Energia, il risparmio si misura on-line con “Stop The Fever City” di Legambiente

 

Sapere quanto puoi far bene all’ambiente e contribuire ad abbassare la “febbre del pianeta”. E’ possibile entrando a far parte della community di “Stop The
Fever City” il nuovo sito di Legambiente dedicato ai mutamenti climatici dove gli abitanti scelgono di vivere a basse emissioni.

Il nuovo sito, presentato oggi a Milano nell’ambito della campagna di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici Settimana Amica del Clima, è uno spazio virtuale aperto a
tutti, singoli cittadini ma anche imprese, scuole e enti locali dove trovare tutte le informazioni utili per contribuire alla lotta contro l’effetto serra. Una vera
città virtuale che vuole uno strumento utile a capire in che modo poter contribuire ad abbattere le emissioni di CO2 e insieme promuovere efficienza energetica, fonti rinnovabili
e stili di vita sostenibili.

Iscrivendosi su http://www.stopthefever.org, chiunque potrà scegliere quale impegno prendere per aiutare il pianeta a “respirare meglio” come sostituire delle lampadine
tradizionali con quelle a risparmio energetico, spegnere lo stand-by della Tv, fare la lavatrice a 40 gradi anziché a temperature più alte, riciclare una lattina piuttosto
che un po’ di carta, scegliere di lasciare a casa l’auto e andare a piedi, in treno o in bici. Per ognuna di queste azioni “Stop the Fever”
calcolerà quanta CO2 sarà risparmiata al pianeta e il contributo di ogni cittadino andrà a sommarsi a quello della comunità in un display sempre attivo
sull’home page. Ad esempio con una lattina di alluminio alla settimana avviata al riciclo si potrà risparmiare 17 kg di CO2 all’anno mentre scegliendo di viaggiare in treno
anziché in automobile si riuscirà ad evitare all’atmosfera 0,13 kg di CO2 per chilometro. Anche le imprese, le scuole e gli enti locali potranno entrare a far parte della
città virtuale annunciando un piano per migliorare la propria efficienza energetica o un progetto di installazione di pannelli solari.

“Nonostante la grave crisi economica globale, l’Italia deve intraprendere un drastico cambio di rotta e allungare il passo per recuperare il forte ritardo che la vede tra
gli ultimi paesi europei nella corsa alla riduzione delle emissioni – dichiara Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente -. Fronteggiare i mutamenti climatici è
possibile attuando politiche di risparmio energetico ed efficienza insieme a massicci investimenti per lo sviluppo delle fonti pulite ma molto possono fare anche i singoli mettendo in
pratica comportamenti virtuosi che permettano risparmio energetico e privilegino la mobilità sostenibile. Fondamentale è però diffondere il più possibile
informazioni perché le persone siano consapevoli. La rete in questo senso è uno strumento prezioso e ci auguriamo che siano in molti a voler entrare a far parte di
Stop the fever City perché la febbre del Pianeta si ferma anche con milioni di azioni individuali”.

 

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