Eurodeputati annunciano benefici per le PMI grazie al nuovo programma Eurostars

Le piccole e medie imprese (PMI) europee promettenti riceveranno finanziamenti dal nuovo programma Eurostars, inteso a sostenerle per lo sviluppo e l’immissione sul mercato in tempi brevi di
nuovi prodotti e servizi, hanno annunciato il 24 gennaio ai parlamentari europei gli oratori di una mini-audizione sul programma Eurostars.

Il programma Eurostars è stato istituito dalla rete intergovernativa EUREKA al fine di stimolare l’imprenditorialità europea. Eurostars mira nello specifico al mercato di nicchia
di ricerca e innovazione utili alle PMI, e sosterrà il loro tentativo di assumere un ruolo di punta negli sforzi congiunti internazionali di ricerca e sviluppo (R&S).

Il Settimo programma quadro (7°PQ) dell’Unione europea per la ricerca contribuirà al progetto con 100 Mio EUR, mentre la rete EUREKA, composta da 22 Stati membri dell’UE e cinque
paesi associati, erogherà complessivamente altri 300 Mio EUR. Inoltre, il settore privato dovrebbe integrare tali importi con ulteriori 400 Mio EUR.

Nell’ambito di Eurostars, i paesi partecipanti riuniranno i loro programmi e finanziamenti di ricerca, per un impiego migliore e più efficiente delle risorse destinate a sostenere le
PMI, con lo scopo di utilizzare i risultati delle loro ricerche.

L’obiettivo è realizzare nel corso di sei anni 560 progetti, ciascuno dei quali (tra cui un consorzio di un massimo di tre partner) dovrebbe ricevere in media 1,5 Mio EUR nonché
beneficiare di procedure semplificate, ha spiegato Luuk Borg del segretariato di EUREKA.

«Dobbiamo rendere i finanziamenti trasparenti e alleggerirli dalla burocrazia», ha dichiarato. «La burocrazia è spesso dettata dal numero esorbitante di
partecipanti», ha continuato Luuk Borg, spiegando che i progetti Eurostars avranno «una PMI primaria che cercherà i propri partner, condurrà la ricerca e
commercializzerà il prodotto il prima possibile».

«Le PMI svolgono un ruolo fondamentale e sono fonte di innovazione per le attività di ricerca, ma sono ancora poche le aziende con una ricerca propria e che si sviluppano per
diventare grandi attori globali», ha affermato Mojca Kucler Dolinar, ministro sloveno per l’Istruzione superiore, la scienza e la tecnologia.

«Intendiamo creare le migliori condizioni al fine di rendere necessario e logico l’investimento in scienza e tecnologia», ha dichiarato il commissario europeo per la Scienza e la
ricerca, Janez Potocnik, che ha inoltre riferito agli eurodeputati che nel 2007 le PMI hanno richiesto circa 627 Mio EUR in finanziamenti per la ricerca a titolo del 7°PQ.

«Osservando Eurostars, riteniamo che sia esattamente ciò di cui avevamo bisogno come PMI», ha affermato Martijn de Lange dell’ACE Associated Computer, una PMI basata sulla
ricerca.

«La maggiore difficoltà delle PMI è realizzare il prodotto partendo da un’idea», ha spiegato, aggiungendo che la sua società ha bisogno di sette anni per
sviluppare nuovi prodotti e di altri cinque per recuperare le spese.

Il Parlamento europeo dovrebbe approvare il programma Eurostars in prima votazione con la procedura di codecisione. I primi progetti a ricevere finanziamenti a titolo del nuovo programma
potrebbero iniziare a giugno del 2008.

Per ulteriori informazioni consultare:
https://www.eurostars-eureka.eu/

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