Sistemi formativi e percezione dell’identità gastronomica italiana

Sistemi formativi e percezione dell’identità gastronomica italiana

Auditorium Padiglione Italia – EXPO Milano

Sistemi formativi e percezione dell’identità gastronomica italiana
Il modello Emilia-Romagna: dall’albero formativo all’albero della vita

Grignaffini Andrea

Grignaffini Andrea

 

 

 

Un convegno che presenta all’EXPO il modello formativo della Regione Emilia Romagna nelle filiere enogastronomica e agroalimentare. 
Sistema di eccellenza capace di competere con le più rilevanti case-history internazionali, in cui convergono i tratti identificativi dell’Emilia Romagna come inimitabile “food valley”.
Esperienze rilevanti sia come testimonianza di “buone pratiche” sia come connessioni capaci di gettare un ponte oltre il momento convegnistico, innescando potenziali scambi e progettualità.
Il modello emiliano di filiera formativa integrata, sarà esplicitato su tutti i livelli di istruzione, dall’IFP all’alta formazione in un’ottica di internazionalizzazione.

Annie Feolde

Annie Feolde

 

 

 

In linea con il tema dell’EXPO ci si confronterà con i preziosi punti di vista di chef italiani, noti all’estero, e di chef esteri con una profonda conoscenza del nostro Paese che, affiancati da giornalisti ed esperti di settore, daranno forma alla seconda parte del convegno, con le diverse sfaccettature percettive fuori dai confini nazionali dell’italian-style in campo enogastronomico
Coordinati da Giuseppe De Biasi, giornalista specializzato ed esperto di formazione, saliranno sul palco dell’Auditorium relatori di caratura internazionale come Annie Féolde, titolare con il marito Giorgio di quell’osservatorio privilegiato del gusto che è l’Enoteca Pinchiorri a Firenze oltre che prima donna in Italia a fregiarsi delle 3 stelle Michelin e Paul Bartolotta, imprenditore di successo e per ben due volte miglior chef statunitense secondo il prestigioso James Beard Foundation Award dopo il precoce apprendistato al bistellato ristorante San Domenico di Imola.

Corelli Igles

Corelli Igles

 

 

 

Ma anche personaggi come Igles Corelli, geniale innovatore e riconosciuto maestro di tanti giovani leoni della cucina italiana oltre che presidente dell’Unione Italiana Ristoratori e Massimo Spigaroli, re del culatello e della gastronomia emiliana all’Antica Corte Pallavicina nonché presidente dell’ Associazione “Chef to Chef Emilia-Romagna Cuochi”, partner strategico della Regione Emilia-Romagna in questa operazione di diffusione e sensibilizzazione dei valori culturali connessi al cibo e sull’importanza di un costante aggiornamento formativo degli addetti del settore enogastronomico.

Spigaroli Massimo

Spigaroli Massimo

Il fronte formativo vede schierati Michel Mouisel, responsabile relazioni internazionali di una delle più famose scuole di cucina francese, la parigina Ferrandi oltre che vicepresidente di AMFORHT, organismo che raccoglie i più importanti soggetti formativi del settore turistico e alberghiero; Alain Sebban, presidente della prestigiosa istituzione Vatel di Parigi oltre che presidente onorario di Eurhodip Europe; Giuseppe Schipano, rappresentate italiano di Eurhodip e direttore del più quotato ristorante didattico italiano “La scuola di Serra” a Serramazzoni, sull’Appennino Modenese;

Bartolotta Paul

Bartolotta Paul

Andrea Grignaffini, giornalista e gastronomo di chiara fama oltre che membro del Comitato Scientifico di ALMA e titolare della cattedra di Metodologia di Degustazione critica presso l’Università di Parma, Mirco Dondi, Vicepresidente Coop Estense, referente del progetto “Tipici di gusto”, innovativo esperimento di valorizzazione delle tipicità gastronomiche e agroalimentari italiane che ha visto come protagonisti attivi gli studenti delle scuole superiori di diverse regioni italiane fra cui l’Emilia Romagna, e Stefano Versari, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, da anni attenta sponda istituzionale per l’affermazione del modello formativo integrato di cui l’Emilia Romagna va giustamente fiera.

Bologna – 21/10/2013 – Andrea Segrè preside della facoltà di Agraria della Università degli Studi di Bologna e presidente dell’associazione Last Minut Market (Roberto Serra / Iguana Press )

Non mancherà un focus, affidato all’ideatore della singolare esperienza imprenditoriale di Eataly World Bologna, il Prof. Andrea Segrè, già Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari dell’Università di Bologna oltre che ideatore del progetto FICO (Fabbrica Italiana Contadina), operazione di marketing strategico perfettamente in linea con gli elementi di percezione identitaria e di prospettiva internazionale dell’italian food.

Le conclusioni saranno compito del “padrone di casa”, l’Assessore allo Sviluppo, Scuola, Formazione Professionale, Università, Ricerca, Lavoro della Regione Emilia-Romagna, Prof. Patrizio Bianchi, che proverà anche ad ipotizzare un approfondimento post-EXPO, sempre sotto l’egida dell’Assessorato, riconnettendosi ai temi sviluppati nel convegno milanese.

Twitter: #EXPOpERform

Segreteria organizzativa:
Barbara Cavazza – Giovanna Genovesi
AECA – Associazione Emiliano Romagnola Centri Autonomi
aeca@aeca.it – 051.372143

 

Contatti: Redazione Newsfood.com

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