Eurodeputati contro potere grande distribuzione a danno PMI
11 Febbraio 2008
Una «dichiarazione» scritta sulla questione ha già ottenuto la firma di 439 eurodeputati su 785, nel testo si ipotizza un «abuso di potere» da parte di grandi
supermercati europei soprattutto nella fissazione dei prezzi e si evidenzia l’impatto negativo della concentrazione delle grandi catene sulla sopravvivenza di piccole e medie imprese.
Attualmente nella Ue operano 309.000 aziende di cui 9 su 10 sono di piccola e media dimensione. Secondo dati Nielsen, ricordano gli eurodeputati, tre maggiori catene di distribuzione da sole
attraggono alte percentuali sul totale del mercato: ad esempio, il 91% in Svezia, l’86% in Danimarca, il 55% in Spagna.
«Un piccolo numero di catene di supermercati abusano del loro potere d’acquisto per costringere i fornitori ad abbassare i loro prezzi fino ad un livello insostenibile e per imporre
condizioni sleali», e’ scritto nella dichiarazione che mette l’attenzione, in particolare, sul settore alimentare.
Gli eurodeputati auspicano che la Commissione proponga misure adeguate a protezione dei consumatori, cosi’ come dei produttori e dei lavoratori «da ogni abuso di posizione
dominante» sulla base di un’analisi approfondita della situazione europea.





