Donne: passeggiare riduce il rischio di ictus
9 Aprile 2010
Le donne che camminano sono più forti contro l’ictus. In particolare, se passeggiano almeno 2 ore a settimana, la vulnerabilità cala del 30%.
E’ il verdetto di una ricerca della Harvard School of Public Health (di Boston, USA), diretta da Jacob Sattelmair e pubblicata su “Stroke”.
Gli scienziati hanno messo sotto esame i dati di 39.315 operatrici sanitarie statunitensi dell`età media di 54 anni. Essi hanno così notato come camminare 2 o più ore a
settimana fa calare il rischio ictus di quasi il 30%, e tale percentuale toccava quota 57% in caso di ictus emorragico.
Inoltre, gli studiosi evidenziano come indagini mediche precedenti avevano stabilito come le persone attive abbiano tra il 25% ed il 30% in meno di essere colpite da ictus rispetto ai soggetti
più sedentari.
Conclude allora Sattelmair: “Anche se il rapporto esatto tra diversi tipi di attività fisica e diversi sottotipi di ictus non è chiaro, i risultati di questo studio indicano che
l`attività del camminare, in particolare, è associata a più basso rischio di ictus”.
Sui vantaggi dell’attività fisica si è espressa anche l`American Heart Association: secondo i suo esperti, gli adulti dovrebbero difendere la propria salute praticando 150 min a
settimana di esercizi fisici di moderata intensità, o 75 minuti di intensa attività aerobica.
Fonte: Jacob R. Sattelmair, Tobias Kurth, Julie E. Buring and I-Min Lee, “Physical Activity and Risk of Stroke in Women”, Stroke 2010, doi: 10.1161/STROKEAHA.110.584300
Matteo Clerici
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