COTTO SOLLECITA LA GIUNTA BRESSO

Sono sicure le scuole piemontesi? Quanti incidenti tra i banchi si verificano in Piemonte durante l’anno scolastico? E quale l’impegno della Regione per la sicurezza degli edifici? Le domande
sono state poste in una interrogazione presentata a palazzo Lascaris dalla vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere del Gruppo regionale di Forza Italia, Mariangela Cotto, alla luce
dei risultati emersi da un’indagine dell’Asl di Asti.

«Trecentocinquanta bambini finiti al pronto soccorso di Asti – commenta la vicepresidente – costituiscono un dato di partenza importante che merita un approfondimento a livello
regionale. La Giunta Bresso dovrebbe dimostrare una maggiore attenzione, proprio alla luce dei dati emersi a livello locale, e fornire un quadro complessivo della situazione in Piemonte. E’
noto che le nostre scuole sono, nella maggior parte dei casi, edifici vecchi e inadeguati. Prima di trovarci di fronte a un caso clamoroso, è necessario prevenire cadute e incidenti
dei ragazzi, e la risposta migliore è quella di destinare maggiori risorse alla sicurezza e alla costruzione di nuovi istituti».

I sopralluoghi nell’Astigiano sono stati condotti dal Servizio di igiene e Sanità pubblica all’interno di circa cento istituti della Provincia, rilevando particolari
criticità in molti istituti superiori e in alcune scuole medie, edifici per lo più progettati molti anni fa, con criteri ben lontani dalle esigenze moderne delle
scuole.

Nell’interrogazione Cotto chiede dunque alla Giunta Bresso di conoscere i risultati di tutte le ispezioni già effettuate all’interno degli istituti scolastici e il numero di
accessi al pronto soccorso, suddivisi per singola Asl, oltre all’impegno finanziario attuale della Regione per la messa in sicurezza delle scuole. «Con questo monitoraggio –
conclude la vicepresidente – si potrà conoscere l’effettiva condizione delle scuole piemontesi e valutare quali sono gli interventi più urgenti per garantire una
scuola sicura alle famiglie e agli studenti».

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