Dal BiolFish un monito alla Ue. Domani chiude la kermesse monopolitana
29 Giugno 2009
“Sventiamo il rischio che a Bruxelles sia snaturata l’acquacoltura bio”: con forza, alla vigilia dell’approvazione comunitaria del nuovo regolamento di settore, dal BiolFish di Monopoli si leva
netta la posizione italiana. Compatti, ministero, produttori, associazioni ed esperti, ai workshop monopolitani sul tema hanno lanciato un monito su quanto sta accadendo in sede comunitaria. A
maggio il Comitato permanente per l’agricoltura bio avrebbe dovuto approvare il testo finale del regolamento di attuazione.
Ma il testo presentato dalla Commissione è stato ritirato dal voto per la contrarietà delle delegazioni di Francia, Regno Unito, Olanda e Svezia, tese a un testo che rendesse
l’acquacoltura bio di fatto molto vicina a quella convenzionale. Qualche esempio: l’estensione a ben dieci anni del periodo di transizione per adeguarsi al nuovo regolamento, il raddoppio delle
densità di allevamento consentite (oltre 35 kg/mc), l’utilizzo di sistemi intensivi chiusi.
“Eppure il testo finale, che aveva accolto tutti i suggerimenti della delegazione italiana – commenta Pino Lembo, coordinatore del BiolFish e membro della delegazione italiana – rappresentava la
miglior sintesi fra i vari orientamenti raccolti in un anno di lavoro. È dunque necessario esprimere sostegno politico all’azione svolta dalla commissione, affinché nella riunione
del 29 giugno il testo al voto rispetti in toto i principi dell’agricoltura bio”.
Intanto il BiolFish si avvia verso la conclusione. Domani, infatti, ultima giornata con premiazioni finali, e apoteosi del gusto con la megafrittura di pesce in piazza, seguita da concerto
finale. Tutto gratuito, come sempre in questa settimana che ha alternato appuntamenti di studio, gastronomia, cultura e iniziative varie, sempre ad alto tasso di partecipazione e
gradimento.
Patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole e Ifoam e organizzato dal Comune di Monopoli col supporto di Regione Puglia, Coispa, CiBi, Icea, Consorzio Puglia Natura e Premio Biol, il
BiolFish in questa seconda edizione ha seguito vari temi: dalla presentazione del primo standard italiano e del Mediterraneo per la pesca eco-sostenibile, al Green Paper e la riforma della
politica comunitaria della pesca, fino l’agricivismo con i nuovi rapporti tra agricoltura e città. Ma ad affiancare i momenti di studio, la kermesse non ha mai perso il taglio della festa
di piazza, all’insegna dello slogan “La Terra sposa il Mare”.
E dunque, per la giornata conclusiva, il ricco programma di domani avrà il suo clou a partire dalle 19, quando al Castello Carlo V si terrà la cerimonia di premiazione Biolfish 2009
– in cui con gli organizzatori ci sarà anche il sindaco di Monopoli Emilio Romani – per le realtà del mondo della pesca e dell’acquacoltura più attente ai temi del bio e
della crescita ecosostenibilie: quest’anno il riconoscimento va all’associazione di pescatori di Torre Guaceto, per essere stata la prima a chiedere la nuova certificazione per la pesca
ecosostenibile.
Saranno anche proclamati i vincitori del concorso fotografico BiolFish – il barese Emiliano Santeramo per la sezione pesca e il monopolitano Edison Bellantuono per quella olivicola – e consegnati
i principali premi Biol, proclamati ad aprile: dal vincitore assoluto, il sardo “Masoni Becciu”, al miglior olio biologico pugliese, il Dop “Sio Gargano” di Carpino. A seguire, alle 20 in Piazza
Vittorio Emanuele II, l’atteso “Pesce in piazza”: grande frittura di pesce organizzata con la comunità dei pescatori locali. Chiusura alle 22, nella piazza del Castello, con il concerto
etno-folk dell’Orchestra di Fiati dell’Università di Bari – Harmonia.
Nutrito, infine, l’elenco degli ultimi appuntamenti di domani: Biopescaturismo in compagnia dei pescatori, degustando vini e prodotti bio (raduno alle 10 al porto, zona parcheggio; info e
prenotazioni al 348 3432105). E ancora, come avvenuto ogni giorno: Festival mercato “Eco-Bio-Equo” con una panoramica sulle realtà che promuovono i principi del biologico e dell’economia
solidale (piazza Vittorio Emanuele II, dalle 18 a sera); “Menù BiolFish” a prezzi speciali preparati a pranzo e cena da una decina di ristoratori del luogo (elenco su http://www.biolfish.info);
laboratori BiolFish, con analisi sensoriale su prodotti ittici, ortaggi, frutta, miele e altro (ore 11-13 e 18-20, Piazza Garibaldi); mostra degli oli Biol con degustazioni (ore 18-21, Chiesa San
Pietro); Officine del gusto per imparare a riconoscere e gustare pesce, olio e vino (ore 19-20, Vigna del Mar, via Mazzini 25); mostra BiolPhoto (ore 17-21, Castello Carlo V).




