Identità Golose 2011, oggi bisogna fare squadra: nasce la rete dei Ristoranti Didattici

Identità Golose 2011, oggi bisogna fare squadra: nasce la rete dei Ristoranti Didattici

Identità Golose, grazie a Paolo Marchi, è il palcoscenico internazionale più prestigioso della buona ristorazione.

Il 31 gennaio 2011 alle ore 10.30 presso la Sala Rosa, il network delle Scuole di Ristorazione di eccellenza viene presentata una opportunità di business interessante per i ristoratori: il
Ristorante Didattico aperto al pubblico.
Ma cosa è?
Lo chiediamo al Dott. “Mister X” che per ora vuole restare nell’anonimato

Dott.  “Mister X”, quello che presentate ad Identità Golose, è una novità oppure deriva da esperienze già in atto?
In Europa sono diffusi in tutti i Paesi, da decenni in Francia sono un obbligo per ogni Scuola di Ristorazione ed Istituto Alberghiero. In Italia, fino a qualche anno fa, erano sconosciuti poi le
prime esperienze pioneristiche ed oggi stanno cominciando a diffondersi.
Di cosa parliamo? Dei Ristoranti Didattici!

Ma non ha soddisfatto la nostra voglia di sapere che cosa sono i Ristoranti Didattici.
“Mister X”: La definizione è questa: Ristoranti Didattici si definiscono quei luoghi dediti per loro missione fondamentale alla formazione nel settore Alberghiero e della 
Ristorazione che hanno intrapreso una attività aperta al pubblico: Ristorante, Pizzeria, Pub, Birreria, Agriturismo, ecc.

Quando e dove avverrà il battesimo ufficiale?
Il 31 gennaio 2011 alle ore 10.30 presso la Sala Rosa, in occasione dell’annuale edizione del Congresso “Identità Golose”, il più prestigioso momento di incontri di chef ed addetti
alla Ristorazione, che si svolge in Italia, verrà presentata alla stampa la Rete italiana, fresca di costituzione, dei Ristoranti Didattici.
E’ evidente che non è un caso che la Rete italiana dei Ristoranti Didattici sia presentata nel più importante meeting degli chef in Italia: la grande tradizione della cucina
italiana deve costruire il suo futuro e lo fa nel modo più diretto: incontrando e coinvolgendo le giovani generazioni dei cuochi.

“Mister X” (poi ci dirà perchè vuole mantenere l’anonimato), come è strutturata questa rete e cosa si prefigge?
Ad essa aderiscono una cinquantina di Scuole di Ristorazione ed Istituti Alberghieri sparse in una decine di Regioni. E’ un mondo spesso sconosciuto che si muove dentro ed accanto a queste
strutture.
La filiera delle Scuole di Ristorazione rappresenta l’incubatore di un settore strategico per l’intera economia del nostro Paese ed in essa sono coinvolti: decine di migliaia di studenti,
migliaia i docenti ed i professionisti coinvolti nei percorsi di formazione,  migliaia sono anche i Ristoranti del territorio coinvolti nelle attività di stage e centinaia le aziende
che portano i loro prodotti agroalimentari per essere “lavorati” dai ragazzi delle Scuole.

Le scuole sono importanti, sono le fucine dei professionisti del domani e scrigni custodi dei saperi di ieri e di oggi, ci parli ancora delle scuole.
“Mister X”: E’ un mondo quello delle Scuole che, con i Ristoranti Didattici, apre i battenti al pubblico e coniuga la formazione dei giovani con un’offerta ristorativa vera e propria. Le forme
sono le più diverse: cene di degustazione a tema con i prodotti stagionali del territorio, serate con i cuochi/docenti “interni” oppure guidate dagli chef che stanno facendo grande la
cucina italiano nel mondo, pranzi di lavoro su prenotazioni, ovvero veri e propri Ristoranti “open” dove si possono consumare i menu preparati dagli allievi nei giorni di scuola.
Lo scopo fondamentale dei Ristoranti Didattici è certamente quello di far compiere agli allievi qualificate  esperienze formative in un ambiente che riproduce esattamente le
condizioni del mondo del lavoro: il rapporto con il cliente, una qualità del servizio rapportata al prezzo dello stesso, il rispetto dei tempi del servizio adeguati alle esigenze
dell’ospite, l’attuazione di norme igienico-sanitarie richieste dalle normative dei locali pubblici.

Possiamo dire che non è più il tempo dell’oste/trattore fai da te? Oggi non basta saper fare da mangiare, oggi il ristoratore deve essere un imprenditore della cucina e della
ristorazione, vero?

“Mister X”: Ovviamente non c’è più posto per l’improvvisazione.
Oltre agli obiettivi formativi si pensi all’importanza strategica di educare le nuove generazioni di addetti all’enogastronomia  all’utilizzo dei prodotti agroalimentari tipici del nostro
territorio: è un movimento di lungo respiro ma di fondamentale importanza per il consolidamento di un primato di qualità che l’Italia si sta conquistando nel mondo. Un movimento che
ha ricadute sul turismo, sulla produzione agricola e quella industriale, oltre che, naturalmente, sulla filiera degli Alberghi, Ristoranti, Agriturismi, Pizzerie.
 
Dunque, una nuova opportunità di business per i ristoratori?
“Mister X”: Siamo convinti che l’esperienza dei Ristoranti Didattici  possa costituire nel nostro Paese una prospettiva interessante sia dal punto di vista della innovazione dei percorsi
formativi, sia come offerta al mercato della Ristorazione in una prospettiva stimolante, molto legata alla qualità dei prodotti e dei servizi e carica di tutta la potenzialità di
creatività e di simpatia legata ai giovani che sono i protagonisti di queste esperienze.
La rete dei Ristoranti Didattici si doterà di marchio che verrà anch’esso presentato alla stampa ed al pubblico nell’appuntamento del 31 gennaio nell’ambito di “Identità
golose”.

Ecco i promotori dell’iniziativa (chi sarà il “Mister X”?):
 
·      Alberto Raffaelli Direttore del CFP della coop. DIEFFE di Valdobbiadene (TV),
·      Franco Zanet Preside dell’Istituto “N. Bobbio” di Carignano (TO),
·      Brunella Margutta Preside dell’Istituto “Velso Mucci” di Bra (TO),
·      Alberto Biasiotto Direttore del Centro di Formazione Professionale ENAIP di Belluno,
·      Luciano Moro Direttore Area I.S. di IAL Friuli-Venezia-Giulia,
·      Federica Sacenti Direttore di FOMAL (Bologna),
Programma
Prospettive e attività della Rete stessa quali:
·      l’adozione di standard qualitativi comuni nell’organizzazione e nella gestione dei rispettivi ristoranti didattici,
·      lo scambio di risorse professionali interne ed esterne utili a migliorare l’apprendimento nei laboratori didattici,
·      l’attivazione di attività editoriali tradizionali e su web per favorire lo scambio di esperienze tra docenti e tra allievi,
·      la disponibilità a valutare ed a sottoscrivere partnership per aderire a Bandi Regionali, Nazionali e dell’Unione Europea, 
·      la realizzazione di un evento nazionale che veda protagonisti i giovani cuochi da tenersi nel mese di settembre, all’inizio del prossimo anno
formativo.

31 gennaio 2011 alle ore 10.30
presso la Sala Rosa
Milano Convention Centre
Via Gattamelata 5 – 20149 Milano
www.ristorantididattici.com
info@ristorantididettici.com

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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