La buccia di mandorla aiuta l’intestino

La buccia di mandorla aiuta l’intestino

By Redazione

Se amate le mandorle, non mangiatele sbucciate. La buccia della mandorla è alleata dell’intestino, in grado di favorire la crescita e lo sviluppo dei batteri “buoni”.

Lo spiega una ricerca dell’Institute of Food Research (IFR) di Norwich (Gran Bretagna), diretta dalla dottoressa Giuseppina Mandalari e pubblicata su “Microbiology Letters”.

La dottoressa Mandalari e compagni hanno lavorato con un modello d’intestino in vitro, capace di riprodurre le funzioni gastriche, digestive, di fermentazione e trasformazione dell’organo
originale. I test compiuti hanno così mostrato come la buccia di mandorle facesse salire i livelli di batteri amici: bifidobatteri e Clostridium coccoides, rectale Eubacterium.

Secondo gli studiosi, “Gli effetti benefici sulla microflora del colon osservati in questo lavoro siano stati prodotti dalla fermentazione dei carboidrati quali la pectina, presente nella
buccia di mandorla”.

Inoltre, i ricercatori fanno notare come l’effetto prebiotico delle mandorle raggiunge il valore 3,2. Buon risultato se si nota come i frutto-oligo-saccaridi (creati artificialmente per
stimolare l’intestino) toccano quota 4,2.

Fonte: Giuseppina Mandalari, Richard M. Faulks, Carlo Bisignano, Keith W. Waldron, Arjan Narbad & Martin S.J. Wickham, “In vitro evaluation of the prebiotic properties of almond
skins (Amygdalus communis L.)”
, Microbiology Letters 2010, doi:10.1111/j.1574-6968.2010.01898.x

Matteo Clerici

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