Donne protagoniste al IX Horeca Distech di Parma

Parma, 17 luglio 2008 – Il settore della distribuzione di bevande parla sempre più al femminile. Dopo i successi degli anni scorsi, anche la nona edizione dell’Horeca Distech,
l’innovativo master voluto da Italgrob – Federazione Italiana Grossisti Distributori di Bevande – e realizzato dall’Ateneo di Parma in collaborazione con l’Università francese di
Nancy 2, si tinge di “rosa”.

Proprio ad una donna è stato infatti assegnato il premio per il miglior progetto elaborato nel corso del periodo di stage in aziende della distribuzione: una borsa di studio del
valore di 2.500 euro offerta dal consorzio San Geminiano – tra i più importanti gruppi indipendenti di distributori di bevande in Italia – in ricordo di Ermanno Stefani,
lungimirante imprenditore modenese scomparso a fine 2006.

La vincitrice del 2008 è la ventitreenne reatina Michela Santini, già figlia d’arte poiché proveniente proprio da una famiglia di distributori, con il suo
progetto dedicato a “Le previsioni come strumento strategico per la gestione e ottimizzazione dell’impresa”, elaborato nel corso del periodo di stage presso la Data Flow, la
società parmense di consulenza e produzione di software ideatrice di Bollicine, l’unico software italiano al servizio del grossista di bevande.

Giudicato il più innovativo ed applicabile all’attività dell’ingrosso di bevande da una commissione composta dai consiglieri del consorzio San Geminiano e dai
rappresentati dei soci AFDB (Associazione per la Formazione nella Distribuzione di Bevande) che finanzia il Distech, il progetto di Michela Santini ha mostrato come sia possibile, attraverso le
più moderne tecniche statistiche, realizzare previsioni di vendita attendibili a breve e medio termine anche per le aziende più piccole.

Sul podio altri 2 interessanti progetti “in rosa” realizzati da Valeria Iaia, 24 anni laureata in marketing, proveniente da San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, dove la famiglia ha
un’azienda di distribuzione, e Giovanna Ruggirei foggiana ventiseienne, laureata in psicologia del lavoro, che si sono cimentate rispettivamente in un’analisi della forza vendita e del ruolo
degli agenti nella distribuzione e in una ricerca sul clima aziendale nel mondo dell’ingrosso di bevande.

Dall’analisi di Valeria Iaia – realizzata presso la Betti & Srl di Cividate al Piano (BG) – è emersa l’importanza che ancora oggi il ruolo dell’agente ricopre in questo storico
settore dell’economia: da venditore puro, questa figura si è evoluta nel tempo fino ad assumere l’articolata funzione di “consulente di vendita”. Tecniche di vendita e
capacità di persuasione quindi non bastano più. A fare la differenza è l’approfondita conoscenza del settore, della clientela e dei prodotti che si
vogliono proporre.

Fondamentale allo stesso modo – secondo quanto emerso dall’analisi realizzata da Giovanna Ruggirei in Doreca Bibital di Buccinasco (Milano) – è anche un’evoluzione in senso
manageriale delle strutture delle aziende di distribuzione, dove la motivazione della forza vendita e del personale in genere e la comunicazione interna ricoprono un ruolo primario.

“I risultati di queste analisi sono decisamente interessanti per il nostro settore e siamo convinti che il nostro impegno ormai decennale nel campo della formazione sia il modo giusto per
favorire la crescita e lo sviluppo del fuori casa – sottolinea Giuseppe Cuzziol, presidente Italgrob – e oggi come non mai siamo alla ricerca di giovani intraprendenti, dinamici e fortemente
specializzati.

La IX° edizione dell’Horeca Distech si chiuderà a metà ottobre, con la cerimonia di consegna dei diplomi ai corsisti dell’anno accademico 2007/2008 in
programma per venerdì 17 ottobre, presso la Fiera di Rimini, e l’assegnazione del premio in onore di Patrizia Mugellini – ex studentessa del Distech, prematuramente scomparsa – allo
studente più meritevole.

Sono invece ancora aperte le iscrizioni all’edizione 2008/2009.

Il corso

L’Horeca Distech è l’unico corso di riferimento per il settore della distribuzione di bevande che in dieci anni di attività ha contribuito alla formazione di oltre 200
giovani imprenditori, manager e tecnici ad alto profilo, fortemente specializzati, in grado di inserirsi immediatamente nelle funzioni trade, marketing e vendite delle maggiori aziende italiane
della distribuzione e produzione beverage.

Nato da un’idea di Italgrob e AFDB – Associazione per la Formazione nella Distribuzione Beverage – di cui fanno parte marchi prestigiosi come Campari, Heineken, Sanpellegrino, San Benedetto,
Pepsico, Peroni, Ferrarelle, Biscaldi, Gruppo Italiano Vini, Pago, Iri Infoscan e ConserveItalia – l’Horeca Distech, punta fortemente al ringiovanimento delle risorse manageriali di un settore
storico dell’economia italiana, come quello della distribuzione di bevande, fatto di oltre 2.000 aziende di piccole medie dimensioni, fortemente radicate sul territorio nazionale, in grado di
dare lavoro ad oltre 20.000 persone, che ogni giorno servono gli oltre 170.000 locali pubblici presenti in Italia.

Il Distech offre a 25 giovani selezionati gli strumenti e le basi per diventare un buon imprenditore nella distribuzione – dalle conoscenze relative al settore e alla filiera, al mercato, alle
tendenze, agli attori aziendali e ai loro bisogni, alle logiche più evolute di gestione di tutte le funzioni aziendali, fino alle conoscenze merceologiche sui prodotti.
Ma soprattutto offre la possibilità di interfacciarsi con un network di persone rappresentanti dei principali attori del settore: i responsabili e i manager delle aziende leader, i
direttori dei consorzi, i referenti di Italgrob.

Il master, promosso dalla Facoltà di Economia dell’Università di Parma, si avvale del supporto accademico dell’Institut Commercial de Nancy – primo istituto
universitario ad aver introdotto il Distech.

In particolare il corso consta di 800 ore di lezione ripartite per aree tematiche intercalate da altrettante ore di stage – da effettuare in tre momenti differenti della preparazione – e da
visite formative presso le principali aziende sostenitrici dell’iniziativa, per imparare “sul campo” il linguaggio del beverage.

Alla fine del percorso – che ha una durata di 11 mesi effettivi – da ottobre 2008 a settembre 2009, viene rilasciato un certificato di “licence d’etat” riconosciuto a livello internazionale
come laurea breve a tempo pieno.
A carico dei partecipanti rimane la sola tassa di iscrizione all’università,pari a 200 euro.

Per prendere parte alle selezioni è necessario inviare un curriculum dettagliato a “Corso Horeca Distech, Università degli Studi di Parma – Dipartimento di Economia
Area Marketing, Via Kennedy, 6 – 43100 PARMA” o all’indirizzo e-mail: horeca@unipr.it.

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