Cesena a Tavola: La rassegna per buongustai e del “buon vivere”

Cesena a Tavola: La rassegna per buongustai e del “buon vivere”

“Cesena a Tavola” (Cesena, 29 ottobre-1 novembre) segna il ritorno delle Osterie … in piazza!!! Un ritorno alla tradizione per la città romagnola che affonda le sue
radici nella cultura malatestiana e nel “buon vivere”. Si ricordi che Malatesta donò (ed è tuttora visitabile) la prima Biblioteca aperta a tutti (siamo nel ‘400) e che
Cesena è ai vertici della classifica delle città per BIL (Benessere interno lordo).

“Cesena a Tavola” conferma la città romagnola come una delle capitale del gusto, della buona tavola e delle eccellenze alimentari. Ecco la “Mostra Mercato dei prodotti alimentari
tipici”
dove, in poche centinaia di metri, è possibile compiere un vero e proprio “Giro d’Italia” dei sapori, spaziando fra le specialità di varie regioni.

“Cesena a Tavola” è una manifestazione “open”, in quanto si tiene nelle piazze e nelle strade centrali e anche per la sua 17° edizione vengono allestite temporaneamente delle
“Osterie”, che rimandano alla antica tradizione dei luoghi di incontro e dove trovare piatti “speciali” e prelibatezze, il tutto a prezzi accessibili.

L’Osteria delle Tradizioni è in piazza Almerici e dalle ore 12 di venerdì 29 ottobre proporrà piatti tipici e fra i vini ci sarà la Cagnina. In piazza della
Libertà, un’Osteria servirà per compiere il gemellaggio fra la cucina sarda e quella romagnola. Da oltreappennino arriva l’Osteria Toscana, sempre in piazza della Libertà,
dove sarà possibile degustare Tagliata di Fiorentina, e Fagioli alla Toscana. Poi ci sarà la Focacceria Ligure, in piazza della Libertà, e lì vicino si troveranno
tipici sapori e gusti di oltreconfine nell’Osteria Tedesca.

Non tutti hanno voglia di mettersi a tavola, e allora “Cesena a Tavola” ha pensato agli “Assaggi da Passeggio”, con specialità che provengono dalla Romagna, dall’Italia e dal mondo.
Qualche “suggerimento”? Tortelli alla lastra di Santa Sofia, Pesce fritto dell’Adriatico al cartoccio, Empanadas Argentine, Bomboloni piemontesi, Crêpes parigine.

Se in piazza Almerici è possibile il Giro d’Italia dei sapori, in piazza Giovanni Paolo II, con il “Consorzio dei piccoli produttori di vino e olio delle colline cesenati” è
offerta l’opportunità di fare “il giro” dei vini e degli oli prodotti con uve ed olive del territorio cesenate.

Un altro “giro” gastronomico di grande valore è quello proposto da 15 ristoratori del territorio. Da venerdì 29 ottobre a domenica 14 novembre, c’è l’opportunità di
incontrare i protagonisti della vera gastronomia cesenate impegnati a valorizzare i prodotti del territorio nei piatti più tradizionali ed in quelli con un pizzico d’innovazione, con i
Menù Malatestiani, ovvero proposte di degustazione a prezzo dichiarato, comprese le bevande, da 28 a 35 Euro. Non resta che l’imbarazzo della scelta (meglio prenotare): Al Piano, Antica
Locanda, Carpe Diem, Casali, Cerina, Cohiba, Fuoriporta, Guttaperga, Il Setaccio, La Fonderia-Osteria da Gas, La Grotta, La Locanda delle Stelle, La Stalla, Osteria Michiletta, Ponte Giorgi.

Cesena a Tavola è organizzata da Cesena Fiera, in collaborazione con il Comune di Cesena, la Camera di Commercio di Forlì-Cesena e con la partecipazione dell’Associazione
Ristoratori di Cesena.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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