A settembre i bandi per le aziende

Con la Legge Finanziaria Regionale 2008 (l.r. 12 del 23 maggio 2008 – art. 10) la Regione Piemonte ha istituito un programma di meccanizzazione agricola per fornire sostegno finanziario alle
aziende che intendono acquistare o sostituire macchine e attrezzature agricole: grazie alle disposizioni attuative varate oggi dalla Giunta Regionale, le Province, competenti per la gestione
del programma, potranno emanare, entro il prossimo 28 settembre, i bandi di finanziamento.

Il provvedimento è destinato alle imprese agricole che attivano prestiti quinquennali per l’acquisto di macchine e attrezzature e prevede un concorso regionale negli interessi su
tali prestiti.

Per le imprese ubicate in zona di pianura e di collina il contributo negli interessi è pari al 50% del tasso di riferimento vigente alla data di presentazione delle domande; per le
imprese ubicate in zona montana il contributo negli interessi è incrementato fino a un punto percentuale. Il provvedimento mira a incentivare le operazioni creditizie delle imprese
che si avvalgono dei Consorzi fidi, aumentando così il proprio potere negoziale nei confronti del sistema bancario: la differenza a favore di chi si avvale di tale
possibilità è pari a 0,60 punti percentuali.

Infine, è possibile accedere ai finanziamenti anche per il solo adeguamento alle attuali norme di sicurezza per le macchine già in possesso delle imprese, che non
abbiano interesse o convenienza a sostituirle.

Complessivamente si prevede di sostenere prestiti, nei prossimi anni, per circa 180 milioni di euro.

I bandi saranno approvati dalle singole Province, cui spetta la gestione operativa del programma: in ogni caso, tutte le Province dovranno emanare un primo bando entro il 28 settembre 2008.

«Il programma di meccanizzazione agricola che da oggi può entrare nella fase operativa – afferma l’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco – permette di integrare
ciò che non è stato possibile attivare direttamente con il Programma di Sviluppo Rurale, che prevede il finanziamento per l’acquisto di macchine solo nell’ambito di
progetti di miglioramento aziendale o in relazione ai piani di insediamento giovani. Proprio per ovviare a queste limitazioni, la Regione ha deciso di sostenere con ulteriori risorse proprie il
programma di meccanizzazione, che favorirà il rinnovamento del parco macchine e in ultima istanza porterà a una riduzione dei costi e a un miglioramento degli standard
di qualità e sicurezza».

L’esigenza di tale intervento è stata avvertita dal mondo agricolo in seguito all’esaurimento, da fine 2006, delle risorse finanziarie sulla Legge
«Sabatini» (legge 1329/65), uno strumento normativo ampiamente utilizzato in passato per l’acquisto di macchine ed attrezzature agricole.

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