Cuneo: consegnati i lavori delle varianti di Beinette e Pianfei

Cuneo – Consegnati oggi (mercoledì 7 novembre) i lavori per la realizzazione delle varianti agli abitati di Beinette e Pianfei. Alla cerimonia erano presenti il presidente della
Provincia, Raffaele Costa e l’assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli, i lavori sono stati affidati all’impresa Preve, dall’Agenzia Regionale delle Strade.

“Si tratta di un’opera attesa da anni, utile non solo per i cuneesi ed i monregalesi, costosa, ma sicuramente produttiva – ha detto il presidente Costa -. Produttiva per l’economia in generale,
produttiva specificamente per le attività commerciali, produttiva per il turismo, soprattutto produttiva per il lavoro e per la vita di tutti i giorni. Mentre ieri leggevo una nota sui
lavori che cominciano oggi ho ripensato a quanto tempo e trascorso da quando è emersa la necessità di una revisione del tracciato ed un miglioramento dello stesso con riferimento
alla provinciale 564. Rammento come l’argomento sia di vecchia data. Nel 1988, allora sottosegretario ai Lavori Pubblici, cercai di ottenere dai competenti organi ministeriali e dell’ANAS un
finanziamento per avviare le opere che oggi prendono il via. Mi fu risposto che il capitolato di bilancio cui bisognava attingere era esaurito e che quindi non era possibile accogliere la mia
domanda. Per non lasciarmi troppo deluso mi venne offerto un finanziamento per il 1° lotto della circonvallazione di Mondovì. Accettai di buon grado dando immediata comunicazione al
sindaco della mia città. Fu così che presero il via i lavori dopo un certo periodo cui fecero seguito quelli per il 2° lotto. Oggi la mia esperienza ventennale per merito
soprattutto dell’ARES e della Regione, trova una risposta positiva. Poiché, però, non è facile essere soddisfatti pienamente anche dinnanzi a risultati positivi vorrei
rilanciare con una richiesta quanto meno d’interessamento per il 3° lotto della circonvallazione monregalese. L’opera avviata con l’inaugurazione d’oggi, dovrà rispondere soprattutto
ad esigenze di sicurezza di cui abbiamo assoluta necessità”.

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