Eataly, grandi chef ed Il treno della memoria

Eataly, grandi chef ed Il treno della memoria

By Redazione

Usare la gastronomia per aiutare i giovani nell’impegno civile e nella conoscenza della storia.

Oggi 5 dicembre è tempo de Il Treno della memoria: due cene, ad Eataly Roma ed Eataly Torino, opera di 21 maestri nostrani dei fornelli. Obiettivo, raccogliere fondi per finanziare il
viaggio di 3200 ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.

Insieme ad Eataly, l’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale Terra del Fuoco. Come spiega un suo portavoce, “‘In un momento in cui i fondi messi a disposizione delle scuole
dagli organi pubblici sono sempre meno. il viaggio aiuta a non dimenticare ciò che l’uomo è stato capace di fare all’uomo, nel cuore dell’Europa, settant’anni fa . Visitare
Auschwitz e Birkenau significa porsi all’ascolto del terribile monito del lager”.

Allora, viaggio a parte, il progetto vuole educare i ragazzi, stimolando temi come storia, memoria, testimonianza e impegno. Costo totale 50.000 Euro, di cui 20.000 saranno donati al progetto
“Treno della Memoria”.

Compito non facile: per riuscire, nomi come Filippo La Mantia, Anthony Genovese e Antonello Magliari. E poi, Alessandro Pipero, Matteo Ballarini ed i fratelli Cardia. Ancora, Marco Davi, Anna
Dente ed i coniugi Pulicati.

Matteo Clerici

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