Diete estreme: ecco perché non servono

Diete estreme: ecco perché non servono

Le diete estreme sono da sempre fonte di discordia per gli esperti di alimentazione.
Per alcuni sono strumenti utili, sebbene non facili, per correggere un peso troppo elevato in breve tempo. Per altri sono solo chimere,seducenti ma inutili e pericolose per la salute.

Il dottor Andrea Ghiselli, nutrizionista dell’INRAN (istituto Nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione) appartiene alla seconda scuola di pensiero.

Spiega Ghiselli: “Se perdiamo peso solo con la dieta o grazie a qualche pastiglia più o meno esotica, magari ci liberiamo davvero di qualche chilo, ma perché perdiamo soprattutto
acqua e muscolo. E più proseguiamo più ci priviamo di massa magra. Quando però smettiamo e cominciamo il cosiddetto “mantenimento” abbiamo ormai impoverito il nostro
organismo della sua massa muscolare e abbiamo anche abbassato il metabolismo basale, quindi lo stesso alimento che prima non ci faceva ingrassare ora ci fa ingrassare”.

In altre parole, le “scorciatoie” possono provocare un effetto positivo nel breve, ma sul lungo periodo rovineranno il metabolismo e faranno riacquistare il peso perduto.

Per Ghiselli, è quindi da preferire un’azione più equilibrata, che coniughi alimentazione sana e sport, in quanto “La prima cosa da fare se si vuole cominciare un progetto
dietetico-dimagrante è invece proprio partire dall’attività fisica”.

Matteo Clerici

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