La Ministra europea Mariann Fischer Boel non si ripresenterà per il secondo mandato

La Ministra europea Mariann Fischer Boel non si ripresenterà per il secondo mandato

Vajxo – E’ riuscita fino all’ultimo a nascondere le sue reali intenzioni di ripresentarsi o meno per un secondo mandato alla guida della Politica agricola comune (Pac) all’Esecutivo Ue.
Solo ieri sera, la commissaria europea all’agricoltura Mariann Fischer Boel, a Vajxo, in Svezia, ma a poche ore dalla sua Danimarca, ha annunciato: “Per me questo sarà l’ultimo consiglio
informale dei ministri dell’agricoltura dell’Ue, non sarò candidata a commissario europeo nella prossima Commissione Ue”. Una dichiarazione importante, che giunge in piena crisi del prezzo
del latte in Europa e che apre la strada alle trattative per la sua successione.   

Fischer Boel, 66 anni, liberale, con un pugno di ferro in un guanto di velluto sta guidando da cinque anni il difficile portafoglio della Politica agricola comune.”A spingermi a lasciare –
spiega  – non è certo la crisi del latte, la mia decisione era già maturata da mesi”. E aggiunge con una nota un po’ più nostalgica: “Se avessi 10 anni in meno non sarei
partita”.   

Da ora fino alla fine del mandato, che si presume a fine anno, si prepara alle ultime battaglie ed in primo luogo quella per uscire dalla crisi del latte, ma mette in guardia: “Non aspettatevi un
ammorbidimento delle mie posizioni forti”.    
Insomma, fino alla fine del mandato la commissaria intende essere in prima linea.  

Già giovedì , al termine del consiglio dei ministri a Vajzo, salirà alla tribuna del Parlamento europeo a Strasburgo per parlare ancora di soluzioni per uscire dalla crisi
del latte. E’ convinta, ha detto oggi ai cronisti, che tra breve i produttori di latte sentiranno gli effetti positivi di un aumento dei prezzi alla produzione. Nelle ultime due settimane in
Nuova Zelanda, ha spiegato, si è assistito ad un aumento del 50% del prezzo della polvere di latte e questo avrà ripercussioni in Europa.     
Ma prima di lasciare vuole ancora tornare in Italia: “Alla fine di settembre – spiega all’Ansa – sarò in Sardegna, un viaggio organizzato dalla Confagricoltura, per meglio conoscere la
realtà agricola e sociale dell’isola”. 

Tra gli impegni più importanti per i prossimi mesi ci sarà la presentazione di un documento specifico per l’agricoltura nelle aree sfavorite di montagna, che interesserà
particolarmente l’Italia.  
E poi si parlerà ancora di qualità e a fine anno verrà presentato il documento sulla formazione dei prezzi alimentari e l’influenza della grande distribuzione.
  

La commissaria ha appena reso noto ufficilamente che non si presenterà per un secondo mandato che già circolano i primi nomi dei possibile candidati. Uno soprattutto attira
l’attenzione: l’ex ministro dell’agricoltura della Romania, Dacian Ciolos, già molto conosciuto a Bruxelles dove è giunto dopo aver concluso i suoi studi in Francia. Quarantenne,
abile e brillante potrebbe rapprentare la novità per preparare un nuovo futuro alla Pac.

dall’inviata Patrizia Lenzarini – Ansa.it per NEWSFOOD.com

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