ExpoMilano2015 – PRESENTAZIONE PROGETTO #FUORIEXPO LUNGO IL FIUME PO DA CUNEO A VENEZIA – PROGRAMMA DI SISTEMA UNITARIO
21 Marzo 2015
21 marzo 2015, mancano 41 giorni esatti all’apertura della più grande vetrina mondiale delle eccellenze agroalimentari.
La tavola non sarà apparecchiata secondo i programmi perchè mancheranno alcuni “orpelli” (n.d.r.leggi: lavori incompleti, trasporti non ottimali, ecc dovuti alle solite “furbate” ed alle ruberie varie dei soliti noti…) ma siamo certi che la cena si farà (…speriamo!) . Durerà 6 mesi e si svolgerà a Milano, ma si potrà “cenare” anche (e meglio…) in tutte le altre sale della bella Italia … Tutte le regioni si sono attivate per accogliere i 20 milioni di turisti che, con la scusa di Expo coglieranno l’occasione per andare a scoprire le culle delle varie specialità agroalimentari, ma anche musei, santuari, ville e castelli, cantine e agriturismi, territori e genti testimoni reali della nostra italianità.
Da tempo segnaliamo le opportunità che offre il grande fiume Po lungo tutto il suo corso di 652 km e i territori che attraversa. Da Milano in poche ore è possibile incontrare e godere di una gran parte dei gusti che rappresentano la nostra cucina. E crediamo che l’oppotunità sia da cogliere anche da parte nostra che, cerchiamo sempre lidi lontani ma conosciamo poco i nostri. Abbiamo la fortuna di vivere nel più bel Paese del Mondo (nonostante i politicanti corrotti e i troppi faccendieri che stanno uccidendo la nostra economia…) ma non sappiamo coglierne il grande valore… andiamo a scoprirlo approfittando dell’expo.
Ecco una breve descrizione del progetto-programma #fuoriExpo creato lungo il corso-alveo del grande fiume PO, che si presenta ai 20 milioni di visitatori di Expo Milano 2015 come “IL” palcoscenico, vetrina, negozio di cibi e vini noti in tutto il mondo, quel made in Italy tanto richiesto e così suscettibile di imitazioni, falsi, pirateria. Il progetto è nato per restare dopoExpo come << distretto di turismo enogastronomico di paesaggio culturale fluviale >> , il primo e unico in Italia per competere – con una propria esclusiva identità – con la ricettività e attrazione del Volga, Loira, Mosella, Danubio, Rodano, Reno, Camargue. Con l’aiuto di tutti si può ipotizzare di creare nuove imprese e occupazione attorno al distretto fluviale di area vasta.
Giampietro Comolli, Chairman Advisor: “Siamo a disposizione per dettagli, info, numeri, economia, legende, miti, storia, cultura, benessere e buongusto nei 12 distretti turistici creati da Cuneo a Venezia. Temi base l’alimentazione e la nutrizione, ma arricchita da musei, arte, cultura, navigazione. Cordialità”
Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com
Customercare Viseataly Tourism Gastronomic Culture Italian PO River
– http://www.unpoxexpo2015.org
UNPOxEXPO2015. Ospitalità nell’energia umida del grande fiume PO per 20 milioni di visitatori a Expo. #fuorisalone,#toccareconmano,#faidate
Milano sta per diventare capitale mondiale dell’agricoltura, l’alimentare, la nutrizione. Cosa di meglio che accompagnare milioni di visitatori a curiosare nelle Terre d’Italia? Toccare con mano, assaggiare, visitare, passeggiare….fra vigne e castelli, fra arte e tavola, fra Torino e Venezia. Il progetto UnPOxExPO propone una ospitalità e una accoglienza completa. Offre percorsi e pacchetti turistici all’insegna del dolce ( Piemonte), salato (Emilia), amaro (Lombardia), acido (Veneto). Ripercorre le vie dei pellegrini medioevali, la storia di abbazie e chiese, Stati potenti e luoghi di battaglie, civiltà e cultura del cibo e del vino, natura e paesaggio, coltivazioni agrarie e allevamenti, alimentazione mediterranea e continentale. Strade camminate da Virgilio e Verdi, Guareschi e Bacchelli, Zavattini e Soldati, Pavese e Salgari, Ariosto e Tasso….. un territorio che ha creato grandi prodotti alimentari da terre bonificate, l’agricoltura come sviluppo e crescita, l’influenza dei commerci , degli scambi e delle contaminazioni per creare ricette e piatti. Si pensi al pane, alla pasta, alle torte salate, alle verdure ripiene, agli insaccati, ai formaggi a pasta e grana dura……nell’arco di 600 km , tutto uguale e assolutamente capitale della biodiversità espressione che la cultura e la civiltà del cibo passa dal naturale/crudo al cotto/ideato. Il bacino fluviale del PO è unico per ricchezza di migliaia di imprese e luoghi dedicati all’agroalimentare ed enogastronomia.
Il progetto UnPOxExPO ha scelto per Expo Milano eventi, borghi, imprese, aziende, cibo, vini che siano esempio eccezionale, lascino il segno, un ricordo reale di qualità, il meglio dell’Italia. Immagine, cultura, ospitalità. UnPOxExPO fa #toccareconmano le piccole imprese del madeinItaly come pastifici, caseifici, salumifici, cantine con ville venete, castelli emiliani, città d’arte… Il tutto confezionato in 70 percorsi tematici leader, da cui prendono origine 450 pacchetti turistici proposti da Tour Operator mondiali, compagnie e agenzie viaggi in Italia e all’estero, costruiti su misura, oppure lasciati al #faidate. Sono già stati assegnati 350.000 pacchetti turistici nel mondo che “conducono” a conoscere: 90 prodotti Dop, 100 Comuni, 200 imprese produttrici, outlet e boutique, 250 fra resort relais locande alberghi agriturismi ostelli; 21 musei, 28 esposizione d’arte, 40 comuni borghi blue fluviali, 50 fra oasi golene parchi, 30 attracchi e approdi fluviali con 15 navi e battelli per spostamenti brevi e lunghi da Cremona a Venezia, 100 abbazie monasteri chiesi e pievi sulle vie della storia, 100 castelli e palazzi, 50 ville venete sulla riviera del Brenta.
UnPOxExPO vuole unire la visita “fantascientifica e multimediale” di Expo Milano con la diretta conoscenza dei famosi piccoli luoghi produttivi, storici, cultuali del BelPaese. Il tutto fra 50-200 km al massimo, solo 48 ore per ogni percorso, ogni puntata. Liberi o accompagnati da guide. Soggiorni su misura fra benessere e buonvivere e buongusto italiano, nella terra di Verdi e don Camillo, del cioccolato e frutta, del museo egizio e mostra del giocattolo per bambini, dal tortellino al cappelletto, dal lambrusco al prosecco, dallo storione al mollusco, dal parmigiano al grana padano, dal culatello alla mortadella, dalla zucca al melone, dal pomodoro agli spaghetti, dal risotto al panettone, dalla crostata al pandolce, dal tiramisù al torrone. Questo è il percorso lungo il fiume PO, capitale della #biodiversità a tavola con sport all’aria aperta, camminate. Visite per ogni gusto. Tutto su http://www.unpoxexpo2015.org
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