Rambelli (Legambiente Turismo): La Bit di Milano? Non ci vado da tre anni e non ci andrò neanche oggi

 

Legambiente Turismo si è inserita nel dibattito che si è sollevato sulla crisi del turismo italiano in occasione della Bit di Milano.
“Non ci vado da tre anni e non ci andrò neanche quest’anno” questo il commento di Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Turismo sulla Borsa Internazionale del
Turismo che si è aperta oggi.

“La Bit – ha spiegato Rambelli – é diventata una presentazione fatta solo per andare sui giornali. Le Regioni e chi vi partecipa spendono un sacco di soldi per
una rassegna che non ha più nessun significato, anche perché non guarda alle reali esigenze dei turisti. E soprattutto la Bit misconosce il fatto che siamo in una
situazione di crisi a cui le persone rispondono sempre più organizzando viaggi “fai da te”, ricorrendo ad internet ed ai contatti diretti con le strutture ricettive. La prova
– ha continuato Rambelli – sta nel fatto il nuovo sito di Legambiente Turismo riceve in media 625 visite a settimana, con oltre 20000 pagine viste”.

E parlando della crisi che ha colpito anche il turismo in Italia, ci si chiede da dove partire per risolverla.

Per Legambiente la risposta ai segnali negativi che si attendono sul nostro mercato non sta in un contenimento dei prezzi, come ha sostenuto l’assessore Pasi in un’intervista a Il Resto
del Carlino, ma in una valorizzazione della qualità delle strutture ricettive.

Se L’Italia è scesa dal 4° al 7° posto nella graduatoria mondiale dei Paesi a vocazione turistica, registrando un calo di 4 miliardi di fatturato, il Turismo continua a
rappresentare almeno il 10% del Pil nazionale.

Il che significa che il turismo è ancora una importante fonte di reddito, ma secondo Legambiente è necessario iniziare a potenziare questo settore imparando ad
amministrare meglio le risorse che abbiamo.

La ripresa deve partire quindi da una riscoperta del patrimonio turistico, ambientale e culturale che passi attraverso la promozione della qualità delle mete.

E qualità per Lagambiente significa in primo luogo sostenibilità ambientale. Quindi riciclaggio, riduzione degli imballaggi, risparmio idrico ed energetico, riduzione dei
rumori e della congestione urbana anche attraverso l’incremento di aree pedonali e ciclabili.
Un ambiente sano e pulito, che offra possibilità di incontro con le tradizioni locali può quindi essere un buon incentivo per far rimettere in moto l’economia turistica
del nostro paese.

 

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