
insediate oltre 50 aziende dell’Emilia-Romagna, che rappresentano una parte molto significativa della presenza italiana.

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