Appuntamento con la Daunia XVIII edizione – Peppe Zullo nella sua amata Puglia

Appuntamento con la Daunia XVIII edizione – Peppe Zullo nella sua amata Puglia

Orsara di Puglia, 8 ottobre 2013
Anche stavolta Peppe Zullo ha colto nel segno: Cibo e Felicità che io ho già modificato in Cibo è Felicità.

E’ innegabile che il cibo. il buon cibo, sia fonte di piacere, di appagamento ma la società di oggi ci ha portato ritmi frenetici ed ognuno di noi è sempre più preso dal
vortice di dover fare tutto in fretta e così stiamo perdendo quello che forse è il vero senso della Vita.

Esistono ancora le famiglie “Barilla” dove al mattino tutti insieme fanno colazione? A mezzogiorno c’è chi è al lavoro e chi a scuola e si mangia fuoricasa. E la sera? Ci siamo
giocati anche questa: si mangia infretta e poi c’è chi guarda la TV, chi si mette in rete nel mondo virtuale con gli “amici del Web” fino a tarda notte. I giovanissimi vivono già su
un altro pianeta, quello delle cuffie, lì non li disturba nessuno.

Vogliamo riprenderci il gusto delle cose buone, il gusto dello stare a tavola in allegria con gli amici, con chi ci vuole bene? Vogliamo riscoprire il profumo del pane fresco? La Puglia,
fortunatamente, è rimasta indietro, specie nelle campagne si possono trovare tesori di sapori perduti. Andiamo a scoprirli. Domenica e lunedì andiamo da Peppe a Orsara di
Puglia.

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com
 

PEPPE ZULLO PRESENTA CIBO E FELICITA’
simple food for happy people
Villa Jamele, Orsara (FG), 13-14 ottobre 2013
CIBO E FELICITA’
Il rapporto tra cibo e felicità è il tema della diciottesima edizione del rituale Appuntamento
con la Daunia con il quale Peppe Zullo, chef e imprenditore pugliese, invita nella sua Orsara giornalisti, intellettuali, produttori, ristoratori e appassionati di enogastronomia a confrontarsi
su temi inerenti il territorio, la sua antropizzazione e l’economia che gira intorno.

La riflessione di quest’anno parte dalla constatazione che a tavola, luogo da sempre
deputato al convivio e alle emozioni, non c’è più felicità. La felicità è sparita dalle tavole dei ristoranti, innanzitutto, ma sta sparendo – anche – da quella
di casa. Nei ristoranti si va
spesso per lavoro, di lavoro si discute e s’ingurgita di tutto, di fretta e senza capire.

Oppure si va per giocare ai piccoli critici gastronomici, armati di taccuino, smart-phone e reflex digitale. Andarci per provare emozioni, vivere un’esperienza straordinaria ed uscirne
arricchiti, di chili ma – soprattutto – di felicità, sta diventando, invece, sempre più raro.
L’abilità del trasformare il cibo in felicità, appannaggio una volta di generazioni di mamme e nonne in cucina e oggi di talentuosi chef, pare essere passata in secondo piano.

Si cucina e si gode, ormai, in maniera inversamente proporzionale alla bulimia di cibo, chef, ricette riversata quotidianamente nei palinsesti, sufficiente forse a saziare virtualmente. Eppure,
in Italia, non si è mangiato mai bene come ora, abbiamo chef tecnicamente preparati e bravissimi a trasmettere emozioni e abbiamo prodotti eccellenti perché sono tornati alla terra
tanti giovani appassionati che, oltre ad aver studiato molto e investito sulla specificità dei territori e la stagionalità, capiscono l’importanza del marketing e della
comunicazione come volano per le loro imprese.

Esiste, tuttavia – e va sostenuto – un circolo virtuoso tra produttori, cuochi e consumatori che può rinvigorire un’economia – quella del comparto agro-alimentare – attualmente diffusa a
macchia di leopardo e spesso discriminata da favoritismi. Come spesso già affermato, la filiera del prodotto dalla terra al consumatore deve essere quanto più trasparente e corta
possibile, ma per conferirgli, poi, un valore aggiunto, devono essere dati credito e sostegno alla figura del cuoco, che oggi è confuso, catapultato dalle retrovie delle cucine alla
ribalta di premi, programmi televisivi e servizi giornalistici, spesso dimenticando che cucinare è un mestiere fatto di impegno, passione e tempo, ma soprattutto mirato a vedere tornare il
sorriso sulla bocca dei propri clienti, sentire di nuovo fermento in sala e, di ritorno, sentirsi cercati, apprezzati e, quindi, motivati nel proprio lavoro.

E la Puglia in tutto questo che c’azzecca? Ci azzecca eccome, perché gli straordinari frutti
della sua terra appassionano e seducono sempre di più i migliori chef – pugliesi e non – che a questa ricchezza si ispirano e di questa ricchezza si servono, interpretandola e
sublimandola, per rendere felici i loro clienti. Chi arriva in Puglia, specialmente gli stranieri, se ne innamora: assaggia la sua cucina apparentemente semplice ma ricca di sapore e
suggestioni, si entusiasma, si emoziona e spesso ritorna. La rinascita e il giusto
riconoscimento, per questa terra, devono partire, quindi, da una comunicazione corretta ed
efficace che narri e faccia arrivare ovunque questa bellezza, senza mistificazioni. Una
comunicazione che sia in grado di far sentire, toccare, annusare, vedere e gustare questa
terra, esattamente come fanno Peppe Zullo e Pietro Zito – i suoi più noti interpreti – quando
portano qualcuno a visitare i loro orti, i loro prototipi di una Puglia migliore, quella buona
Puglia che vuole e deve decollare al più presto.

Danilo Giaffreda

PROGRAMMA
XVIII APPUNTAMENTO CON LA DAUNIA
Orsara di Puglia, 13 – 14 ottobre 2013
Peppe Zullo
in collaborazione con Orsara Città Slow

presenta
CIBO E FELICITÀ
simple food for happy people

13 ottobre 2013, Villa Jamele, ore 11,00
CIBO E FELICITÀ
ITALIA PASSIONE EMOZIONE
Intervengono
Giacomo Mojoli, docente universitario e giornalista
Floredana Arnò, presidente Club Unesco Foggia
Agostino Sevi, preside della Facoltà di Agraria presso l’ Università di Foggia
Angelo Inglese, imprenditore
Renzo Angelini, scrittore e giornalista
Carlo Spinelli, giornalista
modera
Danilo Giaffreda, architetto e food-blogger

a seguire:
ARTE E FELICITA’
L’ artista Vito Maiullari e i vincitori del Premio Nazionale delle Arti 2013

ITINERARI DEL GUSTO
Percorso enogastronomico con degustazioni dei sapori del territorio
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14 ottobre, Villa Jamele, ore 11,00
CIBO E FELICITA’
PUGLIA PASSIONE EMOZIONE
intervengono
Carlo Spinelli, giornalista
Giacomo Mojoli, docente universitario e giornalista
Fabio Pisani, executive-chef ristorante Aimo e Nadia, Milano
Pietro Zito, chef-patron ristorante Antichi Sapori, Montegrosso di Andria

modera
Danilo Giaffreda, architetto e food-blogger

a seguire, in cucina:
Nazario Biscotti, chef-patron ristorante Antiche Sere, Lesina
Antonio Bufi, executive-chef Eataly Bari
Gegè Mangano, chef-patron ristorante Li Jalantuumene, Monte Sant’Angelo
Angelo Sabatelli, chef-patron ristorante Angelo Sabatelli, Monopoli
Felice Sgarra, chef-patron ristorante Umami, Andria

incontrano
Remo Capitaneo, sous-chef di Enrico Bartolini al Devero Hotel, Cavenago Brianza (MI)
Felice Lo Basso, executive-chef Alpenroyale Grand Hotel, Selva di Val Gardena
Damiano Nigro, chef-executive Relais Villa D’Amelia, Alba (CN)
Fabio Pisani, executive-chef ristorante Aimo e Nadia, Milano
Lucio Mele, chef-patron ristorante Sale Grosso, Bologna
per una jam-session di creazioni esclusive con i prodotti dell’orto e della dispensa di Peppe Zullo
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ospite speciale dell’ evento
TONY SANTAGATA

Info:
Peppe Zullo
Via Piano Paradiso  71027 Orsara di Puglia Foggia
0881 964763

info@peppezullo.it

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