Le eccellenze del Piemonte al Salone Internazionale del Gusto 2010

Le eccellenze del Piemonte al Salone Internazionale del Gusto 2010

Il Piemonte regione che ospita l’evento del Salone del Gusto, propone in quest’occasione il meglio della sua
offerta gastronomica. Grandi vini, pane, birra, formaggi sono solo alcuni dei prodotti locali e delle preparazioni della tradizione gastronomica che il visitatore può scoprire.


I Laboratori del Gusto. Iniziative ideate per far conoscere l’eccellenza della produzione artigiana, presentano abbinamenti e degustazioni illustrati
direttamente da esperti, produttori, agricoltori, artigiani e viticoltori.

  • Gio 21 h. 16:00 – Incontriamoci in birreria… a Manhattan! Due fuoriclasse americani delle birre, Sam Calagione (Dogfishead Brewing) e Vinnie Cilurzo (Russian River Brewing), incontrano il
    Teo Musso (Birra Baladin) di Piozzo (Cn) e Leonardo Di Vincenzo (Birra del Borgo). In degustazione le loro birre e, in anteprima, quella fatta insieme. LGS12
  • Gio 21 h. 16:00 – Pane&acqua. Occasione per conoscere il pane nelle sue declinazioni di fresco, (ri)cotto e recuperato in abbinamento a prodotti provenienti da alcuni Presìdi
    Slow Food. In collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. LGS13
  • Gio 21 h. 19 – L’eredità del Barolo. Degustazione del Barolo di quattro storiche cantine di Langa: Cappellano e il Barolo Rupestris 2004 e 1998; Conterno e il Barolo Cascina Francia
    2006 e 1996; Mascarello e il Barolo 2005 e 1995 (magnum) e, infine, Ratti e il Barolo Rocche 2007 (anteprima 2011) e 1997. LGS19
  • Gio 21 h. 19 – Incontri a sorpresa: birra, fiori, frutti…. Laboratorio fuori dall’ordinario strutturato sulle imprevedibili combinazioni con le quali Teo Musso di birra Baladin ed
    Eleonora Cunaccia di Primitivizia uniscono la birra e i prodotti della terra. LGS24
  • Gio 21 h. 19 – L’assaggiatore di caffè. Creare aromi e selezionare gusti sono arti che richiedono la stessa capacità e passione di un artigiano. Michele Mastrantuono e
    Graziella Giugno, assaggiatori Lavazza, raccontano la loro esperienza attraverso l’assaggio di origini e miscele. LVS02

  • Ven 22 h. 13 – Progetto Tierra Lavazza: racconti di un viaggio nella sostenibilità attraverso l’aroma delle sue miscele, € 15. Laboratorio dedicato a esperti e appassionati di
    caffè, per unire il piacere del gusto a un grande progetto di sostenibilità in Sudamerica dell’azienda torinese. LVS03
  • Ven 22 h. 16 – Le Chiocciole di Slow Wine in Langa. Gli autori della guida presentano in anteprima sei vini di tre realtà piemontesi della Langa, del Barolo e del Barbaresco premiate
    da Slow Wine 2011 con la chiocciola, il massimo riconoscimento. LGS34
  • Ven 22 h. 19 – I magnifici Novanta di Sandrone. Tributo a uno dei testimoni più autentici e capaci del territorio di Langa. Vengono stappate e presentate sei annate di Barolo Le
    Vigne degli anni Novanta – 1993, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999 – tutte perfettamente conservate in magnum. LGS41

  • Sab 22 h. 16 – Caffè e cioccolato by Lavazza e Gobino. Caffè e cioccolato hanno in comune le terre d’origine e alcuni processi di lavorazione. Un percorso che si snoda
    attraverso i Paesi produttori e che si conclude con la ricerca degli accostamenti ideali fra miscele di caffè e di cacao. LVS07

  • Dom 24 h. 16, Corrado e Andrea: i figli dei fiori. Laboratorio sui mieli con Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto e di Andrea Paternoster di Mieli Thun in Val di Non.
    Protagoniste anche le carni di razza piemontese di Franco Cazzamali e i formaggi di capra di Gian Domenico Negro. LGS87
  • Dom 24 h. 16, Progetto Tierra Lavazza: racconti di un viaggio nella sostenibilità attraverso l’aroma delle sue miscele. Laboratorio dedicato a esperti e appassionati di caffè,
    per unire il piacere del gusto a un grande progetto di sostenibilità in Sudamerica dell’azienda torinese. LVS10
  • Dom 24 h. 19, Il quinto quarto è servito. Il gusto e il valore nutrizionale del quinto quarto illustrato da Sergio Capaldo, veterinario e responsabile del Presidio Slow Food della
    razza piemontese. In assaggio alcuni piatti abbinati ai vini della cantina Fratelli Giacosa di Neive (CN). LGS94

  • Lun 25 h. 13, Susì alla piemontese. Susì alla piemontese, ossia assaggi di diversi prodotti di vitello di razza piemontese presentati da Sergio Capaldo, responsabile
    zootecnico Slow Food. Vini abbinati: Riesling Vajra, Palaverga Castello di Verduno e Pinot Nero Saracco. LGS102

I Teatri del Gusto. Evento mediatico per eccellenza tra gli appuntamenti educativi di Slow Food, il Teatro del Gusto anche quest’anno è il luogo
dove incontrare cuochi italiani internazionali e assaggiarne i piatti simbolo, accomunati dal rispetto per la stagionalità, freschezza, la provenienza e la sostenibilità delle
materie prime.

  • Gio 21 h. 19:00 – Manuel e Christian: il territorio nel piatto: i fratelli Costardi di Vercelli propongono una cucina che valorizza i prodotti locali e riproduce i caratteri del territorio
    attraverso i sensi. TSA03

  • Lun 25 h. 13:00 – Due stelle in Piazza: Enrico Crippa, allievo di Ferran Adrià, ha portato il ristorante Piazza Duomo della famiglia Ceretto alla conquista della seconda stella. In
    questo teatro tastiamo la sua cucina abbinata ai vini della maison Ceretto di Alba. TSA14

Gli appuntamenti a tavola. Gli chef piemontesi che si esibiscono in ristoranti di Torino, nobili dimore e castelli della regione.

  • Sab 23 h 20:30, Tutti in Pista: da Mosca a Torino, La Pista del Lingotto, Via Nizza, 270 – Torino: Da La Pista, ristorante che dal Lingotto domina Torino, una cena presentata dallo chef
    Massimo Guzzone, padrone di casa, Antonio Graziano del Semifreddo Mulinazzo e Anatoly Komm del Varvary. Tecnica e spettacolo garantiti dagli Champagne distribuiti da Steinbrück Italia e
    dal Moscato di Siracusa Orseoli. ATS15

  • Dom 24 h. 12:30 – La cucina di tradizione dei Rivetti, Cantina La Spinetta Campè, Via IV Novembre – Grinzane Cavour (Cn): Giovanna Rivetti, sorella di Carlo, Bruno e Giorgio, oltre a
    gestire il reparto viticolo della cantina di famiglia, ha affinato la sua cucina ereditando ricette della madre Lidia. Accompagnati dalle riserve della cantina Rivetti – Barbaresco Valeirano,
    Barolo Campè, Moscato d’Asti Bricco Quaglia e altre sorprese – assaggiamo frittatine verdi, tajarin e bollito misto. ATS17

Incontri con l’Autore. (Laboratori della memoria). La possibilità di ascoltare e interagire con grandi personaggi dell’enologia e non solo
degustando grandi vini e prodotti esclusivi.

  • Gio 21 h. 16 – Barbaresco d’autore: Alberto Di Grésy: La Martinenga a Barbaresco, fondata nel 1797, con i suoi oltre 11 ettari a nebbiolo è considerato uno dei migliori
    vigneti del comprensorio. Viene presentata la storia dei cru e come le scelte fatte abbiano portato l’azienda di famiglia a essere una delle più belle realtà del Barbaresco. ICAS2

  • Ven 22 h. 13 – Il Barolo di Aldo Conterno: Dialogando con l’amico Carlo Petrini, Aldo racconterà aneddoti, curiosità, retroscena di 70 anni di vita vissuta tra viti e botti di
    Barolo. Assaggio del suo vino preferito: il Vigna Cicala 2006 e 2001. ICAS5

I Presìdi. I custodi della biodiversità alimentare riuniti nei Presìdi sono sempre più forti e numerosi: cresce il numero di
prodotti tutelati e delle comunità di agricoltori, casari, pescatori, norcini, fornai e allevatori coinvolti da Slow Food. Al Salone del Gusto 2010 sono presenti 182 dei 194
Presìdi attivi in questo momento. Per meglio esprimere la relazione tra cibo e territorio, tema portante dell’edizione 2010, anche gli stand dei Presìdi sono integrati nell’area
geografica di appartenenza nei padiglioni 2 e 3 di Lingotto Fiere. Dal Piemonte:

  • Agnello Sambucano, Valle stura (CN) – La Sambucana è comparsa sulle montagne dell’occitana Valle Stura, in provincia di Cuneo, nel XVIII adattandosi subito ai pascoli d’alta quota.
    È una pecora di taglia medio-grande, con una groppa larga e muscolosa e arti fini, solidi, non molto lunghi. La carne dell’agnello Sambucano è compatta, sapida, saporita, poco
    grassa e ricca di proteine.
  • Bella di Garbagna, Comune di Garbagna e Val Grue (AL) – La bella di Garbagna è la classica ciliegia da spirito, dolce e croccante, che si conserva bene nell’alcol, senza sfaldarsi,
    mantenendo consistenza e sapore. È ideale come ripieno per i Boeri e infatti un tempo era ricercatissima per questo scopo. È ottima anche sotto forma di confettura, oppure come
    materia prima per la produzione di liquori.
  • Cappone di Morozzo, Morozzo (CN) – A Morozzo tradizionalmente i capponi si fanno con la razza Bionda e, quando sono pronti, hanno una lunga coda nera con riflessi metallici e penne lucide
    rosso mattone orlate di blu o di verde. La carne del cappone è morbida, tenera e delicata: i puristi la gustano semplicemente lessa e bagnata nel sale.
  • Cardo gobbo di Nizza Monferrato, Nizza Monferrato (AT) – I cardi nascono nei terreni sabbiosi tra Nizza Monferrato, Incisa Scapaccino e Castelnuovo Belbo. Si seminano a maggio, si
    raccolgono a ottobre e diventano «gobbi» grazie a una particolare tecnica di coltivazione. Tutti i cardi si mangiano cotti, soltanto il cardo gobbo di Nizza Monferrato è
    buono crudo, ingrediente fondamentale di uno dei piatti simbolo della gastronomia piemontese: la bagna cauda.
  • Castelmagno d’alpeggio, Frazione Chiappi del Comune di Castelmagno (CN) – Il castelmagno è un formaggio di latte vaccino con minime aggiunte di latte ovino o caprino (da un minimo di
    5% a un massimo del 20%). Le malghe sono situate a quote superiori ai 1600 metri: qui, la grande varietà e fragranza delle erbe e dei fiori, arricchita dalle graminacee, in particolare
    poa e festuca, conferisce al castelmagno caratteristiche organolettiche di eccellenza.
  • Cevrin di Coazze, Coazze e Giaveno (TO) – Il cevrin è un formaggio prodotto con latte misto di capra e vacca cui si aggiunge caglio liquido di vitello. La coagulazione è
    lenta: a metà tra la lattica e la presamica, stagiona almeno tre mesi (in alpeggio, in grotte naturali) e richiede un’impegnativa manutenzione. I caci vanno rigirati e puliti
    quotidianamente. Le tome hanno una forma tonda con una crosta rugosa e umida e di colore ambrato.
  • Coniglio grigio di Carmagnola, Carmagnola (TO) – Razza dalla pelliccia soffice, folta, grigia, un poco più chiara sul ventre, sugli arti e nella parte terminale della coda. Le carni
    sono fini, tenere, sapide, particolarmente bianche e per niente stoppose. Un tempo il coniglio ai peperoni, fatto con le carni del grigio di Carmagnola, era un piatto immancabile in ogni
    menù delle osterie piemontesi.
  • Fragola di Tortona, Tortona (AL) – La storia della fragola di Tortona inizia un secolo fa. Da un’attenta selezione di specie selvatiche presenti sulle colline circostanti si ottenne, a
    inizio secolo, una cultivar eccellente e pregiata: la «profumata». Una fragola nuova, diversa da tutte quelle esistenti: poco più grande di un lampone, dal profumo
    intensissimo e dal sapore dolce e delicato.
  • Gallina bionda Piemontese e gallina bianca di Saluzzo, territorio delle province di Cuneo, Asti e Torino – Le tradizionali razze di polli allevate in Piemonte sono due: la bionda piemontese
    e la bianca di Saluzzo. La bionda ha piumaggio dorato e camosciato, la coda alta, nera con riflessi metallici, il becco giallo e la cresta ben sviluppata, eretta, con quattro, sei denti. La
    bianca di Saluzzo è simile alla bionda, ma è bianchissima (compresa la coda).
  • Macagn, Prealpi biellesi (BI) e area montana della Valsesia (VC) – Il macagn prende il nome dall’Alpe omonima, che si trova ai piedi del monte Rosa, a Nord di Biella. Oggi si produce sulle
    montagne del Biellese e della Valsesia, in particolare nelle valli Cervo, Sessera e Sesia. Più piccolo della toma piemontese, è un tipico formaggio di montagna fatto con latte
    vaccino intero e crudo. La sua particolarità più importante è la produzione a ogni mungitura, metodo probabilmente nato dalle esigenze di sfruttare la naturale temperatura
    del latte.
  • Montèbore, comuni delle Valli Curone e Borbera (AL) – La curiosa forma a torta nuziale è data dalla sovrapposizione di robiole dal diametro decrescente. La crosta parte liscia
    e umida e poi, con la stagionatura, diventa più asciutta e rugosa. Il colore va dal bianco al giallo paglierino. La pasta è liscia o leggermente occhiata, di colore bianco in
    varie sfumature. Si fa con latte crudo: 75% vaccino e per il restante 25% ovino.
  • Musterdela delle Valli Valdesi, Val Pellice, Val Chisone e Val Germanasca (TO) – Si tratta di un salume povero, come tutti i sanguinacci, nato per recuperare interamente le parti del
    maiale, anche la testa, la gola, la lingua e le cotenne. Per prepararlo si fanno lessare le varie parti, si disossano e si macinano. Poi si aggiunge un trito fatto di ciccioli e di cipolle e
    porri appassiti nel grasso e si unisce il sangue.
  • Paste di meliga del Monregalese, Comuni del Monregalese (CN) – Le paste di meliga devono essere gialle, croccanti, solubili in bocca, non untuose né dolciastre, con la granella della
    farina di mais macinata a pietra avvertibile durante la masticazione. Nel finale si deve percepire una lieve sensazione di tostatura. In alcuni casi le paste sono aromatizzate con scorza di
    limone, vaniglia o miele. Nessuno di questi aromi deve prevalere.
  • Peperone di Capriglio, Capriglio (AT) – Capriglio è un paesino del Monferrato che conserva un peperone dalle origini antiche, selezionato e coltivato da oltre due secoli e tramandato
    di generazione in generazione dagli agricoltori locali. Essendo una pianta di origine antica è molto rustica, vigorosa e non molto alta: il frutto è di dimensioni medio piccole,
    con tre sole costole e dalla sezione leggermente triangolare o cuoriforme, di colore giallo o rosso.
  • Peperone Corno di Bue di Carmagnola, Carmagnola (TO) – Peperone dai colori splendidi (giallo intenso o rosso vivace) e forma conica molto allungata (oltre i 20 centimetri) con tre o quattro
    lobi (modellata sullo spagnolìn primordiale), si coltiva su terreni pianeggianti, limosi e sabbiosi. Il peperone corno di bue di Carmagnola ha sapore dolce, polpa spessa, consistente e
    carnosa, che migliora con la conservazione.
  • Piattella canavesana di Cortereggio, San Giorgio Canavese (TO) – Questi fagioli bianchi, reniformi e piuttosto piatti, crescono meglio nei terreni profondi e ricchi di acqua sviluppando una
    buccia molto sottile grazie alla bassa concentrazione di calcio del suolo. La pianta rampicante sviluppa i caratteristici fiori bianchi e produce baccelli, anch’essi schiacciati, che diventano
    gialli al momento della maturazione: da luglio fino a settembre.
  • Ramassin del Monviso e Valle Bronda, Valle Bronda e Valle Po (CN) – Il termine dialettale ramassin traduce il nome della varietà di susine cosiddetta damaschina, che si rifà a
    sua volta alla città siriana di Damasco, località originaria di coltivazione. Le susine siriache sono colture molto rustiche, e per questo motivo sono utilizzate da sempre come
    piante colonizzatrici nei terreni più impervi e difficili. Il ramassin è unico: la sua polpa è morbida e carnosa, la buccia sottile come una pellicola. Il profumo è
    intenso e pervade tutti i frutteti, e il sapore è dolcissimo.
  • Rapa di Caprauna, Caprauna e Alto (CN) – Le rape di Caprauna hanno pasta di colore bianco tendente al giallo, sono grandi, dolcissime, particolarmente quelle a pasta più gialla. Le
    ricette che prevedono l’impiego di questa particolare rapa di montagna sono innumerevoli ed entrano, anche oggi, nei menù delle trattorie della valle.
  • Razza piemontese, pianura cunense (CN) – Nel 1886, a Guarene d’Alba, per la prima volta, da un mutamento spontaneo, nasce un toro con enormi natiche e cosce muscolosissime. Detto
    «groppa di cavallo» o «groppa doppia», è proprio lui il capostipite dei nostri «vitelli della coscia». Una svolta storica: razza da carne, da latte
    (in particolare in montagna) e da lavoro, da quel momento la piemontese inaugura la sua futura carriera di produttrice di carne.
  • Robiola di Roccaverano, comuni della langa astigiana (AT) – Il roccaverano – formaggio prodotto sulle colline aspre e incolte della Langa astigiana – è l’unico caprino storico
    d’Italia e il solo degno di confrontarsi con i celebri chèvres d’oltralpe. Non solo, per ora il roccaverano è anche l’unico caprino ad aver ottenuto la Denominazione di Origine
    Protetta.
  • Salame delle Valli Tortonesi, Valli Tortonesi (AL) – L’allevamento dei maiali è parte integrante della storia e della cultura contadina delle terre al confine tra Piemonte, Lombardia
    e Liguria. La produzione, di stampo tradizionale, comprende tutti i prodotti più classici della norcineria piemontese (salsicce, cacciatorini, cotechini, salami cotti, zamponi, pancette,
    lardo), ma la principale specialità della zona è il salame crudo, realizzato da un buon numero di piccoli produttori artigianali.
  • Saras del fen, Comunità Montana Val Pellice, della Comunità Montana Chisone e Germanascae della Comunità Montana Pinerolese Pedemontano (TO) – In Val Pellice, in una
    delle malghe ancora attive, si produce il saras del fen, formaggio che può essere consumato fresco oppure andare in stagionatura. Il saras stagiona normalmente, senza fieno, per quattro
    mesi e più. La festuca (il fen è appunto festuca di pino raccolta l’anno precedente) viene avvolta attorno alle forme soltanto dieci o venti giorni prima della
    commercializzazione.
  • Sedano Rosso di Orbassano, Orbassano (TO) – Con il passare degli anni, questo sedano violetto di origine francese si è ben acclimatato negli orti circostanti la città di
    Torino, soprattutto ai terreni ricchi di acqua della zona di Orbassano, e ha sviluppato il caratteristico colore rosso alla base delle coste e un sapore lievemente ammandorlato che lo rende
    molto interessante per l’utilizzo gastronomico.
  • Tinca di Ceresole, Ceresole d’Alba (CN) – Parente di carpa, barbo, cavedano e arborella, la tinca dalla forma gibbosa e dalla livrea dorata – detta appunto «gobba dorata» –
    è allevata da sempre negli stagni del Pianalto di Poirino. Morbide, saporite e senza quel sapore di terra (nita) che spesso caratterizza i prodotti di minore qualità, le tinche
    del Presidio sono protagoniste della cucina tipica roerina.
  • Vecchie varietà di mele piemontesi, Bibiana, Pinerolo, Cavour, Bricherasio, Osasco (TO); Verzuolo, Piasco, Caraglio (CN) – Delle 50 tipologie di Calville esistenti a fine Ottocento,
    ne sono sopravvissute sei: le migliori sono la bianca e la rossa d’Inverno. Una caratteristica più o meno comune a tutte le vecchie varietà di mele (l’eccezione è la carla,
    che va consumata fresca) è quella di conservarsi a lungo e di diventare più saporite e aromatiche con il passare del tempo.

Cucine di strada. Anche l’Edizione 2010 del Salone Internazionale del Gusto presenta le Cucine di Strada, espressione della cultura locale e
tradizionale, del gusto non omologato fatto di gesti antichi, antitesi del fast food, vario, fresco e stagionale e soprattutto non necessariamente veloce. Nella tensostruttura che unisce il
Salone a Terra Madre dunque, un percorso multiculturale per assaggiare sapori che ripercorrono da Nord e Sud la nostra penisola e curiosità internazionali.

  • Il pastificio Valle Belbo propone le ricette della tradizione piemontese in una veste insolita: pasta ripiena al cartoccio.
  • Il ristorante cinese Zhen Yang di Torino presenta sfizi esotici con spiedini di carne e involtini primavera.
  • Il Kirkuk Café di Torino porta al Salone kebab e spiedini della tradizione curda.

Mercato. Cuore pulsante del Salone, con le sue bancarelle e i suoi stand rappresenta l’occasione per tuffarsi in un mondo di prodotti da scoprire e
riscoprire. Dal Piemonte:

Alimentare:

  • Menodiciotto Produzione Srl – Torino (TO)
  • Pastificio Defilippis Srl . Torino (TO)
  • Pastiglie Leone Srl – Collegno (TO)
  • Rondolino Soc.coop.agricola – Livorno Ferraris (VC)
  • Sea Lab di Diliberto Giovanni – Bra (CN)
  • Sweet Land di Monguzzi Tiziana – Torino (TO)

Bibite:

  • Abbondio Spa – Tortona (AL)
  • F & G Srl Compagnia di Commercio – Bruino (TO)

Birre:

  • Beba Srl – Villar Perosa (TO)
  • Birra Pasturana Srl – Pasturana (AL)
  • Birraceca Di Dagmar Poddana – Givoletto (TO)
  • Birrificio Artigianale Gilac Soc. Coop. – Val della Torre (TO)
  • Birrificio Grado Plato Sas Di Ormea Sergio & C. – Chieri (TO)
  • Birrificio San Paolo Snc – Torino (TO)
  • Birrificio Torino – Torino (TO)
  • Birrificio Troll Di Meinero Daniele & C. Sas – Vernante (CN)
  • Citabiunda Srl – Neive (CN)
  • Selezione Baladin – Piozzo (CN)

Carne & Salumi:

  • Associazione Produttori Mustardela Presidio Mustardela delle Valli Valdesi – Torre Pellice (TO)
  • Azienda Agricola Paolo Miniotti – Piobesi Torinese (TO)
  • Chiapella Srl – Clavesana (CN)
  • Consorzio per la Valorizzazione Razza Ovina Sambucana “L’Escaroun” Presidio Agnello Sambucano – Demonte (CN)
  • Cooperativa Agricola Valverde Soc. Ag. Coop. – Saluggia (VC)
  • Co.zo.ser.no. Soc. Coop. – Novara (NO)
  • Macelleria Salumeria Arsura Lino Presidio Salame delle Valli tortonesi – San Sebastiano Curone
  • Martini Marco & C. Snc – Boves (CN)
  • Prosciutti Rosa Spa – Raspini Spa – Scalenghe (TO)
  • Rugger Spa – Prosciutti Lenti – Santena (TO)
  • Salumificio Del Castello Srl – Lard ‘d Muncalè – Moncalieri (TO)

* Salumificio Marchisio Srl – Pianfei (CN)

* Salumificio Pernigotti Srl – Carezzano (AL)

Cereali & Pane:

  • A.t. & B. Srl – Cossato (BI)
  • Antropos Sas Di Verzelloni Fabrizio – Il Vecchio Mulino – Carmagnola (TO)
  • Azienda Agricola Cuniberto Michele – Govone (CN)
  • Azienda Agricola Tenuta Castello – Desana (VC)
  • Azienda Agrigola Zaccaria Silvio – Salussola (BI)
  • Cascina Daneto Srl – Occimiano (AL)
  • Il Panatè Di Mario Fongo & C. Srl – Rocchetta Tanaro (AT)
  • La Cucina Delle Langhe – Dogliani (CN)
  • Marino Felice Snc di Martino Ferdinando e Flavio – Mulino Marino – Cossano Belbo (CN)
  • F.lli Panzini S.n.c. – Montechiaro (AT)
  • Pastificio Vallebelbo Snc di Albesano David, Sandri Emanuele & C. – Santo Stefano Belbo (CN)
  • Panetteria Demartini Mauro – Pratiglione (TO)
  • Panetteria F.llI Cravero Snc – Barolo (CN)
  • Panificio Fabaro Snc Di Fabaro Maria e C. – Poirino (TO)
  • Primo Pan Di Biga Angela – Battifollo (CN)
  • Principato Di Lucedio Srl – Trino (VC)
  • Soc. Agr. Drusiana Ss – Casanova Elvo (VC)
  • Tenuta Margherita Di Brusa Davide – Desana (VC)

Conservati:

  • Cascina Fiume Di Tachis Enrico – Carmagnola (TO)
  • Granda Tradizioni Srl – Borgo San Dalmazzo (CN)
  • Piemont Fungo Di Previdi D. & D. Trofarello (TO)

Distillerie Grappe:

  • Associazione per la Tutela e la Valorizzazione del Genepy delle Valli Occitane Piemontesi – Cuneo (CN)
  • Azienda Agricola La Freidio di Rovero Paolo – Stroppo (CN)
  • Bernard & C Snc – Pomaretto (TO)
  • Dealp – Distilleria Erboristica Alpina Srl – Susa (TO)
  • Distilleria Castelli S.n.c. – Cortemilia (CN)
  • Distilleria F.lli Francoli Spa – Ghemme (NO)

* Distilleria Gualco Snc – Silvano d’Orba – (AL)

  • Giulio Cocchi Spumanti Srl – Cocconato (AT)
  • Nuove Distillerie Vincenzi Srl – Pecetto (TO)
  • Palent Srl – San Damiano Macra (CN)

Dolci:

  • Agrigelateria San Pè – Soc. Agr. Coop. San Pè – Poirino (TO)
  • Amaretti Moriondo Carlo di Lacqua Alessandro & C. Sas – Mombaruzzo (AT)
  • B. Langhe Snc – Alba (CN)
  • Barbero Cioccolato Srl – Ex Confetteria Barbero – Cherasco (CN)
  • Barbero Davide S.r.l. – Asti (AT)
  • Bodrato Cioccolato Srl – Capriata d’Orba (AL)
  • Bonfante e Ortalda di Ortalda I. E C. Snc – Chivasso (TO)
  • Cogno Giovanni Laboratorio Pasticceria – La Morra (CN)
  • Consorzio per la Tutela e la Promozione delle Paste di Meliga del Monregalese Presidio Paste di Meliga del Monregalese – Mondovì (CN)
  • Domori Srl – None (TO)
  • Ferrero Spa – Pino Torinese (TO)
  • Giraudi Srl – Castellazzo Bormida (AL)
  • Guido Castagna – Giaveno (TO)
  • Guido Gobino Cioccolato – Torino (TO)
  • Organizzazione Dolciaria Albese Srl – Oda (Ex Avalon) – Piobesi d’Alba (CN)
  • Pasticceria Cagna Arrigo & C. Snc – Garessio (CN)
  • Pasticceria Del Capitano Rosso Di Rosso Gianfranco & C. Snc – Torino (TO)
  • Pasticceria Grandazzi – L’Officina del Cioccolato – Domodossola (VB)
  • Pasticceria Pezzaro Di Pezzaro R. & C. Snc – Cossato (BI)
  • Portinaro & C. Srl – Casale Monferrato (AL)
  • Pfatisch G. Sas – Torino (TO)
  • Ristorante Caffè Del Commercio – Lasenzafarina – Villanova d’Asti (AT)
  • Ravera Cioccolato di Ravera Arturo Valter – Cherasco (CN)
  • Sorrisi Snc – Buttigliera Alta (TO)
  • Torrone Faccio di Cassinasco di Cerrato Maurizio – Cassinasco (AT)
  • Venchi S.p.a – Castelletto Stura (CN)

Formaggio:

  • Associazione Per La Tutela E La Valorizzazione Del Formaggio Macagn – Valle Mosso (BI)
  • Presidio Macagn Valli Biellesi E Valsesia
  • Botalla Srl – Biella (BI)
  • Caseificio Fiandino Srl – Villafaletto (CN)
  • Castagna Distribuzione Alimentare Srl – Ornavasso (VB)
  • G. Cravero Srl – Bra (CN)
  • I Segreti di Carla S.r.l. – Bossolasco (CN)
  • La Meiro Sas – Terre di Castelmagno Presidio Castelmagno d’alpeggio – Castelmagno (CN)
  • Luigi Guffanti 1876 Srl – Arona (NO)
  • Occelli Agrinatura Srl – Farigliano (CN)

Istituzioni:

  • Associazione Piemonte Bio – Grugliasco (TO)
  • Italy Gourmet – Consorzio Export Prodotti Tipici Italiani – Vezza d’Alba (CN)
  • Camera di Commercio di Asti – Asti (AT)
  • Camera di Commercio di Biella – Biella (BI)
  • Centro Estero Alpi del Mare – CCIAA Cuneo – Cuneo (CN)
  • Cciaa Camera Commercio Di Torino – Torino (TO)
  • Onaf – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi – Grinzane Cavour (CN)
  • Provincia di Alessandria – Alessandria (TO)
  • Provincia Di Torino – Torino (TO)
  • Provincia di Asti – Uff. Valorizzazione Prodotti tipici – Asti (AT)
  • Regione Piemonte – Assessorato Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca – Torino (TO)

Miele:

  • Aspromiele – Associazione Produttori Miele Piemonte
  • Presidio Mieli di Alta Montagna – Torino (TO)
  • Miele Mario Bianco Srl – Caluso (TO)

Olio:

  • Pariani Sas di Pariani Mattia e C. – Gerbole di Volvera (TO)

Ortofrutta:

  • Assortofrutta – Cuneo (CN)
  • Consorzio Per La Valorizzazione e la tutela Del Fagiolo Di Cuneo – Cuneo (CN)
  • Consorzio Per La Valorizzazione e Tutela Del Porro Di Cervere – Cervere (CN)
  • Consorzio per la Valorizzazione e la Tutela della Fragola Profumata di Tortona – Presidio Fragola Profumata di Tortona – Tortona (AL)
  • Coop. Agr. Il Frutto Permesso – Bibiana (TO)
  • Fonterosa Di Pira Giorgio & C. Sas – Serralunga d’Alba (CN)

Pesce:

  • Agritrutta S.s. – Mondovì (CN)
  • Azienda Agricola Mosso di Mossi Giacomo Presidio Tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino – Ceresole d’Alba (CN)

Spezie:

  • Elika Distribuzione Di Elisabetta Ropolo – Torino (TO)
  • Valverbe Soc. Agr. Coop. – Melle (CN)

Sale:

  • UOP Sas – Rivoli (TO)

Varie:

  • Agroalimenta Srl – Cavour (TO)
  • Antica Dispensa Bricco Bastia di F.Ribezzo – Monforte d’Alba (CN)
  • Antignano Prodotto Tipico Sas – Antignano (AT)
  • Associazione Piattella Canavesana di Cortereggio Presidio Piattella Canavesana di Cortereggio – S.Giorgio Canavese (TO)
  • Banca di Credito Cooperativo di CherascoPresidio Vecchie Varietà di Mele Piemontesi – Cherasco (CN)
  • Coldiretti Piemonte Federazione Reg. Coltivatori Diretti – Torino (TO)
  • Coltelleria – Arrotino Collini Silvano – Bra (CN)
  • Compagnia di San Paolo – Torino (TO)
  • Consorzio “La Granda” Quality Food – Fossano (CN)
  • Consorzio di Tutela delle Razze Avicunicole Bionda, Bianca e Grigio di Carmagnola Presidio Coniglio Grigio di Carmagnola, Gallina Bionda piemontese e Gallina Bianca di Saluzzo – Carmagnola
    (TO)
  • Consorzio Granda Export – Cuneo (CN)
  • Consorzio Piemonte Gourmet – Alba (CN)
  • Consorzio Piemonte & Sapori – Alba (CN)
  • Consorzio Tutela Vini Alta Langa – Isola d’Asti (AT)
  • Editrice La Stampa Spa – Torino (TO)
  • Erbe Di Montagna Della Dott.ssa Baghino Samantha – Pianfei (CN)
  • Facem Spa – Tre Spade – Torino (TO)
  • Gest-Cooper Soc. Agr. Coop. – Torino (TO)
  • Kirkuk Sas – Torino (To)
  • La Cascata Srl – Verduno (CN)
  • La Giuncà – Latteria di Roj di Giovannacci Bruno – Fobello (VC)
  • La Rhumerie Srl – Bruino (TO)
  • Mongetto Soc. Coop. – Vignale (CN)
  • Oliveri Emilio – Strevi (AL)
  • Parco Naturale Alpi Marittime – Valdieri (CN)
  • Relanghe Srl – Alba (CN)
  • Ruffoni Srl a socio unico – Omegna (VB)
  • Sabaco d’Oc Srl / Famù – Marmora (CN)
  • Saiagricola S.p.a. – Cascina Veneria – Venaria (TO)
  • Sarazin Srl – Torino (TO)
  • Tuttovo Srl – Rivoli (TO)
  • Zheng Yang Snc Di Ling, Rui Xue & C. – Torino (TO)

Redazione Newsfood.com+WebTv

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