Consumi a tutto Bio in crescita, in tutta Europa, meglio se i prodotti biologici sono certificati

Consumi a tutto Bio in crescita, in tutta Europa, meglio se i prodotti biologici sono certificati

Il batterio Killer, o meglio la insicurezza che hanno creato gli allarmismi “sputati” in tutte le direzioni hanno fatto parecchi danni a chi non aveva alcuna colpa.
I morti ci sono stati, il mandante colpevole (E. Coli) è stato individuato ma non “l’assassino”, il mezzo, colui che ha portato la morte in casa dei malcapitati.
Invece di gestire la crisi in modo attento e dare un’informazione corretta,  sono stati dati in pasto alla stampa le notizie più disparate. Il consumatore si è trovato a non
sapere più a chi credere, a non sapere cosa poter acquistare e mangiare.
Quando c’è un delitto, gli investigatori seri cercano il colpevole  con metodo scientifico e si chiedono: il perchè, chi ne trae vantaggio, …e prima di informare la stampa
aspettano di avere le prove attendibili della colpevolezza del probabile assassino (questo perlomeno è quello che dovrebbero fare).
E’ indubbio che dietro a queste situazioni molti ne hanno avuto un gran danno ma è anche vero che in ogni situazione che cambia, se qualcuno perde, altri guadagnano.

In questa situazione pare che un grande vantaggio venga colto dai prodotti bio certificati. La gente, disarmata dalla disinformazione, si rivolge a ciò che gli dà più
fiducia.

I prodotti  Bio certificati, anche se Il Prof. Garattini pare che non sia d’accordo, danno una qualità percepita molto alta di sicurezza e pertanto, ultimamente,  registrano un
notevole aumento di preferenza tra i consumatori.

Secondo dati di Coldiretti/Ismea i biologici confezionati crescono del 13%,  la pasta (+97 per cento) e le mozzarelle (+120 per cento). Dati relativi al primo bimestre del 2011 con
quelli rilevati dopo la vicenda del batterio killer.
 Il latte a lunga conservazione (+77 per cento) e quello fresco (+32 per cento), ma aumentano anche gli acquisti di prodotti ortofrutticoli biologici (+12 per cento) con punte del 32
per cento per i finocchi e del 28 per cento per le clementine e del 18 per cento per zucchine, broccoli e mele.
Quanto vale il Bio in Italia
La spesa per il biologico ha superato 3 miliardi di euro, ma anche i prodotti tipici e i prodotti a chilometri zero:  nel 2010 ne hanno acquistato  8,3 milioni di italiani.
Secondo Coldiretti, si contano 45.509 operatori biologici all’inizio del 2010 mentre sono coltivati a biologico 1.106.684 ettari con una crescita del 10 per cento.
Secondo i dati del SINAB, l’Italia è leader in Europa per numero di operatori certificati  nella filiera dell’agricoltura biologica e resta leader europeo per ettari di superficie
coltivati secondo il metodo biologico.
Nei boschi e nei pascoli gestiti è prima la Spagna. Le regioni del sud detengono il primato per superfici agricole biologiche (Sicilia, Puglia e Basilicata) e per numero di aziende
agricole bio (Sicilia, Calabria e Puglia).
Al nord vi è  la maggior parte di imprese di trasformazione con il primato in Emilia Romagna e Lombardia.
Le maggiori produzioni (escluse le superfici a foraggi, prati e pascoli) riguardano: cereali, olio, frutta (compresa quella in guscio), vino, agrumi ed ortaggi.

Con queste  premesse è auspicabile una buona stagione per il Bio e sicuramente un inizio di un lungo periodo di messi abbondanti per le aziende che operano nel biologico.
Ma è importante che i prodotti abbiano “la patente”. Non basta trovare negli scaffali dei supermercati ortaggi e frutta “dichiarati Bio”, occorre che siano accompagnati da un
certificato.

La gente ha bisogno di certezze, ha bisogno di essere rassicurata.

E’ indubbio che non basta avere la patente per essere capaci a guidare bene ma sicuramente è una garanzia in più.

A Bologna, dall’1 all’8 settembre, c’è SANA 2011, la prima manifestazione che ha creduto nel Bio e che da quest’anno è diventata una Fiera Professionale, BtoB, ha tutte le carte in
regola per essere la vetrina per eccellenza del settore.

Un’occasione da non perdere per le aziende già affermate ma anche e soprattutto per le giovani imprese che vogliono farsi conoscere in Italia e nel mondo.

SANA 2011:  chiama a raccolta i suoi pulcini e Newsfood.com farà il possibile per amplificare nel web il suo …BioBioBio .

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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