Cibo è felicità perchè interessa tutti i nostri cinque sensi… nutrimento & nutriMENTE

Cibo è felicità perchè interessa tutti i nostri cinque sensi… nutrimento & nutriMENTE

In redazione arriva questo comunicato “Triplicata la prescrizione di potenti psicofarmaci ai bambini” … un’altra prova che stiamo perdendo il senso della vita, il senso della ragione.

Per uno scappellotto ad un figlio ribelle si va sotto processo… per violenza, ma è considerato lecito somministrare un “sedativo” ad un bambino? No non ci sto!

Proprio in questi giorni avevamo deciso di dare a Newsfood.com una ristrutturazione radicale, renderlo più “verticalizzato” e sfrondarlo di tutte quelle aree, rubriche e articoli che esulano dal “food”.

La maggior parte dei nostri lettori arriva da Google, dopo aver digitato parole chiave, e i lettori abituali ritengono che Newsfood.com sia una gran bella testata giornalistica con contenuti interessanti e soprattutto INEDITI (sempre più raramente pubblichiamo comunicati stampa “copia/incolla” perché a Google non interessa un testo già “letto” e quindi nemmeno a Newsfood.com).

A breve saremmo dovuti andare on line con il nostro giornale Newsfood.com tutto rinnovato, più dedicato al food e al beverage, con più approfondimenti e servizi su prodotti, personaggi, aziende strettamente legati al mondo agroalimentare ed enogastronomico.

In pratica si era deciso di non andare più “fuori tema”, dedicarci solo al buon mangiare e al buon bere.

Questa scelta è stata approvata, controvoglia dal sottoscritto, per pure esigenze di pianificazione ADV – ci stiamo avvicinando a Expo2015; le aziende cominciano a capire l’importanza dei principali e autorevoli mezzi stampa che operano nel web.

C’è ancora molta confusione, non ci sono dati certi e, da parte di chi deve decidere dove fare pubblicità, è sinceramente difficile stabilire se vale di più un
articolo pubblicato su una testata giornalistica autorevole, e con dati certificati, come Newsfood.com o sulla pagina di un amico  “blogger” che dichiara di avere tanti “amici” … una claque momentanea che si fa subito notare ma che Google spesso ignora e quindi la notizia non viene indicizzata… e non lascia traccia nel web.

Oggi, 28 dicembre 2013 ore 10,30 -dalla Suite di Piana Paradiso con vista sul “presepio” di Orsara di Puglia, sono stato colpito da una frase del Calendario
2014 di Peppe Zullo
: Il cibo è Felicità… perchè interessa tutti i nostri sensi- …sul suo biglietto da visita: Cuoco Italiano, “simple food for intelligent people.
Il pay off di Newsfood.com, dal 2005, è Nutrimento&nutriMENTE: non posso tradire il “carattere” del mio giornale, sarebbe come tradire me stesso.

Per questo devo rivedere le decisioni prese: Newsfood.com sarà migliorato negli aspetti tecnologici della struttura, per venire incontro alle esigenze di visibilità sui “mobile”, per essere meglio fruibile dai social ed essere, soprattutto più interattivo ma deve restare quello che è nei suoi contenuti di informazione e di ascolto.

Newsfood.com -Nutrimento&nutriMENTE- continuerà pertanto a parlare con la gente, non solo di food ma di tutti gli argomenti che possono essere interessanti e costruttivi per chi ama mangiare e bere bene, per chi vuole vivere in modo salutare, per chi ama stare in buona compagnia, per chi pretende di essere rispettato ma è attento a non calpestare i diritti degli altri, per chi ama il proprio Paese e le tradizioni del territorio in cui vive ma anche le culture e le diversità degli altri, per chi cerca di non “prendere fregature” nel web, per chi vuole avere risposte ai suoi quesiti da una fonte affidabile e autorevole.

Newsfood.com sarà sempre più il giornale on line per chi si vuole bene e vuole fare qualcosa per migliorare questa Babele, prima che crolli tutto. Il mondo è cambiato ma non dobbiamo farci travolgere, dobbiamo credere in un nuovo Rinascimento dei valori, valori veri, positivi.

Con Newsfood.com continueremo a parlare di nutrimento, quello sano e piacevole, (perchè siamo quello che mangiamo) e continueremo a parlare anche di argomenti “extra food” ma che sono in sintonia con la linea editoriale (che rispecchia la vita personale del sottoscritto) di nutri&MENTE: siamo anche ciò che “mangiamo” con gli occhi (un bel quadro, un bel tramonto…), ciò che sentiamo (una bella musica, un canto…), ciò che impariamo stando con gli altri,  magari in piacevole compagnia, ritrovando il piacere del convivio, del confronto di pensiero…

Newsfood.com deve continuare ad ascoltare i propri lettori e dare loro voce, non farli star zitti, ignorando le loro esigenze, e farli star buoni dando “potenti psicofarmaci” come sta diventando di moda darli ai bambini perché “non disturbino” le mamme che, invece di fare le mamme, chattano sul web!

Foto: Peppe Zullo, immagine di copertina del calendario 2014, Cibo è Felicità

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
di Newsfood.com

 

Ecco la segnalazione della notizia che non avrei mai voluto leggere:

Inizio messaggio inoltrato:

Da: CCDU Onlus

Oggetto: Triplicata la prescrizione di potenti psicofarmaci ai bambini

Data: 27 dicembre 2013 17:30:29 CET

Spett.le Redazione, qui di seguito inoltriamo un Articolo che chiediamo gentilmente di pubblicare.

Cordiali saluti.
 Ufficio Stampa Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani O.N.L.U.S.

Triplicata la prescrizione di potenti psicofarmaci ai bambini

Genitorialità tradizionale, sculacciate, e moralità sono politicamente scorretti e, stranamente, sono invece ben visti i farmaci per controllare il comportamento dei bambini.

Secondo una recente ricerca, ci troviamo di fronte a un boom di prescrizioni di psicofarmaci per regolamentare il comportamento di bambini. In un’epoca in cui la disciplina è diventata un
dilemma morale e giuridico per genitori e scuole, i farmaci sono diventati la soluzione ideale. Ma possono essere la scelta sbagliata.

LOS ANGELES, CA (cattolico Online) – Il tasso di prescrizione di potenti psicofarmaci a bambini da parte di medici è triplicato negli ultimi 10-15 anni. Queste prescrizioni, nella maggior
parte dei casi, non riguardano il trattamento di gravi patologie, ma minori problemi comportamentali nei bambini, come nel caso delle diagnosi di ADHD e simili.

Nessuno sembra accorgersi di come questi bambini spesso consumino grandi quantità di bibite e merendine, siano costantemente stimolati da dispositivi elettronici e usufruiscano di periodi
di sonno inadeguati: psichiatri e genitori si rivolgono ai farmaci come prima risposta ai problemi comportamentali perché le pratiche tradizionali sono considerate obsolete.

Non vogliamo passare per fanatici della sculacciata – sempre più identificata come un abuso sui bambini e, secondo certi studi, causa potenziale di aggressività nei bambini –
né tantomeno invocare una disciplina scolastica da stato di polizia; ma la violenza chimica degli stimolanti anfetaminici prescritti ai bambini iperattivi è solo apparentemente
più accettabile dalla violenza fisica: in realtà, secondo molti studi, è invero assai più terribile.

Oggigiorno una serie di fattori spinge verso la soluzione psicofarmacologica: i genitori sono entrambi troppo impegnati con più lavori per sbarcare il lunario, la scuola è alle
prese con tagli alle spese e al personale, e le case farmaceutiche sono impegnate in un pressing a tutto campo per convincere genitori e insegnanti a risolvere i loro problemi prescrivendo a
Pierino una pillola.

Consumer Reports raccomanda un approccio multi professionale dove i genitori si prendono il tempo per informarsi, ottenere un secondo parere, leggere pubblicazioni sui problemi comportamentali ed
emotivi dell’età dello sviluppo, sentire un nutrizionista e richiedere una batteria completa di test clinici al fine di evidenziare la presenza di patologie fisiche (ormonali o altro) alla
base del comportamento indesiderato. Senza dimenticare quel minimo d’insegnamento morale e la giusta dose di disciplina tramandateci dai nostri nonni.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, in base a rapporti ufficiali, rileva che anche in Italia la prescrizione di psicofarmaci a minori è in preoccupante aumento.

In Italia, 6.000 bambini all’anno sono ricoverati in psichiatria e più di 60.000 bambini vengono trattati con psicofarmaci (oltre 10 milioni nel mondo!). Sempre più bambini vengono
diagnosticati con ADHD (Attention Deficit and Hyperactivity Disorder – Disturbo da Deficit d’Attenzione e Iperattività) e subiscono una pesante cura farmacologica a base di stimolanti
anfetaminici, e non sono pochi quelli che in seguito vengono diagnosticati bipolari e trattati con antipsicotici.

Raccomandiamo di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

Fonte articolo:

Redazione Newsfood.com

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