Montecorvino Rovella: Suoni e Sapori in fiera

Montecorvino Rovella: Suoni e Sapori in fiera

In un’atmosfera montana e mondana si svolge in questi giorni la fiera Percorso del Gusto dei Monti Picentini, la strada del belvedere di Montecorvino Rovella ospita gli stand con molte
delle specialità locali in vendita e altre ricette cucinate al momento. Fra i prodotti tipici: i fagioli e la salsiccia di maiale.

I monti sembra abbraccino i visitatori con la loro posizione a semicerchio, un abbraccio; lo stesso con il quale i cittadini del paese paiano accogliere i visitatori attraverso l’arte
culinaria, le note musicali, i bracieri al centro della piazza e i balli popolari.

Fra i commercianti Cosimo Vassallo, Presidente Associazione Culturale San Pietro:”Partecipiamo a questa fiera soprattutto per sponsorizzare i prodotti tipici del posto tipo l’olio d’oliva o i
fagioli e per dare una spinta a questa crisi. C’è lo spirito natalizio che è un altro motivo per far si che questo avvenga, si vede parecchia gente nuova.

La nostra associazione s’interessa della cultura e per far conoscere la stessa Associazione con la quale siamo impegnati a realizzare sagre, mostre fotografiche, riunioni per scambiarci idee
anche con la Pro loco di Montecorvino. Questa è la prima edizione della fiera e noi ci auguriamo che continui. L’intenzione è di fatto comparire, certamente non fare affari”.

Il proseguimento della serata ha visto i Kiepò, giovani musicisti, che si servono di strumenti caratteristici del Sud Italia: la chitarra battente, la zampogna, il friscarulo, il liuto,
il mandolino, e i tamburi a cornice per orchestrare tarantelle cilentane, canti a distesa, pastorali, polke, mazurke e pizziche.

A fine concerto abbiamo incontrato i membri del gruppo Koinè di persona e ci hanno raccontato le origini del loro gruppo, il nome, i progetti e tante altre belle notizie sulla loro
attività.

Nello Tancredi, la voce del gruppo: “Il nome ce l’hanno imposto perché dei vecchietti ci chiedevano: Chi sono questi? E in gergo hanno detto “Chi è po’?” – Da qui abbiamo pensato
di ritornare agli strumenti che la nostra tradizione richiede. Tutti gli anni ci invitano a Trentinara il 15 di Agosto alla Festa del Pane, e fra gli appuntamenti fissi anche il Festival degli
Antichi Suoni, che si svolge a Novi Velia nei primi giorni di Settembre”.

Suoniamo quello che ci piace, in ambito del folk-popolare facciamo ricerca, non portiamo alla luce una musica che non esiste più, ma una realtà che ancora c’è e che deve
soltanto non essere archiviata”.

Il successo dei Kiepò ha raggiunto anche la Cina; sono cinque in tutto i componenti, ci spiega Tommaso Sollazzo, con alle spalle una formazione da mandolinista e collaboratore presso
l’Accademia napoletana – “Abbiamo studiato tutti al Conservatorio, tranne il migliore: fiatista, Antonio Cortazzo”. Un quintetto che, con la sua musica allegra, ha la capacità di
coinvolgere trasversalmente il pubblico.

Insomma, la provincia di Salerno è come un grosso scrigno pieno di gioie, nel picentino esistono delle comunità montane, che pur conservando le proprie tradizioni dimostrano di
aprirsi all’alterità e a voler donare saperi e sapori millenari.

 

Odette Paesano
Newsfood.com

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