Lombardia: sostegno a PMI commerciali. 20 milioni nel 2008-2010
31 Gennaio 2008
Milano – La Commissione Attività produttive del Consiglio regionale ha approvato il Piano triennale 2008 – 2010 per lo sviluppo delle piccole e medie imprese
commerciali, proposto dall’assessore al Commercio, Fiere e mercati, Franco Nicoli Cristiani: «Il provvedimento – ha spiegato l’assessore – prevede una serie di misure significative
rivolte a un settore che produce il 13,5% del Pil regionale e occupa circa 650000 addetti.
Dopo un primo biennio di investimenti molto sostenuto, prevediamo di impegnare a partire da quest’anno almeno 20 milioni di euro sulle misure individuate nel programma».
Sei gli interventi finanziabili, individuati con priorità nel programma, che riguardano specificamente:
– il sostegno al decollo e al consolidamento dei distretti del commercio (intesi come progetti territoriali di medio-lungo periodo promossi dalla comunità locale delle imprese),
caratterizzati da una forte capacità di integrazione tra le imprese del comparto, quelle di settori complementari (artigianato, servizi, turismo), attori istituzionali e fattori di
sviluppo (ludici, culturali, sociali) capaci di consolidare la competitività dell’area sul piano commerciale;
– le azioni per promuovere la competitività d’impresa e la sua valorizzazione nel contesto territoriale locale, a partire dal riconoscimento e dal sostegno ai luoghi storici del
commercio (negozi, mercati, complessi urbani), anche in situazioni di difficoltà (come, per esempio, nel caso di esercizi interessati da lavori pubblici sulla sede stradale che riducono
per lungo tempo l’accessibilità al punto vendita);
– la valorizzazione del capitale umano, attraverso iniziative di «tutoraggio» rivolte ai neo-imprenditori, aggiornamento professionale per settori o profili di particolare
complessità o in corso di ridefinizione; azioni formative su tematiche specifiche (sicurezza, e-commerce, gestione finanziaria delle imprese, competitività territoriale);
– il sostegno allo sviluppo dell’innovazione organizzativa e di processo delle imprese commerciali, con particolare attenzione al problema del «digital divide«;
– il supporto all’adozione di misure di rispetto dell’ambiente nell’azione d’impresa, ad esempio attraverso la promozione di iniziative per il rinnovo del parco veicolare verso modelli a basso
impatto ambientale, il sostegno allo sviluppo della rete distributiva del metano per autotrazione, l’adozione nel punto vendita di strumenti e impianti a basso livello di emissione di
inquinanti (impianti di refrigerazione e conservazione degli alimenti);
– infine, un insieme di azioni per promuovere l’accesso delle micro e piccole imprese del commercio al mercato del credito e delle risorse finanziarie, rafforzando soprattutto il sistema delle
garanzie e il consolidamento dei consorzi dedicati alla loro gestione.





