Diritto al benessere per tutti – Le battaglie sociali dell’Anffas

Diritto al benessere per tutti – Le battaglie sociali dell’Anffas

Italia e disabili:  Le battaglie sociali dell’Anffas
L’Anffas è l’Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o relazionale, un ente nazionale senza fini di lucro, vicino alle persone affette da disagi di natura congenita.

AnffasEssa fonda la sua opera sul volontariato, si prende cura di bambini, adulti ed anziani, attraverso terapie riabilitative e moderne tecniche di assistenza socio-sanitaria.

Da qualche anno l’Anffas ha costituito un network, che vende prodotti realizzati a mano da persone con disabilità. Così, spinti dalla curiosità, noi di NewsFood ci siamo andati alla ricerca dei contatti con dei responsabili dell’ente campano ed abbiamo incontrato Alessandro Parisi, referente nazionale di Anffas Giovani.

Il nostro interlocutore si è reso subito disponibile a chiarire i dubbi sulle mansioni svolte e i risultati conseguiti, quotidianamente, dalle persone con disabilità con il supporto di facilitatori.
Poche e semplici domande per fare il punto della situazione.

Quali sono le attenzioni particolari di cui necessitano le persone con disabilità: come organizzate le loro giornate?
Anffas in 60 anni di storia ha dedicato sempre una grandissima attenzione ai bisogni ma soprattutto ai diritti delle persone con disabilità, pertanto le giornate sono organizzate in maniera tale da far emergere le abilità e le capacità proprie della persona, con un giusto supporto di facilitatori adeguatamente formati ed esperti del settore.
Le attività variano dai laboratori di manufatti (ceramica, gesso, riciclo, decoupage, bricolage, cucito) allo sport, al teatro ecc.

In che modo avviene lo scambio interattivo con le persone con sindrome di down?
Lo scambio con persone con sindrome di down avviene nello stesso identico modo con cui ci si rapporta con qualsiasi altra persona, nello specifico con alcuni ragazzi con sindrome di down si sta intraprendendo un percorso di inclusione lavorativa, garantendo il diritto al lavoro a tutte le persone al di là della disabilità.
L’inserimento dei non autonomi nel contesto urbano: tecniche e modelli usati dell’Anffas.
Purtroppo non sempre è facile, sia per un problema culturale, sia per un problema di accessibilità.
Anffas sta lottando, per garantire il diritto alla partecipazione in ogni contesto urbano e alla cittadinanza attiva di persone con disabilità promuovendo quelli che sono i principi fondamentali della convenzione onu sui diritti delle persone con disabilità e adottando nuove metodologie come l’uso del easy to read.

Dal punto di vista legislativo, si sta cercando di garantire un’esistenza dignitosa alle categorie più deboli. Qual è la rotta che voi avete pensato di seguire?
Gran parte di quanto fatto in questo paese a livello legislativo verso le persone con disabilità è stato fatto con Anffas, la strada è ancora molto lunga, ma Anffas continua a seguire la rotta dei diritti e la difesa della dignità delle persone lavorando sui contesti per ridurre e annullare il concetto di disabilità.
Quello che Anffas porta avanti è una battaglia culturale, perché solo con un cambiamento culturale e sociale questo paese potrà ritenersi un paese realmente civile e inclusivo.

Odette Paesano
Newsfood.com/Salute

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