Each Cook
31 Gennaio 2011
Aprono la giornata i fratelli Alajmo, con Massimiliano carico e loquace sul palco, e ci offrono il loro consueto spunto di riflessione e l’esecuzione in diretta del Risotto
all’Occhio Nero, cioè al nero di seppia con l’utilizzo dell’occhio, parte del capo della seppia normalmente ignorata. Prosegue, insomma, il lavoro fatto con In.gredienti,
concentrandosi sulla fluidità e sulla scorrevolezza che non possono essere trattenuti in quanto percorso naturale della materia, lavoro che oggi porta Massimiliano Alajmo a cercare
di ritrovare le note lattiche presenti in un piatto ma senza utilizzare direttamente il latte.
Mentre elaborano il piatto, che utilizza anice stellato nella cottura in coccio e la preparazione di un ragù lavorato con salsa di soia, acqua e alga kombu per portare l’
intensità del fondo marino e ignora il burro sostituito dall’olio, Raffaele ci parla dell’intenzione di fare un gesto e lasciare un segno, ispirandosi al tema di questa edizione del
congresso, nota portante che ha caratterizzato la produzione meta-cinematografica. La proiezione inizia con un prologo ironico, in cui Bob Noto si traveste dal più famoso regista
horror (il cui cognome per assonanza ci porta a EachCook) che presenta un film imperniato sul delitto di un cuoco; prosegue con il chiacchiericcio di fondo degli addetti ai lavori, gossip
e notizie rubate di chi si chiede come sia morto l’ipotetico famoso chef qui rappresentato e che ci mostra la spettacolarizzazione della cucina che allontana dall’essenza. E termina con le
riprese dentro al ristorante, andando a ritroso nell’idea che caratterizza il lavoro dei due fratelli padovani. Emergono allora i simboli della casa, dell’albero, del fiore e di tutti quegli
elementi ricorrenti nei disegni dei bambini, che tradotti da simboli a significati ci conducono e ci spiegano lo sviluppo del lavoro degli Alajmo, le idee che precedono e si trasformano
nella modernità della loro cucina, dove del superfluo non resta nulla.
Ci.Pi.
Testi di Samuele Amadori, Alessandra Meldolesi, Carlo Passera, Andrea Pendin, Cinzia Piatti, Gabriele Zanatta. Foto in Auditorium e Sala
Blu di Alessandro Castiglioni, Sala Bianca Alfredo Chiarappa.




