EuroUnionBond, uno strumento contro la crisi – agosto 2022

EuroUnionBond, uno strumento contro la crisi – agosto 2022

EuroUnionBond, uno strumento contro la crisi – agosto 2022

EuroUnionBond… destinare l’oro della Banca d’Italia a operazioni di garanzia al fine di alleggerire il debito pubblico e ridurre la pressione fiscale

Milano, 26 agosto 2022, 20:19:29

 

EuroUnionBond, uno strumento contro la crisi – Articolo su QN IL GIORNO del 26 agosto 2022

di Achille Colombo Clerici

Ciclicamente riemerge, nel pensiero degli economisti, l’idea di destinare l’oro della Banca d’Italia a operazioni di garanzia al fine di alleggerire il debito pubblico e conseguentemente ridurre la pressione fiscale.

Alberto Quadrio Curzio

 

Torna sul tema l’economista e accademico professor Alberto Quadrio Curzio, che riprende ed enfatizza il tema degli EuroUnionBond con garanzie auree, analoghi ai Treasury Bond Usa del quale scrive da anni.

Il punto di partenza è che l’Eurozona è dotata di 10.500 tonnellate di oro di riserve ufficiali (circa 3.400 della Germania, 2.450 Italia, 2.430 Francia) che le danno una “potenza di intervento straordinaria” se si considera che gli Usa hanno riserve auree ufficiali pari a 8.100 tonnellate. Sappiamo che ciò non basta certo per rendere l’Eurozona forte come gli Usa in termini valutari e di finanze pubbliche. Tuttavia l’Eurozona deve uscire dagli equivoci sui titoli di euro-debito pubblico per completare (almeno in parte) la sua strumentazione di politica economica.

I MesBond sono serviti per tamponare la crisi dei debiti sovrani (leggasi Grecia e altri Paesi). Negli anni il Mes si è molto ben strutturato ed è un ente finanziario di tutto rispetto quanto a competenza e credibilità. A causa della crisi in corso e considerato che la Bce potrebbe non  continuare a comperare titoli di Stato, emettere questi EuroUnionBond garantiti dall’oro sarebbe un grande punto di forza per l’Eurozona.

Ai prezzi attuali dell’oro, le riserve cumulative dell’Eurozona si aggirano sui 500 miliardi in valori di euro e dollari allineati. Usando dei criteri moltiplicatori approssimativi tra capitale versato in vari enti europei (Mes, Bei, ecc.), e conferendo al Mes tutte le riserve auree dell’Eurozona, le emissioni di EuroUnionBond potrebbero arrivare ad un moltiplicatore tra 6 e 10. Ciò vuol dire che il Mes potrebbe emettere EuroUnionBond fino a 5.000 miliardi nominali. Una tale emissione garantita da oro sarebbe unica al mondo ed in momenti di incertezza come quelli attuali  rappresenterebbe una innovazione storica. Il Mes potrebbe anche in parte assorbire titoli di Stato detenuti dalla Bce (ormai in misura non espandibile), scambiandoli con EuroUnionBond per le politiche industriali, energetiche, ambientali, scientifiche.

L’Europa potrebbe diventare davvero una potenza pacifica, non per debolezza, ma per solidità.

Foto cover: Achille Colombo Clerici

 

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