Cioccolato e dolcificanti fanno bene all’intestino
15 Aprile 2010
Alcune miscele di dolcificanti ipocalorici unite al cioccolato aiutano il benessere dell’intestino, come una sorta di probiotici.
Lo dice una ricerca dell’Università di Reading (Gran Bretagna), diretta dalla dottoressa Emma Beards e pubblicata sul “Journal of Nutrition”.
Gli scienziati britannici hanno messo sotto esame dolcificanti ipocalorici come il maltitolo ed il polidestrosio, tutti usati come sostituti del saccarosio.
Beards e colleghi hanno così reclutato 40 volontari, dividendoli in quattro gruppi. Il primo gruppo ha ricevuto cioccolato al latte con l’aggiunta di saccarosio. I gruppi rimanenti hanno
ricevuto cioccolato con 22,8 grammi di dolcificante: maltitolo (secondo gruppo), maltitolo e polidestrolo (terzo gruppo), maltitolo e amido resistente (quarto gruppo).
Per due settimane, i soggetti hanno mangiato il loro cioccolato. Nelle settimane seguenti, la dose è stata raddoppiata ogni 14 giorni, per un periodo totale di sperimentazione di 6
settimane.
Al termine del test, i ricercatori hanno notato come il mix cioccolato-dolcificanti (assunto dal secondo, terzo e quarto gruppo) avesse provocato un aumento dei batteri buoni per l’intestino,
testimoniato anche dalla crescita dei livelli di bifidobatteri nelle feci.
Inoltre, i volontari del terzo gruppo (che avevano ricevuto maltitolo e polidestrolo) mostravano una presenza accresciuta di lattobacilli.
Infine, il team della Reading University consiglia di assumere 34,2 grammi di cioccolato addizionato. In questo modo, si otterranno i benefici della miscela evitandone gli svantaggi, come
meteorismo, gonfiore od eccessivo apporto calorico.
Per completezza d’informazione, bisogna aggiungere che la ricerca è stata finanziata da un’industria dolciaria.
Fonte: Emma Beards, Kieran Tuohy and Glenn Gibson, “A human volunteer study to assess the impact of confectionery sweeteners on the gut microbiota composition”, Journal of Nutrition
2010, doi:10.1017/S0007114510001078
Matteo Clerici
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