Cia: dall’Ue subito risposte valide alle esigenze dei produttori di tabacco

 

Il presidente della Cia Giuseppe Politi esprime un giudizio positivo su quanto emerso dal vertice ministeriale di Verona. Serve un deciso impegno perché la Commissione
predisponga le opportune misure a sostegno dei tabacchicoltori.

“Adesso è quanto mai opportuno che dagli impegni formali si passi ai fatti concreti. In un settore come quello del tabacco, che vive una situazione di grandi
difficoltà, c’è bisogno di provvedimenti incisivi e di politiche che ridiano certezze e prospettive ai produttori. Auspicio è che la Commissione Ue vari al
più presto, nell’ambito delle decisioni sullo stato di salute della Pac, le opportune misure”. E’ quanto ha sottolineato il presidente nazionale della
Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi in merito alle conclusioni del vertice di Verona dei ministri dell’Agricoltura di Bulgaria, Grecia, Italia, Romania, Spagna
e Ungheria.

“La riunione ministeriale e quello che è emerso è senza dubbio positivo. Ora, però, occorre -ha aggiunto Politi- che l’Ue predisponga al più
presto gli interventi necessari per dare reale sostegno alle imprese. E’ importante, soprattutto, che venga mantenuto in vigore fino al 2013 l’attuale aiuto. Ciò
permetterebbe di scongiurare pesanti riflessi negativi per le aziende, specie quelle che operano in territori dove non ci sono valide alternative economiche e produttive”.

“E’ significativo, inoltre, che i ministri riunitisi a Verona abbiano convenuto di trasmettere alla Presidenza e alla Commissione Ue le richieste sollecitate dalle
associazioni di categoria. C’è, comunque, necessità che il nostro Paese -ha rilevato il presidente della Cia- mantenga un atteggiamento fermo e rafforzi il coordinamento
emerso nella città scaligera perché l’Esecutivo di Bruxelles adotti le misure necessarie per tutelare i redditi dei tabacchicoltori e dare un futuro all’intero
settore”.

 

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