Cinque buone ragioni per mangiare kiwi
27 Dicembre 2010
Il kiwi, frutto non più esotico ma sempre ricco di vantaggi. Presente da tempo sulle tavole dei consumatori italiani, tale alimento ha un curriculum salutistico di tutto rispetto.
Per iniziare, dispone di elementi utili, come vitamine (C, A, E), potassio e fibre.
Inoltre, il frutto provoca almeno 5 cinque conseguenze positive. Ecco quali.
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Difende gli occhi dall’invecchiamento. Il kiwi è composto di la luteina e la zeaxantina. La luteina filtra i raggi dannosi e previene cataratta, glaucoma e degenerazione
maculare. La seconda agisce da supporto, potenziando gli effetti della collega. Una ricerca pubblicata da “Ophtalmology” spiega allora come 3 kiwi al giorno riducano notevolmente il
pericolo di degenerazione maculare. -
Favorisce la sessualità maschile. Mangiando kiwi, si assumono buoni libelli di amino arginina. Tale acido ha effetti vasodilatatrici per i genitali maschili, mettendo al
riparo dall’impotenza. -
Aiuta la pelle. Le vitamine antiossidanti stimolano la pelle, rendendola elastica e giovane. Piccolo consiglio: oltreché mangiare il kiwi, si può schiacciare la polpa
ed unirla con limone (un cucchiaino) e olio. Così, si otterranno maschere da spalmare sulla pelle. -
Prevenzione contro le malattie cardiovascolari. Secondo una ricerca dell’Università di Oslo, il kiwi ha effetti cardioprotettivi, ma senza danni collaterali. Ad esempio, se
comparato con un aspirina, non provoca infiammazione al tratto gastrointestinale. Ciò detto, gli esperti norvegesi spiegano come il kiwi difenda da placche e depositi nelle arterie,
riducendo inoltre i trigliceridi del sangue. Per ottenere tutto questo, i volontari hanno assunto un kiwi al giorno per 30 giorni. -
Sostegno alla gravidanza. Il consumo di un kiwi al giorno offre alla donne incinte folati, utili contro i disturbi del tubo neurale della prole.
Matteo Clerici
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