Edoardo Raspelli, con Melaverde, vince il neo Telegatto per il giornalismo TV

Edoardo Raspelli, con Melaverde, vince il neo Telegatto per il giornalismo TV

Qualche anno fa c’era il Telegatto*, la sua ultima apparizione è del 2008, poi sparì.
Si dice che sia per volere di Piersilvio Berlusconi ma qualcun altro, meglio informato, sa bene che se lo è mangiato Beppe Bigazzi ma è stato
punito severamente da mamma Rai buttandolo letteralmente fuori da “La prova del cuoco” con il pretesto della ricetta…

Il Premio è tornato, ora si chiama  MIFF AWARDS, e pare che sia anche molto più importante, ed il gatto -che rappresentava l’animale domestico- è diventato un bel
cavallo, il cavallo di Leonardo -più aristocratico, più internazionale, più milanese… tra poco ci sarà l’Expo 2015 e il Genio di Leonardo fa da perno ad ogni
evento.


Edoardo Raspelli, dopo 15 anni di Melaverde, si merita sicuramente questo riconoscimento alla carriera, nonostante le critiche spietate, che ha elargito a piene mani sulla sua rubrica de “La
Stampa”, ai ristoratori e albergatori che hanno avuto la disavventura di farsi cogliere impreparati.

Edoardo, volevi il Telegatto, ti hanno dato un cavallo, (hai perso anche 30 chili) cosa vuoi di più?

Ti rinnovo i miei complimenti e ti auguro che la mela non maturi mai, ma resti sempre Melaverde, con te come padrone di casa,
buona TV,

Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com

 

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APPUNTI PER LA STAMPA
La consegna del “Cavallo di Leonardo” al MIFF AWARDS 2013

EDOARDO RASPELLI CON MELAVERDE
VINCE IL NEO “TELEGATTO” PER IL GIORNALISMO TV

Nel Salone delle Feste della Regione Lombardia, al 31esimo piano del grattacielo Pirelli, i trofei del MIFF, il Festival Internazionale del Cinema di Milano-Presenti molti nomi della tivù
italiana (Gerry Scotti, Dan Peterson, Dario Vergassola, Cristina Parodi, Enrico Beruschi, Gaspare e Zuzzurro, Lori Del Santo, Mino Taveri…) oltre ai talenti del cinema indipendente di tutto il
mondo.

Gerry Scotti, Dan Peterson, Edoardo Raspelli, Dario Vergassola: sono solo alcuni dei personaggi che hanno fatto della serata al 31esimo piano del Grattacielo Pirelli di Milano, un eccezionale
evento di gala. Il contesto è quello del MIFF Awards, il Festival Internazionale del Cinema di Milano, che da tre anni consegna premi anche ai volti della tivù italiana.
Un “Telegatto” in piena regola, di cui ci si sentiva un po’ orfani. A ripristinarlo ci ha pensato, Andrea Galante, fondatore del MIFF Awards, che ha utilizzato per la televisione la stessa
formula studiata per premiare i film più belli, quella degli Oscar: Nomination e Awards Ceremony.

A partecipare alla cerimonia di consegna del Cavallo di Leonardo, il trofeo creato dal MIFF, sono stati dunque anche tutti i cast dei film in concorso, dai tavoli all’ultimo piano del Pirellone,
con Milano cornice mozzafiato.
 
Un posto d’onore era stato riservato a Cristina Cappellini, assessore alla Cultura della Regione Lombardia, Rino Moffa, Ad di Tvn, media partner del MIFF, e Paolo Pelizza, presidente di Lombardia
Film Commission.
 
E’ stato Thomas Incontri, giornalista,conduttore televisivo e direttore della sezione MIFF TV, a far salire sul palco uno dopo l’altro i vincitori dei premi: Gerry Scotti, come “Miglior
presentatore” per il programma The winner is (Canale 5); Dan Peterson, come “Migliore giornalista sportivo”, per il suo programma sul basket statunitense, NBA Extra, in onda su Sportitalia;
Edoardo Raspelli come “Miglior giornalista TV” per Melaverde, appuntamento domenicale con l’ambiente e le tradizioni legate al territorio che a settembre,su Canale 5,comincerà la sua
edizione numero 16. Per il seguitissimo programma era presente anche uno dei registi, Fabrizio Lo Presti.
 
Per questa XIII edizione, inoltre, il MIFF ha assegnato per la prima volta un premio alla carriera a Gaspare e Zuzzurro, intitolandolo proprio al duo comico: Gasp&Zuzz.
 
Sara Zanier, è stata premiata per la “Migliore recitazione femminile” per il suo ruolo nella soap Centovetrine, mentre Cristina Parodi ha partecipato alla serata perché nominata
nella categoria “Migliore giornalista tv” per il suo programma Live, in onda fino allo scorso anno su La7. Nominato nella categoria “Miglior giornalista sportivo”, anche Mino Taveri, conduttore
di Sport Mediaset XXL, ha assistito alla cerimonia. In rappresentanza di Colorado Cafè, la trasmissione più nominata in assoluto, era presente poi il comico Omar Fantini, mentre
Toni Vandoni, direttore di Radioitalia, ha consegnato il Cavallo di Leonardo a Gerry Scotti, e Fabrizio Biasin, giornalista di Libero e opinionista tv, è salito sul palco per insignire del
premio Edoardo Raspelli.
Tra i 400 ospiti,anche la show girl Kseniya Zaynak,che è stata tra l’altro conduttrice dei Lunedì del Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta.

Il cantante Marco Ferradini è stato invitato alla serata per porgere il trofeo per la “Migliore musica” nella categoria Lungometraggi del MIFF a Reza Safinia per i brani rap del film Filly
Brown, sul percorso di una cantante hip hop fino al successo; Enrico Beruschi, amico da anni del MIFF, ha messo invece il Cavallo nelle mani degli interpreti di Aglien, originale parodia del
mitico Alien creata per la web tivù, premiato come “Miglior Format”. Lori Del Santo, fan ricambiata del Festival milanese, è stata incaricata di premiare Jordi Torrent, regista di
The redemption of the fish, che ha ritirato il cavallo insieme con la “Migliore attrice non protagonista”, l’italiana Samantha Silvestri per lo stesso film.
 
Evento nell’evento, la presenza del pianista taiwanese Yu-Siang Huang, protagonista di Touch of the Light, un film in cui interpreta se stesso, nato cieco da una famiglia di contadini, ma
ripagato dalla grande passione per la musica. Huang, che ha deliziato i partecipanti alla serata con una performance al pianoforte, ha ricevuto il premio per la “Miglior recitazione
maschile”.
 
Premiata per la “Migliore regia” con il suo Eden, Megan Griffith, campionessa di cinema indipendente americano, è stata invece presente virtualmente e ha salutato la platea con un
video.
Per la “Migliore sceneggiatura” ha ritirato il premio l’italiano Simone Bartesaghi, autore di Run, film sulle avventure di un adolescente appassionato di parkour.
 
The Girl and Death, storia dell’amore impossibile tra una cortigiana e un giovane medico, ha vinto sia per la “Miglior cinematografia”, sia per la “Miglior scenografia”, ritirati dal regista Jos
Stelling e dallo scenografo Gert Brinkers. Infine, Filippo Piscopo e Lorena Luciano erano presenti alla serata per essere stati nominati nella categoria “Miglior documentario” con Coal Rush, che
ha riscontrato uno straordinario successo di pubblico e di critica durante le giornate milanesi del MIFF.
 
Dario Vergassola, nominato come “Migliore attore non protagonista” era presente con il cast di Lost in Laos, diretto da Alessandro Zunino. Gianluca Ceresoli ha invece partecipato alla serata in
rappresentanza di un altro film italiano, Waves, di Corrado Sassi, un noir girato su una barca con un budget ridottissimo, candidato per la “Migliore Cinematografia”.
Scelto come “Miglior corto italiano”, Ce l’hai un minuto di Alessandro Bardani, è già candidato ai David di Donatello e pronto a sbarcare negli Stati Uniti.
 
Poco prima della fine della serata, un altro momento topico si è svolto sul “white carpet”, riservato alla sezione MIFF Moda: la sfilata di Rob Bennet, talentuoso stilista americano in
grado di unire gli elementi minimal del business style a motivi tipici dell’eccentricità hollywoodiana. E, poco prima di andare via, i partecipanti hanno potuto assistere alla performance
dal vivo Blackhole, progettata dall’artista veneziana Elena Tagliapietra, e presentato ieri in anteprima assoluta con la ballerina Chiara Vittadello.

Il Festival continua ora con le proiezioni dei film vincitori alle quali assisteranno anche i film maker e i cast: fino a sabato 18 maggio al Cinema Beltrade ed alla ex Manifattura
Tabacchi.

*TELEGATTO (da Wikipedia):

Il Gran Premio Internazionale dello Spettacolo (conosciuto anche come “Notte dei Telegatti” o “Gran Premio Internazionale della TV”), era un concorso ideato ed organizzato dalla rivista
settimanale TV Sorrisi e Canzoni (Arnoldo Mondadori Editore), nato nel 1971, ma andato in onda in TV per la prima volta nel
1984 (con il nome di Gran Premio Galà della Tv), come risposta al già esistente premio Premio Regia Televisiva (trasmesso da Rai Uno).

Ogni anno, i lettori della popolare rivista erano chiamati a scegliere i programmi e i personaggi migliori della stagione televisiva trascorsa, divisi in categorie. I vincitori venivano
insigniti della statuetta chiamata
Telegatto.

Redazione Newsfood.com
 

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