Cibo in scatola, acquisti in forte aumento grazie al CoronaVirus

Cibo in scatola, acquisti in forte aumento grazie al CoronaVirus

Provate a pensare ad un evento come il lockdown senza avere una scorta di cibo in scatola. Ci sarebbe stata un’ulteriore difficoltà in un momento già difficile da gestire. E, così, un evento tragico ha fatto riscoprire il valore della dispensa e un vero e proprio boom del consumo del cibo in scatola. Grazie agli imballaggi in acciaio come barattoli, lattine e scatolette che si sono imposti come protagonisti del mercato alimentare e della cucina italiana. Oltre a rendere la vita più facile a chi era costretto a ricorrere alla spesa giornaliera e non sempre possibile da farsi.
Come sempre avviene per fenomeni non previsti, si ricorre alla ricerca per valutare se la tendenza è stata momentanea o presenta aspetti che potrebbero essere ulteriormente studiati. Così, si è scoperto che la tendenza di consumo del cibo in scatola non si è affievolito nemmeno in questo periodo perché per la loro praticità e facilità di trasporto, sono alleati perfetti della stagione più calda dell’anno, visto che permettono di preservare tutto il sapore degli alimenti e di preparare con velocità ed efficacia piatti da vero gourmet: basta un pizzico di fantasia e spirito di improvvisazione, dicono molti appassionati di cucina.

La conferma del crescente interesse per le ricette a base di cibo in scatola arriva da Facebook, dove la pagina “Un rompiscatole in cucina” ospita una community di oltre 90.000 fan impegnati a discutere e proporre ricette originali in cui gli ingredienti conservati negli imballaggi di acciaio sono i protagonisti indiscussi perché la cucina “rompiscatole” è salutare e sostenibile, e dimostra come grazie alle scatolette chiunque può improvvisarsi chef sfogando la propria creatività.

Tant’è che sulla pagina sono pubblicati video e ricette veramente estrose e ogni mese viene eletto il “Rompiscatole del mese”, un appassionato dei fornelli che si è particolarmente contraddistinto per l’uso creativo del cibo in scatola.

 

Domenico Rinaldini, Presidente di RICREA

E, pur avendo oltre 200 anni di storia “ancora oggi barattoli e scatolette in acciaio si confermano prodotto all’avanguardia – spiega Domenico Rinaldini, Presidente di RICREA, il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio -. Ermetici, inviolabili e di lunga durata gli imballaggi in acciaio sono sinonimo di sicurezza: preservano tutto il sapore e i principi nutrizionali degli alimenti senza l’utilizzo di conservanti, proteggendoli da luce ed agenti esterni. Sono vere e proprie casseforti della natura.

Inoltre sono amici dell’ambiente: come riportato nel marchio di sostenibilità “metal recycles forever” presente su molte confezioni, l’acciaio è un metallo che si ricicla al 100% e all’infinito e quindi, dopo l’utilizzo, grazie alla raccolta differenziata può tornare a nuova vita”.

E, dunque, il cibo in scatola non è più un espediente per far fronte all’eventualità di trovarsi con il frigo vuoto, ma rappresenta una valida base per piatti golosi, economici e sani. Gli imballaggi in acciaio sono utilizzati per custodire alcuni dei prodotti di eccellenza della dieta mediterranea, come l’olio di oliva, i prodotti ittici e naturalmente il pomodoro.

 

Giovanni De Angelis, direttore generale di ANICAV

Tant’è che “il barattolo di acciaio è da 150 anni il contenitore più utilizzato dalle nostre aziende per i derivati del pomodoro – dice Giovanni De Angelis, direttore generale di ANICAV –. Oltre a conservare le caratteristiche nutrizionali ed organolettiche del prodotto e a garantire la salubrità e la sicurezza alimentare per i consumatori, è anche sostenibile e assicura una totale riciclabilità”.
La cucina con il cibo in scatola si conferma, quindi, come una tendenza dell’estate ed è stato proprio il lockdown ad aprirne la strada. Come segnalato da ANFIMA, l’associazione aderente a Confindustria che raggruppa le aziende produttrici di imballaggi metallici e affini, nei primi mesi del 2020 si è registrata una vera e propria impennata negli acquisti di prodotti confezionati in imballaggi in acciaio. I barattoli di pomodoro, ad esempio, hanno visto un incremento dei consumi dell’82,2% tra marzo e aprile.

Questi i link alle pagine social:
https://www.facebook.com/Unrompiscatoleincucina/
https://www.instagram.com/unrompiscatoleincucina/?hl=it

Maria Michele Pizzillo
Newsfood.com

 

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