Ccnl artigiani alimentari e panificazione: rinnovato il contratto

Ccnl artigiani alimentari e panificazione: rinnovato il contratto

È stato sottoscritto nella tarda serata di ieri l’accordo di rinnovo del Ccnl area alimentazione e panificazione del comparto artigiani che interessa circa 100 mila addetti e 30.000
imprese. Ne dà notizia Guido Majrone, responsabile Uila del settore che descrive i principali contenuti dell’accordo raggiunto, sottolineando come tale intesa sia “la prima sottoscritta
unitariamente dopo la firma dell’accordo interconfederale di rinnovo del modello contrattuale e sulla bilateralità nel settore dell’artigianato, non siglato dalla Cgil nel 2009”.

 

Da un punto di vista economico l’accordo, che ha durata triennale, prevede un incremento retributivo mensile medio pari al 6,8% (95 euro al parametro medio), l’istituzione a partire
dall’1.1.2011 di un fondo sanitario integrativo, totalmente a carico delle imprese, per i lavoratori a tempo indeterminato. Tra le altre norme previste: il rafforzamento dell’osservatorio
nazionale, che opererà all’interno dell’ente nazionale bilaterale dell’artigianato (Ebna); la significativa riduzione (70%) del periodo di prova per i lavoratori stagionali; la
contrattualizzazione del diritto alle prestazioni bilaterali (quali il sostegno al reddito e la rappresentanza territoriale delle organizzazioni sindacali in tema di sicurezza sul lavoro);
l’incremento di quasi il 50% delle ore di formazione retribuita per i lavoratori.

 

“Anche questa volta Fai-Flai-Uila concludono positivamente un percorso unitario iniziato nel novembre 2009 con la consultazione di migliaia di lavoratori per l’approvazione della piattaforma”
ha dichiarato Majrone a conclusione della lunga maratona negoziale. “La firma di questa ipotesi di rinnovo, al di là degli ottimi risultati ottenuti, assume un importante significato in
quanto è il primo contratto nazionale del comparto artigianato a essere rinnovato. I lavoratori, i delegati di bacino, i quadri territoriali e le segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila
hanno dimostrato che con l’impegno di tutti è possibile superare le divergenze e raggiungere importanti obiettivi a vantaggio di tutti i lavoratori”.

Leggi Anche
Scrivi un commento