Domani il via della 7° Mostra del Libro Sardo a Macomer

Cagliari – «Il futuro, le parole e le idee per immaginarlo» è il tema della settima edizione della Mostra del libro in Sardegna che si inaugura domani,
mercoledì 24 ottobre, a Macomer, organizzata dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione e Beni culturali, informazione, spettacolo e sport con il
Comune di Macomer in collaborazione con l’associazione degli editori sardi e l’associazione dei librai indipendenti.

Intorno al tema, in uno spazio espositivo ridisegnato e appositamente curato in modo da creare ambienti accattivanti e funzionali, per quattro giorni, fino domenica 28, discussioni, dibattiti,
letture e concerti accompagneranno l’esposizione dei libri sardi suddivisi per la prima volta non più per materia ma per casa editrice.

Una Mostra del libro che si prepara a compiere il salto di qualità quella di quest’anno, con lo spostamento nel centro della città di Macomer (alla Caserme Mura e nel centro
storico) il coinvolgimento delle associazioni culturali e l’apertura ad autori e case editrici nazionali quali Fanucci e Minimum Fax.

Sottolineato dall’assessora Mongiu l’importanza della Mostra del libro, a cui partecipa un gran numero di scuole sarde, nella formazione e nell’educazione alla lettura. È stata infatti
riproposta, visto il successo degli anni precedenti, l’iniziativa La scuola adotta un libro sardo alla quale partecipano 500 studenti da tutta la Sardegna invitati a condividere, con autori
quali Giorgio Todde, Alberto Capitta, Giacomo Mameli ed Enrico Pili, le esperienze di lettura e scrittura condotte in classe con gli insegnanti.

Ventuno gli autori sardi che partecipano agli incontri e alle letture «non presentazioni di libri» sottolinea Mario Argiolas dell’Aes ma sollecitazioni intorno al libro che è
comunque l’anima della Mostra e il luogo in cui l’immaginazione e le idee incontrano le parole.

A fare da corollario agli appuntamenti letterari, diverse mostre: Gramsci sardo, mostra multimediale con un accentuato taglio didattico, già allestita felicemente nell’ambito delle
manifestazioni di Sa die de sa Sardigna e meritevole di essere portata a conoscenza di un pubblico più vasto, che ripercorre attraverso i luoghi vissuti ed abitati, i primi vent’anni di
vita di Antonio Gramsci, esponendo i registri scolastici del Liceo Dettori e documenti dell’Archivio di Stato di Oristano.

Il Man di Nuoro allestisce una selezione della Collezione di opere permanente del museo, mentre il Centro internazionale del fumetto con l’Aspri organizzano un laboratorio e mostra di fumetti e
illustrazione.

Incontri particolari, primi passi di una politica per il management del settore, quelli di domenica 20 con Pierluigi Sacco che in «Le fiere del libro» e «L’eventismo
culturale», incontra gli operatori del settore.
Dedicato a tutto quello che si muove intorno alla Fiera di Macomer con approfondimenti e interventi, il blog curato da Andrea Mameli e Gianfranco Meloni visitabile sul sito:
www.mostralibro.blog.spot.com

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