Milano: Identità Golose… Quasi ci siamo!

Milano: Identità Golose… Quasi ci siamo!

Quasi ci siamo, ci siamo a Identità Golose, da domenica 30 gennaio a martedì 1 febbraio al Milano Convention Centre di via Gattamelata, stessa sede delle due ultime edizioni, ma
con più spazio dedicato alle lezioni per una Sala Bianca tutta nuova. Tre giorni ancora, tre newsletter, una al giorno, si inizia dai main sponsor, per ricordare i tanti momenti e le
numerose figure, associazioni, aziende che concorrono a fare di Identità un forte momento di aggregazione per chi crede che la cucina e la pasticceria d’autore siano beni preziosi,
realtà felici da promuovere sempre e ovunque. Non solo Italia e non solo in Italia, soprattutto non isolandosi ma cercando un confronto continuo per crescere, migliorandosi.

Paolo Marchi


Grana Padano e i super-chef del Taglio Sartoriale

Main sponsor dalle origini della kermesse golosa milanese, anche quest’anno il Consorzio di tutela del formaggio Grana Padano si inserisce come polo irrinunciabile col suo
stand, a calamitare i ghiottoni tra una lezione e l’altra per l’intera tre giorni.

L’iniziativa di quest’anno è in tutto particolare: coinvolge infatti una serie di grandi cuochi del più importante firmamento italiano, coinvolti nel progetto Taglio Sartoriale.
Parliamo di chef del calibro di Davide Scabin del Combal.Zero di Rivoli (To); Chicco Cerea di Da Vittorio a Brusaporto (Bg), Carlo Cracco del milanese Cracco, Enrico Bartolini del Devero di
Cavenago di Brianza (Mb) e Davide Oldani del D’O in località S.Pietro all’Olmo di Cornaredo (Mi).

Assieme, firmeranno delle With compliments card di Grana Padano in cui, oltre a illustrare brevemente le caratteristiche del ristorante aderente all’iniziativa, sarà scritta la propria
ricetta esclusiva a base di Grana Padano, con la stagionatura preferita. Stagionature che, come sempre, genereranno lunghe file tra i ghiotti appassionati.       
                                         
                  

I grandi talenti giovani di Acqua Panna/S.Pellegrino                          

Fitto il cartellone di eventi predisposto da Acqua Panna e S.Pellegrino, molto orientato ai cuochi della community dei Sognatori del Gusto, il portale dei talenti della ristorazione
italiana giovane.

Questo il programma delle cucine allestite nello stand: Domenica 30 gennaio, Nicola Fossaceca del ristorante Al Metrò di San Salvo (Ch) (foto) preparerà Ravioli di ricotta in
brodetto vastese. Lunedì 31 gennaio, ci penserà Michele Rotondo della Masseria Petrino di Palagianelllo (Ta) con un’Insalata di maccheroni, carciofi e gambero rosso. E
martedì 1 febbraio Valerio Centofanti, dell’Angolo d’Abruzzo a Carsoli (Aq, nella foto premiato come miglior cuoco giovane da Giacomo Giacani, responsabile dell’area ristorazione di
Sanpellegrino, in occasione dell’ultima edizione della guida di IG) arriverà con la sua Zuppa di farro, ceci e baccalà con zafferano di Navelli.

Oltretutto i protagonisti allo stand AP/SP non saranno solo 3 ma 21, immortalati nel gesto che consente loro di realizzare un piatto creativo. È il sunto de I segni e i gesti della cucina
d’autore, leitmotiv del congresso di Identità Golose assieme al Lusso della semplicità, ma anche titolo della piccola mostra, raccontata attraverso gli scatti del fotografo
Alessandro Castiglioni.                 


L’espansione dell’universo Birra secondo Moretti
                         

Stand di Birra Moretti sugli scudi, tutti i giorni della tre giorni, con iniziative molteplici. Lunedì 31 gennaio la Sala Bianca ospiterà le lezioni di Identità di
birra: tre cuochi (Luigi Taglienti delle Antiche Contrade, Marco Stabile dell’Ora d’Aria e la pasticcera Loretta Fanella) discetteranno sulla birra, non in abbinamento ai piatti ma proprio come
ingrediente per cucinare dei piatti (presenta Maurizio Maestrelli), tradizione secolare in Belgio, orizzonte tutto da esplorare in Italia.

Allo Stand, invece, tutti i giorni a partire dalle 11.30, un esperto birraio spiegherà al pubblico come servire e degustare al meglio le diverse tipologie di birra. Mentre, infine, tra gli
appuntamenti speciali di contorno, dopo le lezioni di Identità di Birra, lunedì 31 gennaio, ore 13.00, Sala Bianca, ancora il cuoco Luigi Taglienti con Chiara Giovoni, sommelier del
ristorante Nicola Cavallaro di Milano, affronteranno una degustazione guidata con le diverse tipologie Moretti che poi sarà anche lo spunto per aprire un dibattito sulle nuove frontiere
gastronomiche degli ultimi anni, capitolo birra nella ristorazione.                           
                                   
    

Oltre l’espresso: tutti in coda da Lavazza                          

Come ogni anno, non poteva mancare, naturalmente, l’apporto di Lavazza, “il caffè preferito dagli italiani” ma anche dagli stranieri che affollano i più importanti congressi
di gastronomia d’autore del mondo, spesso in coda alle caffetteria Lavazza per un agognato espresso, nelle pause delle lezioni di cucina a Milano così come a San Sebastian, Madrid o
Londra.

Non di solo espresso, però, vivrà il corner dell’azienda di caffè in via Gattamelata: pubblico e operatori di settore potranno infatti degustare alla caffetteria Lavazza,
ricette a base dell’espresso italiano messe a punto da Lavazza in tanti anni di collaborazione con i migliori chef italiani e mondiali (pensiamo a Ferran Adrià su tutti, in foto
nell’ultima campagna stampa accanto al nostro Tonino Cannavacciuolo, protagonista anche quest’anno a Milano), grazie al supporto del Training center, la struttura dedicata da Lavazza alla
diffusione della cultura del caffè.                               
                       

Mirafiore Fontanafredda: non solo grandi Barolo                          

Tra i main sponsor di Identità Golose, torna puntuale Mirafiore Fontanafredda, brand della viticoltura piemontese che ha recuperato due marchi storici già uniti tempo fa:
Casa E. di Mirafiore, nato nel 1858 (la E sta per Emanuele, fondatore figlio di Vittorio Emanuele II) e Fontanafredda, attivo dal 1931.

Ogni giorno allo stand, sono previste presentazioni di questi vini della tradizione langarola compresa tra Barolo, Serralunga e Diano d’Alba, ma non solo. Nel dettaglio, ci saranno: i vini dei
Volumi Bollati, una linea pensata per un consumo informato e consapevole; i Barolo storici di Borgogno e la linea Mirafiore a rappresentare i grandi rossi piemontesi. Ma non saranno solo rossi e
piemontesi: ecco i bianchi friulani eleganti delle Vigne di Zamò e rossi trevigiani fragranti di Serafini & Vidotto.

La visita allo stand sarà occasione eccellente per approfondire la conoscenza di ogni vino, in relazione al suo territorio di origine e alla sua storia. E i visitatori potranno
accompagnare i vini con le chicche gastronomiche dell’Antica Ardenga, piccola azienda che produce quantità limitate di salumi della bassa Parmense.       
                                 

Scholtès, Moreno Cedroni e… Ernest Hemingway                          

Al Milano Convention Centre si conferma per il secondo anno di fila il connubio tra Scholtès e Moreno Cedroni. Il primo, produttore di elettrodomestici alto di gamma, è
partner tecnico di Identità Golose 2011: il palcoscenico centrale dell’Auditorium sarà infatti realizzato con gli elettrodomestici della collezione S3 Scholtès. Il secondo
è il celebrato cuoco de la Madonnina del Pescatore di Senigallia, del Clandestino di Portonovo e di quello di Milano, chiuso tra le mura della Maison Moschino. Membro dello Scholtès
Elite Team (che comprende altri cuochi di rango come Sat Bains, Alexandre Gauthier e Andrea Ribaldone), Cedroni proporrà un menu esclusivo, ispirato a Ernest Hemingway, di cui proprio
quest’anno si celebra il 50mo anniversario dalla scomparsa, rendendo omaggio alla passione dello scrittore per il cibo e il buon vino con speciali ricette evocative dei periodi più
significativi della vita dello scrittore americano.                           

Barolo, Gorgonzola, plin: ghiottissimo Piemonte                          

Non vediamo l’ora di assaggiare i frutti messi a disposizione dall’incredibile macchina golosa della Regione Piemonte, regione ospite di Identità Golose 2011. Il calendario delle
degustazioni è un piacevolissimo incubo per gli indecisi.

Il via alle danze arriva domenica 30 in pausa pranzo, con la degustazione a cura del Museo del Gusto di Frossasco (To) del Salame Piemonte dop, i Plin all’olio di Pinerolo, una rivisitazione
della Panna cotta alle nocciole d’Alba, la Finanziera tradizionale piemontese e cipolla della tradizione della Val Sangone su fonduta di lait brusc.

Basterebbe questo ma non è che l’inizio. Stesso giorno, ore 16-17 via con la “Merenda Reale”: il bicerin con le 3 stisse e selezione di biscotti d’epoca ottocentesca. A seguire, piccoli
dolci con Asti Spumante. E poco dopo, degustazione di vini del Monferrato e dei Colli Tortonesi.

Lunedì 31 dalle 11.30 fino a sera sarà un susseguirsi di formaggi Bettelmatt, salumi, formaggi ossolani e gorgonzola dei Guffanti di Arona (foto), ghiottonerie a base di pesce di
lago e degustazioni di Barbera d’asti e Grappe del Monferrato. Martedì 1 febbraio, il gran finale con gli esperimenti di gusto novarese: riso venere e gorgonzola assieme ai grandi vini
della provincia come il Ghemme Docg. Poi, dalle 14.30 sua maestà il Barolo, con degustazioni a cura dell’Enoteca Regionale del Barolo e del Wi.Mu., il Wine Museum nel cuore delle Langhe
inaugurato da poco.                                   
                                

Un Risotto per Milano, ancora 48 ore di attesa                          

Risotto-maniaci, pazientate ancora un poco: in fondo mancano solo 48 ore al via della seconda edizione di Un Risotto per Milano (nella foto, l’efficace illustrazione di Gianluca
Biscalchin), che scatterà ufficialmente alle ore 12 al Marchesino di piazza Scala, angolo via Filodrammatici 2. Sarà il cuoco Daniel Canzian a dare il via a un percorso risottato
che coinvolgerà complessivamente 5 importanti insegne del centro storico (Peck, Peck Italian Bar, Trussardi alla Scala e Park Hyatt) più altri 9 cuochi impegnati sabato 29, domenica
30 e lunedì 31 tra gli spazi di Winelove in via Gattamelata (il chi, il come e il quando sono spiegati in tutti i dettagli qui).

L’evento è stato organizzato con il contributo fondamentale del Comune di Milano, in particolare, l’assessore alle Attività produttive ed Eventi Giovanni Terzi, per il quale,
«dopo il successo della prima edizione, l’iniziativa torna a Milano per coinvolgere tutti i cittadini nella degustazione di piatti esclusivi. Un’occasione di incontro con i grandi nomi
della tavola meneghina, che non dimenticano chi si trova in difficoltà, grazie alla destinazione benefica del progetto».

L’iniziativa, sostenuta da Riserva San Massimo con 250 kg di riso, ha infatti uno scopo benefico: è indirizzata a favore della sezione lombarda di Anlaids. Una ragione più che
valida per andare a caccia dei biglietti. Per info e prevendita: numero verde 800.825144. Oppure Urban Center Milano, galleria Vittorio Emanuele II 11/12, dalle 9 alle 18 (il 29 dalle 11 alle
20).                                         
                          

Un grande grazie a tutti i piccoli grandi supporter di IG                          

Identità Golose non sarebbe nulla senza l’intervento nel più piccolo dei dettagli di diversi fondamentali supporter. Per questo rivolgiamo un grande grazie ad Alessandro Guidi e
Cristina Franceschetti di Caraiba Luxury per le migliaia di tumbler e calici che puntualmente affollano gli spazi di via Gattamelata, assieme alle splendide cocotte in ghisa di Staub con cui sono
premiati i cuochi.

Grazie anche a Piazza per la fornitura di tutti gli strumenti professionali (pentole, padelle e non solo). Grazie a Giblor’s per le divise dei cuochi, le giacche e le borse dei congressisti.
Grazie a Rocco Princi perché tutto il pane che assaggerete fuori e dentro il palco uscirà dai suoi forni milanesi. Grazie a Guglielmi di Andria per tutto l’olio messo a
disposizione. E grazie allo zafferano, tutto con l’imprinting celebre dei Tre Cuochi.

Se, last but not least, troverete un orto nel foyer, il merito è tutto dei ragusani de Gli Aromi di Sicilia, così come l’arredo floreale degli spazi del congresso è firmato
da Foglie, Fiori e Fantasia, in via Brisa 15 a Milano. Grazie anche a loro.              

Paolo Marchi
Dalla newsletter IDENTITA’ GOLOSE 327 – 27.01.2011

per gentile concessione
Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento