Conclusa Festambiente, arriva l’Ecomercato

Conclusa Festambiente, arriva l’Ecomercato

Finisce Festambiente 2010 ma non la solidarietà. Continua infatti il sostegno di Legambiente a favore del Progetto Rugiada, rivolto ai bambini e alle bambine residente nelle aree
contaminate della Bielorussia a seguito del fallout radioattivo dovuto all’esplosione della centrale di Chernobyl.

Dopo il grande successo della pesca di solidarietà all’interno di Festambiente, che ha messo in luce la grande sensibilità dei visitatori, continua la raccolta fondi a favore dei
bambini di Chernobyl grazie ai prodotti dell’Ecomercato, il grande bazar allestito da Legambiente nel Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile “Il Girasole”, a Rispescia.

Le porte si apriranno ogni giorno dal lunedì al sabato, dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,00. Tra i tantissimi prodotti ci saranno anche vino e olio biologico, t-shirt e
abbigliamento vario, cosmetica naturale, prodotti tipici e biologici come birra, farina, dolci, biscotti, marmellate, miele, salse e sughi (funghi, pesto, olive, melanzane, pomodoro, creme da
spalmare), libri, giochi per bambini, prodotti alternativi per la cancelleria in carta riciclata e in cacca di elefante, detersivi ecologici e articoli per la casa, prodotti equosolidali e
molto altro ancora. Tutto il ricavato sarà interamente devoluto al Progetto Rugiada.

Un progetto che in questi ultimi tre anni di attività, dopo la decisione d’interrompere il progetto di accoglienza in Italia, ha raggiunto risultati positivi per quanto riguarda il
beneficio fisico e psicologico dei bambini e delle bambine che hanno partecipato al progetto di risanamento.

Tutti i bambini coinvolti nel progetto (atto per dare loro vestiti, cibo ed essere seguiti a livello medico per tenere sotto controllo le malattie causate dalle radiazioni) provengono dalle
province maggiormente colpite e la maggioranza di loro vive situazioni di estrema difficoltà dal punto di vista sociale ed economico.

Il nostro intervento non vuole essere di sola testimonianza, ma anzi un segnale forte nei confronti di una situazione che necessita ancora di grande aiuto. Per queste ragioni chiediamo a quanti
hanno a cuore la salute dei bambini e delle bambine delle zone contaminate, di contribuire alla realizzazione di questo progetto di solidarietà con l’acquisto dei prodotti presenti
all’interno dell’Ecomercato di Legambiente.

Legambiente.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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