“Crisi e preconcetti sulla carne”: l’urlo dei macellai

“Crisi e preconcetti sulla carne”: l’urlo dei macellai

Non bastavano crisi, burocrazia e grande distribuzione: i macellai italiani devono anche fare i conti con “Preconcetti sulla carne”, che riducono ancora di più i guadagni.

A dirlo, Fiesa Confesercenti, pronta ad indivire un assemblea generale, al fine di discutere dei problemi ed individuare soluzioni comuni.

Secondo l’associazione, tutto parte da “L’attuale contesto economico, che per molte ragioni rende sempre più difficile lo svolgimento delle nostre attività”. A questo si aggiunge “Un orientamento preconcetto e infondato scientificamente contro il consumo di carne” a cui vengono imputate malattie e disturbi. Il consumatore, già scoraggiato dalla mancanza di soldi, si orienta allora su altri prodotti.

Perciò, l’associazione ritiene “Sia giunto il momento di arginare questa tendenza, prima che si traduca anche in pessima reputazione per il nostro antico mestiere. Occorrono proposte concrete per tentare di superare tutte le questioni aperte”.

Tra le altre questioni sul tavolo, come gestire “Eurocarne 2015”, la più importante fiera del settore e di “De Gustibus Carnis”: due momenti unici per diffondere il buono della carne, contro pregiudizi e preconcetti.

Matteo Clerici

Leggi Anche
Commento ( 1 )
  1. Oliver Haag
    15 Luglio 2014 at 6:14 pm

    Sarebbe bello sapere nel dettaglio di quali pregiudizi e preconcetti infondati si sta parlando.
    Giusto così, per poter avere delle basi da cui poter aprire una discussione… piuttosto che degli assunti. Grazie.

Scrivi un commento