Crisi dello zucchero: Zaia conferma gli aiuti, ma la Uila-Uil non sembra soddisfatta
19 Febbraio 2010
Roma – Il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia ha confermato l’impegno a stanziare 86 milioni di euro per il biennio 2009-2010 a sostegno del
settore bieticolo saccarifero, inserendo tali risorse all’interno del dl incentivi attraverso uno specifico emendamento, che sarà presentato in occasione del prossimo consiglio dei
Ministri del 26 febbraio. Lo annuncia, in una nota, Flai-Cgil al termine dell’incontro odierno tra il ministro e Organizzazioni sindacali Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil.
Il ministro, continua la federazione nazionale lavoratori agroindustria, ha confermato, inoltre, la convocazione del tavolo interministeriale per il 24 febbraio per affrontare la questione delle
riconversioni dei 15 ex zuccherifici dismessi a seguito della riforma europea dell’Ocm.
“Gli impegni assunti oggi dal ministro delle Politiche agricole – commenta il segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli – non ci soddisfano ancora del tutto perché rimandano
ulteriormente la soluzione degli annosi problemi del settore bieticolo saccarifero italiano. E’ per questo – continua Mattioli – che vigileremo fino a quando non avremo la certezza che il governo
ha stanziato le risorse necessarie a salvare il settore e a garantirgli un futuro occupazionale e produttivo. Avvisiamo fin da subito il governo – conclude il segretario nazionale della Flai-Cgil
– che saremo pronti a convocare tutte le iniziative di lotta dei lavoratori che si renderanno necessarie qualora non dovesse prestare fede agli impegni assunti
oggi”.
“Presenteremo un’apposita norma da inserire nel decreto legge sulla competitività in corso di predisposizione per ottenere la copertura finanziaria degli 86 milioni di Euro necessari agli
incentivi per i produttori e i trasformatori del settore bieticolo saccarifero per il biennio 2009-2010”. E’ quanto annuncia il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia,
dopo l’incontro con i rappresentanti del settore bieticolo saccarifero che si è svolto oggi al Mipaaf.
“La situazione di crisi in cui versa il settore è anche frutto – afferma Zaia -dell’Ocm zucchero che abbiamo ereditato, e le cui politiche non abbiamo mai condiviso. Il processo di
riconversione – ha proseguito il ministro – vive purtroppo una situazione di stallo dovuta ai veti incrociati di comitati spontanei, Province o Comuni. Per quel che riguarda invece le imprese che
continuano a produrre zucchero, il Ministero e il Ministro sono pienamente al corrente della situazione in cui si trovano gli imprenditori e i lavoratori del settore: per questo non mancheremo di
impegnarci in ogni sede per la risoluzione del problema”.
“La riunione con il ministro Zaia è stata ancora una volta interlocutoria. Per avere delle risposte certe dovremo aspettare l’esito dell’incontro che Zaia avrà con il
sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta”. Lo afferma Pierluigi Talamo della segreteria nazionale della Uila, a conclusione dell’incontro svoltosi oggi presso il Mipaaf sulla
questione dei finanziamenti al settore bieticolo saccarifero.
“Se l’incontro con Letta andrà a buon fine – ha proseguito Talamo – il finanziamento dovrebbe venir introdotto nel decreto incentivi che verrà discusso la settimana prossima dal
consiglio dei ministri”.
Per quanto riguarda invece la riconversione dei 15 ex zuccherifici dismessi, il ministro ha annunciato “la convocazione del comitato interministeriale per il prossimo 24 febbraio e l’approvazione
del decreto ministeriale sulle biomasse che dovrà ora essere firmato dal ministro Scajola” ha proseguito Talamo.
“E’ evidente che il tempo sta per scadere e che in assenza di risposte certe sui finanziamenti necessari al settore per sopravvivere e salvare l’occupazione, metteremo – annuncia infine la Uila –
in campo nuove forme di lotta. Sul fronte delle riconversioni, nei prossimi giorni chiederemo al governo di accelerare le nomine dei commissari ad acta”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




