Festival Regionale delle Scuole di Ristorazione del Veneto… + “puteo” e pelle d’oca
16 Ottobre 2015
Anni ’60, ’70, ’80, ’90… “da grande voglio fare il medico, il geometra, il ragioniere, il tecnico specializzato…”
Anni 2000… ” da grande farò l’avvocato, il commercialista…
Anni 2010… da grande farò il contadino, il pastore di capre, lo Chef!!!
Anni 2020… da grande farò NIENTE!!
Con l’occasione riporto quello che mi ha raccontato qualche mese fa, un cuoco, titolare di un ristorante in Alto Adige.
“Pochi giorni fa nella mia locanda si sono presentati papà, mamma e il loro “puteo” di 5 anni. Mangiano e chiaccherano (il puteo sempre intento a giocare col suo giochino elettronico… qualche patatina fritta e il suo giochino, qualche pezzo di carne… e il suo giochino)
Al massimo qualche risposta svogliata (anzi scocciata ai genitori amorevoli verso questo “amorevole” puteo…).
Finito il pranzo il papà e la mamma escono in veranda a godersi un po’ di sole… il puteo, sempre incollato al suo giochino infernale…
(il cuoco continua il suo racconto)… mi avvicino e gli chiedo.-“come ti chiami? … al terzo tentativo arriva una risposta gelida come un ghiacciaio… Lu-do-vi-co !
… non ti piace andare fuori a divertirti al parchetto o a stare un po’ coi tuoi genitori? …silenzio… ma ti piace così tanto questo gioco elettronico? Certo! E’ il mio gioco preferito!
Cosa vorresti fare da grande… Niente! … ma se non farai niente, come potrai guadagnare i soldini per vivere?
Risposta lapidaria del “puteo” mentre lo guarda fisso negli occhi: “Aspetto che muoiano i miei genitori” e adesso mi lasci in pace???
No comment ma ogni volta che lo racconto, mi viene la pelle d’oca.
Giuseppe Danielli
(nonno di cinque nipotini … che non sono come Lu-do-vi-co)
Padova, venerdì 16 ottobre 2015
Anche quest’anno sarà Federico Menetto a guidare in veste di Presidente la Giuria Qualificata di professionisti del settore, wine blogger e giornalisti che insieme alla giuria Popolare decreteranno i vincitori delle due categorie, cucina e sala, fra le Scuole di Ristorazione e i Centri di Formazione Professionale veneti che partecipano al concorso.
L’iniziativa è fortemente voluta e promossa dall’Assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione del Veneto con il supporto organizzativo della Fondazione Centro Produttività Veneto (CPV).
Festival Regionale delle Scuole di Ristorazione
Villa Contarini, Piazzola sul Brenta (PD)
19-21 ottobre 2015
REGIONE DEL VENETO E CPV ANCORA UNA VOLTA IN CAMPO PER FAVORIRE L’ECCELLENZA DELLA RISTORAZIONE ‘MADE IN VENETO’
Giunge alla sesta edizione il contest formativo fra le eccellenze culinarie e del servizio in tavola degli Istituti Scolastici e dei Centri di Formazione Professionale del Veneto
Si terrà anche quest’anno nella splendida cornice di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta in provincia di Padova, l’happening che riunisce, in una gara culinaria d’eccellenza, i giovani delle Scuole di Ristorazione e dei Centri di Formazione Professionale veneti.
Un evento promosso dall’Assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione del Veneto con il supporto organizzativo della Fondazione Centro Produttività Veneto (CPV) che, da lunedì 19 a mercoledì 21 ottobre dalle ore 11.00 alle ore 14.00, vedrà il meglio dell’eccellenza del sistema scolastico veneto nel campo del food cimentarsi in una gara di qualità ed efficienza, ma anche permetterà ai partecipanti di accrescere la propria esperienza attraverso lo scambio e la collaborazione reciproca fra docenti e studenti provenienti da tutte le provincie venete.
Giunta alla sua sesta edizione, questa kermesse farà concorrere quest’anno 16 realtà formative della regione: ci saranno l’Enaipdi Dolo, il CFP di Chioggia, l’Istituto Berna di Mestree ilLepidorocco di Caorle a rappresentare le scuole di ristorazione veneziane;la Dieffe Padovae l’Enaip di Piazzola sul Brenta per il padovano;Engim Tonezza, Lobbia Asiago e Pia Società San Gaetano per la provincia di Vicenza; CFS Stimmatini, CFP Don Calabria, CFP Gresnere IPSSAR Carnacinaper la compagine veronese; la Dieffe di Valdobbiadene (presente con due squadre)per la realtà trevigiana e l’Enaip di Rovigo.
Doti e talenti che saranno giudicati da due giurie, quella Qualificata e quella Popolare, che si alterneranno nelle valutazioni sulla qualità delle proposte culinarie e del servizio in sala di maitre e sommelier, che quest’anno prevedono la preparazione di un piatto unico internazionale a base di carne di animali di bassa corte veneta e riso prodotto sempre in una delle zone di coltura tipiche regionali, e un dessert al cucchiaio con frutta fresca.
L’occasione del Festival rimane infatti anche quella di promuovere i prodotti e le tipicità dell’enogastronomia veneta, nelle loro unicità di sapori e aromi, che trovano sempre più spazio e considerazione nei piatti dei grandi chef internazionali.
Alla Giuria Qualificata presieduta dal gourmet Federico Menetto, che insieme all’accademico della Cucina Italiana Daniele Gaudioso e al ristoratore Sergio Dussin capitanerà una squadra di 10 giudici fra professionisti del settore, wine blogger e giornalisti, sarà demandato il compito di esaminare attentamente le proposte dei giovani talenti, valutando sia la preparazione chela presentazione dei piatti, unitamente alla scelta nell’abbinamento dei vini e al livello espresso dal servizio di sala.
Molti i testimonial dell’iniziativa che interverranno alla tre giorni per aiutare con preziosi consigli i giovani degli istituti veneti, fra i quali ci sarà anche Andrea Coppetta Calzavara, diplomato all’Istituto Pietro D’Abano di Abano Terme in provincia di Padova,incoronato da pochissimo “Miglior maitre 2016” dalla Guida Ristornati d’Italia dell’Espresso.
“Negli anni dei sempre più numerosi contest e format televisivi in materia culinaria – ha commentato Elena Donazzan Assessore Regionale a Istruzione, Formazione e Lavoro – la Regione del Veneto continua a credere che quello promosso dal Festival della Ristorazione sia uno dei migliori palcoscenici per far crescere, sperimentare e confrontare le esperienze e le passioni dei nostri giovani talenti. Un patrimonio di capacità che insistiamo nel voler incoraggiare e far crescere, attraverso attività formative di primaria eccellenza, che sono certa permetteranno ai nostri ragazzi di posizionarsi al meglio in un mercato competitivo come quello della ristorazione”.
Redazione Newsfood.com





